lunedì 28 luglio 2008

AVRIL LAVIGNE A MILANO


La Canadian Tourism Commission dovrebbe ingaggiare la cantante Avril Lavigne come testimonial.

Messaggera certa visto che, per bocca del suo manager, ha chiesto 2 milioni di dollari, poco conta se canadesi o americani tanto sono quasi pari ormai, a You Tube. Il suo videoclip “Girlfriend” risulta essere stato cliccato ben 93 milioni di volte. Naturalmente è sorto il sospetto che le fan di Avril abbiano manovrato la cosa, ma resta il fatto che il 13 giugno 2008 al Datchforum di Assago – Milano c’erano migliaia di giovani, ad acclamare una delle più famose cantanti del nostro tempo. Rosa e nero dappertutto Avril. Avril in nero per la gioia delle sue fan e per far risdlatare meglio il biondo dei suoi biondi lunghi capelli. Repertorio non eccessivo dove la mia canzone preferita resta una delle prime “Complicated”. Innocence ha poi scatenato gli applausi e l’approvazione del pubblico presente.

Ero un po’ spaesato tra la marea di giovani assordanti, ma poi mi sono accorto che molte ragazze bambine erano accompagnate dai genitori e mi sono rasserenato. Che ha di particolare Avril? Tanto spettacolo, tanto colori, rosa e nero, che accompagnano una voce limpida, vivace e armonica che vorrebbe forse rappresentare l’adolescenza di oggi alla ricerca della propria identità, dove le sbavature della ribellione e dell’insofferenza permangono vive nella sua aggressività, senza dare fastidio.

Bella serata, qualche bandierina canadese qua e là per sentirsi orgogliosi di appartenere alla sua gente.

Io di esserci.

venerdì 25 luglio 2008

LE TARIFFE DEI FERRY, ANZI DEI TRAGHETTI


Il mondo globale degli aumenti tocca pure il Canada. Mentre molti sono già in viaggio, la compagnia di navigazione BC Ferries ha annunciato un aumento tariffario tra il 10 e 18 percento a partire dal 1 agosto 2008, che vale anche per gli svizzeri nonostante cada nel giorno della loro festa nazionale. Per essere più vicini agli italiani l’aumento è il secondo in quattro mesi. Quindi prestare attenzione. Tutto questo significa che la traversata da Swartz Bay a Tsawwassen ovvero dall’isola di Vancouver alla terraferma canadese di una persona più la vettura passa da 56.00 a 61.30 dollari. Notare affinità italiana con i centesimi.

Solita variazione dovuta all'adeguamento del prezzo del carburante, quasi accettata se si parla di ferry, vocabolo dolce che denota un mezzo meccanico forte, solido, affidabile.
Ecco l'avvertenza, perchè l'aumento del costo del traghetto è meno digeribile, in quanto traghetto non evoca un ferry, ma un mezzo indefinito che ricorda più la zattera e non può, non deve quindi costare più di tanto.

Stesse preoccupazioni nostrane relative alle conseguenze sul turismo e sull'indotto.

E così, mentre si assapora l’aria fresca e frizzante che accompagna sempre l’incantevole tragitto, chi proprio non può fare a meno di pensare al pendolarismo nostrano e vuole raffrontare il costo dell’abbonamento mensile da Meda a Cadorna sulle ferrovie Nord, è accontentato. I pendolari locali sborsano mensilmente circa 350 dollari...

Li avete visti, sono quelli che dormono, battono freneticamente i tasti del PC, telefonano a ripetizione e non chiedono come sta la mamma e o che tempo fa. Hanno il sacchettino beige di carta con le scorte alimentari al seguito e sbirciano raramente il panorama. Hanno spesso lo zainetto, ma non la macchina fotografica. Conoscono gli alberi popolati di aquile reali, vittime dei cannocchiali dei turisti, e stanno rincattucciati all’interno. Niente chiome al vento e occhi vaganti a scrutare la natura nota.


Victoria, Vancouver e le isole in mezzo sono anche tutto questo.

giovedì 24 luglio 2008

GROUSE MOUNTAIN - THE PEAK OF VANCOUVER






Non c’è una stagione più o meno adatta per andare a Grouse Mountain – The Peak of Vancouver, sul North Shore, a poco più di un quarto d’ora dal centro città . Raggiungerla è facile. In macchina percorrendo il Lions Gate Bridge e Capilano, fino alla stazione di partenza dello Skyride (qui arrivano anche i bus BCTransit num.232 e 236) , cento persone alla volta nella cabina rossa che ti porta in soli 8 minuti a 1,200 metri! E da qui vedi tutta la città di Vancouver! Che vista!
La teleferica funziona tutto l’anno, d’estate per escursionisti e bikisti, tour in elicottero, paragliding, picnic, etc.; d’inverno per gli sciatori di ogni specialità. Si dice che nelle mezze stagioni può capitare di fare il bagno sulle spiagge della città e poi in 15 minuti essere sulle piste da sci! A me è capitato di vedere nel parcheggio di una scuola molte macchine con su gli sci…per non perdere tempo!
Grouse Mountain è la stazione (risalente all’anno 1900) più vicina alla città, delle 3 che formano il comprensorio sciistico su quelle montagne che vedi illuminate alla sera attraverso la baia. Grouse Mountain e Cypress Bowl sono più adatte per sciatori e snowboardisti intermedi ed esperti mentre Mount Seymour è consigliata ai principianti. E’ qui che in genere i giovani di Vancouver e dintorni imparano a sciare, prova ne sia che Seymour offre 5,000 paia di sci (e snowboard) a nolo!
Affascinante salire con lo Skyride al tramonto per vedere la città che pian piano si illumina ai tuoi piedi…


mercoledì 23 luglio 2008

DISTANZE CHILOMETRICHE DA TORONTO


Mi è stato richiesto di verificare la fattibilità di un viaggio con partenza da Toronto. Ho sgranato subito gli occhi nel notare le immense distanze chilometriche programmate quasi quotidianamente. Liberi di passare il tempo in automobile, ma allora perché chiamarla vacanza?

Se Ottawa dista soltanto 400 chilometri e Montreal è subito lì ovvero 150 chilometri più avanti a destra, anzi a est, la mitica Gaspesie, prendiamo Percè e la sua rocca come riferimento, si trova a 1600 chilometri dal punto di partenza. E vogliamo prenderci un giorno per fare una gita su un peschereccio e andare a pescare le aragoste o no? Vogliamo pensare almeno di dedicare un giorno all’ile Bonaventure giusto per osservare le 120.000 sule del nord che vi abitano, accanto ad altri 160.000 volatili dai nomi esotici, noti soltanto agli ornitologi, ma certamente degni di attenzione o almeno della curiosità di chi ha fatto un lungo viaggio per arrivare fin là.

Per coloro che mi fanno spesso le pulci aggiungo che, proseguendo verso le province marittime e l’oceano Atlantico, la strada aumenta. Charlottetown nella caratteristica e fuori dal tempo isola di Prince Edward è lontana 1800 chilometri, mentre Halifax e Peggy’s Cove sono a 1950 chilometri.

E se il bolognese che vuole poi arrivare a Glace Bay per vedere le Marconi Towers, le torri da dove nel 1901 Marconi mandò in Irlanda i primi messaggi senza fili, non esiti. Toronto è laggiù a 2100 chilometri. Spero mi dia retta e torni in aereo, altrimenti avrebbe quasi quasi coperto la distanza tra Toronto e Vancouver, 4550 chilometri.

Oh, ma allora…

martedì 22 luglio 2008

LA MAITRISE DES PETITS CHANTEURS DE QUEBEC



Un invito dalla Fondazione Piero e Lucile Corti, occasione da non perdere!

Gentili amici e sostenitori,
lunedì 28 luglio alle h. 21.00, presso la chiesa di San Bartolomeo a Milano, un piccolo gioiello dal punto di vista dell'acustica, si esibirà in favore della Fondazione e del Lacor Hospital il coro La Maitrise des Petits Chanteurs de Québec (http://www.maitrisedequebec.com/), il più antico coro di voci bianche dell'America del Nord. I "Piccoli Cantori" sono una compagnia di circa 50 ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 8 e i 16 anni che porta il suo canto nel mondo dedicandolo a grandi cause umanitarie. Ancora una volta la musica si fa terreno di incontro tra culture diverse, vicine e lontane.

Il concerto, a base di canti sia sacri che profani, è a ingresso libero ed eventuali offerte per il Lacor Hospital saranno benvenute.

Vi segnaliamo anche che domenica 27 luglio i Petits Chanteurs accompagneranno la messa vespertina del Duomo di Milano, con inizio alle h. 17,30.

Vi aspettiamo!

Fondazione Piero e Lucille Corti onlus
Piazza Velasca 6
20122 Milano
Tel./Fax: 02 8054728
http://www.fondazionecorti.it/
http://www.lacorhospital.org/

lunedì 21 luglio 2008

ANDREMO A VIVERE IN CANADA : CONSIGLI?



L'articolo che pubblichiamo proviene dalla rubrica Italians di Beppe Severgnini.
la signora Evelina è sempre in tempo a leggere gli oltre 270 post che, magari, la possono aiutare
nella loro decisione.

Io e mio marito finalmente, dopo anni e anni passati a sognare questo momento, a fine luglio andiamo in Canada. Sarà il nostro viaggio di nozze e passeremo là circa due settimane, in zona Montreal-Ottawa-Toronto. Ma il vero scopo del viaggio non è il turismo. Desideriamo andare a vivere in Canada da quando ci siamo conosciuti e da allora stiamo cercando di costruire insieme questo sogno. In questi anni abbiamo cercato informazioni in tutti i modi e siamo rimasti sempre più affascinati da questo paese. Ora, per la prima volta, riusciremo ad andarci fisicamente e verificheremo se la realtà corrisponde alla nostra immaginazione. Inutile dire che qua in Italia, per due persone semplici come noi, operaio e impiegata con un figlio piccolo, non ci sono prospettive future molto esaltanti. Tu dirai “Beh?”. Spiego subito: sto scrivendo agli Italians che si trovano in Canada per sapere se è possibile, a loro giudizio, trovare lavoro là mentre si è in vacanza e poi riuscire a rimanere. So che “Italians” non è un’agenzia di collocamento e quindi lungi da me usare questo forum in tal senso. Però ho sentito spesso parlare di persone che, trovandosi in Canada in vacanza, hanno poi trovato lavoro e quindi hanno deciso di rimanere. Pensando alle mie qualifiche, ad esempio, credo che una buona cosa sarebbe quella di individuare aziende canadesi che hanno bisogno di personale che parli italiano come madrelingua. Il problema è: come fare a trovare queste aziende già da qua, in modo da arrivare là preparati e non perdere tempo a cercare? Tu credi che qualche Italian possa darci qualche dritta? Grazie e saluti da Modena.

Evelina Dietmann, Evelinadietmann@tiscali.it



venerdì 18 luglio 2008

GOLF, CHE PASSIONE!




Campi da golf ne trovate ovunque in Canada. E’ infatti lo sport più praticato nel paese, da milioni di appassionati, uomini e donne di tutte le età. Solo per rilassarsi ma anche per tornei internazionali.
Oltre 2.000 campi a tutte le latitudini e altitudini, da club esclusivi a campi pubblici per tutte le tasche, circondati da silenzionsi panorami mozzafiato. Persino nei Territori, sù al nord, d’estate lo si può praticare a qualsiasi ora del giorno, alla luce del Sole di Mezzanotte! Il 18-buche più settentrionale del Canada è a Gjoa Haven in Nunavut. La provincia del Saskatchewan vanta più campi da golf pro-capite al mondo, oltre 250 per ogni suo residente!

giovedì 17 luglio 2008

ONESTA' CANADESE


Me n’ero dimenticato.

Scavando tra le varie carte accumulate durante gli anni, ho trovato una lettera rispedita al mittente, in quanto il destinatario era sconosciuto oppure si era trasferito.

Questo documento è la dura evidenza che tutto il mondo è paese, e che bisogna stare attenti sempre, anche in Canada. Nel 1992 avevo acquistato 4 set di compact disc di Mozart per soli 24.99 dollari ( GST e PST incluse) oltre a 4.25 dollari canadesi per la spedizione.

Non era un affarone, ma secondo i miei amici canadesi, la qualità era certamente ottima e non ancora presente in Italia.

Aspetto ancora i compact disc. Ho ancora la copia dell’assegno di 29.24 dollari canadesi,la mia lettera di spiegazioni respinta e il bruciore mentale di essere stato preso in giro.

Allora mi era crollato un mito.

mercoledì 16 luglio 2008

CARTOLINA DAL BRITISH COLUMBIA



Ho appena ricevuto questa cartolina dall’amica Katherine di Vancouver che ha trascorso alcuni giorni del suo viaggio di nozze con George al King Pacific Lodge. Un’immagine mozzafiato!
Il messaggio sul retro è lunghissimo. Si capisce che vuole trasmettermi l’intensità delle loro emozioni e mi ha invogliata a guardare il sito di questo splendido albergo che ricordo di aver, ahimè, soltanto sorvolato, proprio su questo idrovolante, qualche anno fa. Si tratta di un lussuoso albergo galleggiante interamente costruito con tronchi di legno e pietra , trainato qui a maggio per restarvi sino a settembre, sulla costa della Princess Royal Island nel nord del British Columbia, e raggiungibile solo dall’aria.
Un raffinato rifugio immerso nella natura selvaggia, da cui partire per la pesca al salmone e l’halibut, per escursioni con l’elicottero per incontrare il rarissimo Kermode bear, con la barca o il kayak per avvistare balene, orche, leoni di mare, lontre marine, a piedi alla scoperta della incontaminata foresta pluviale dove cervi, lupi e aquile vivono indisturbati.
E al tramonto, dopo un rilassante massaggio o una sauna, godere della ricercata cucina in grado di offrire oltre 100 specie di pesci o molluschi pescati a poco distanza quel giorno stesso. Un vero paradiso terrestre! http://www.kingpacificlodge.com/

martedì 15 luglio 2008

IL FRANCESE DEI CANADESI


Qualcuno di noi ricorda Jack Kerouac, il mitico autore di "On the Road"( Sulla Strada), quello che chiamava sua mamma Mamère e che lei vezzeggiava col nomignolo di T-Jean ovvero Petit Jean.
Che lingua si parlava nella Little Canada di Lowell nel Massachussetts negli Anni Trenta? Il Joual, Era il francese della classe operaia del Quebec emigrata, ma pur sempre la lingua con cui si sono identificati molti artisti. Niente francese puro, come pure quello parlato in Quebec e magari nel New Brunswick o nelle province marittime, poco comprensibile ai Francesi stessi.

Quindi, anche se il Quebec ha il francese come sola lingua ufficiale val la pensa di osservare le varianti linguistiche, che raccontano la storia di un popolo, partito con una propria matrice linguistica dal nord della Francia, che ha avuto contatti con i nativi, gli inglesi e con i nuovi migranti dei giorni nostri.

Le differenze sono notevoli. Un esempio è dato dall'abitudine di pronunciare una s dopo la t, e una z dopo la d, davanti a certe vocali come la i o la u.
petit
diventa petsit
têtu diventa têtsu
lundi diventa lundzi
dur diventa dzur

Oppure il classico Quelle heure est-il diventato Y’est quelle heure? Nessun problema, esistono gli orologi e a Montreal si parla anche inglese.

In Canada "tu" è usato più spesso del "vous" rispetto a quanto accade in Europa, in tutti i tipi di rapporto. Non parliamo poi degli arcaismi modernizzati tipo “char” (carro) che adesso indica l’automobile.

L’elenco è infinito perché la lingua francese è vivante, soprattutto in campo artistico. Basta pensare all’influenza del teatro e della canzone…. Oppure ai neologismi di forte impatto internazionale come courriel da courrier, posta, e electronique, elettronica, spesso preferito anche in Europa alla parola coniata in Francia "mél", contrazione di message electronique.

Bel compito per le vacanze in Canada.

lunedì 14 luglio 2008

PROVINCE ATLANTICHE

Se stai pensando di visitare le Province Atlantiche (Nova Scotia – New Brunswick – Prince Edward Island) innanzi tutto mi complimento con te!
Sebbene sulla carta geografica sembrino tanto tanto piccole, ebbene esse nascondono come in uno scrigno un affascinante caleidoscopio di panorami fin troppo lunghi da elencare e descrivere. I siti degli enti turistici locali sono già stati proposti lo scorso 30 giugno.
Di seguito suggerisco alcuni alberghi (Inns e Resorts) davvero particolari, per posizione e/o servizi, dove ho avuto la fortuna di soggiornare qualche anno fa e dove ritornerei per una vacanza prolungata. Per credermi, vedi i siti!







NOVA SCOTIA


HALIFAX
HALLIBURTON HOUSE INN – 5184 MORRIS STREET – http://www.thehalliburton.com/

LUNENBURG
BOSCAWEN INN – 150 CUMBERLAND STREET – http://www.boscawen.ca/

WESTPORT – BRIER ISLAND
BRIER ISLAND LODGE – WESTPORT – www.briersisland.org/lodge.html

WOLFVILLE
BLOMIDON INN – 127 MAIN STREET – http://www.blomidon.ns.ca/

ANTIGONISH
MARITIME INN ANTIGONISH – 158 MAN STREET – www.maritimeinns.com/antigonish/index.php

MARGAREE VALLEY
NORMAWAY INN – EGYPT ROAD – http://www.thenormawayinn.com/

INGONISH BEACH (Cape breton Highlands National Park)
KELTIC LODGE (foto) – MIDDLE HEAD PENINSULA – http://www.kelticlodge.ca/

LOUISBOURG
LOUISBOURG HARBOUR INN – 9 WARREN STREET – http://www.louisbourgharbourinn.com/

BIG POND CENTRE
BIG POND B&B – ON BRAS D’OR LAKE, ROUTE 4 – www.bbcanada.com/10383.html

ST PETER’S
BRAS D’OR LAKES INN – ADJACENT ST PETER’S CANAL – http://www.brasdorlakeinn.com/

PICTOU
PICTOU LODGE RESORT – BRAESHORE ROAD – http://www.pictoulodge.com/

FREDERICTON
CARRIAGE HOUSE INN – 230 UNIVERSITY AVENUE – http://www.carriage-inn.net/


PRINCE EDWARD ISLAND



CHARLOTTETOWN
DUNDEE ARMS INN – 200 POWNAL STREET – http://www.dundeearms.com/

WINSLOE
SHAW’S HOTEL (foto) – BRACKLEY BEACH ON ROUTE 15 – http://www.shawshotel.ca/




NEW BRUNSWICK






MONCTON
CANADIAN INN – 46 ARCHIBALD STREET – http://www.canadianainn.741.com/

ALBERT
FLORENTINE MANOR (foto) - HOUSE #356 – www.florentinemanor.com/location.htm

DEER ISLAND
45TH PARALLEL MOTEL – FAIRHAVEN – http://www.45thparallel.ca/

CARAQUET
AUBERGE DE LA BAIE – 139 BOULEVARD ST PIERRE – http://www.canadaselect.com/

venerdì 11 luglio 2008

INTERNATIONAL MARCHING BANDS CHAMPIONSHIP


La manifestazione si svolge allo Stadio Brianteo (11-12 luglio 2008 ore 20.30) Autodromo (13 luglio 2008 ore 18.30) di Monza. Una gara aperta alle migliori Marching Show Bands per selezionare le bande che parteciperanno nel 2009 al Campionato mondiale in Olanda. A Monza si danno appuntamento 19 bande provenienti dall'Italia e da Taiwan, Canada, Australia, Olanda, Svezia, Irlanda, Gran Bretagna: 700 ragazzi e ragazze italiane e 500 giovani stranieri vivranno tre giorni nella capitale della Brianza accolti nelle famiglie, oratori, scuole associazioni, grazie alla campagna "adotta una banda-una banda per amica".
La marching show band è la valorizzazione della banda in movimento, della banda intesa come team, squadra compatta, che si muove con schemi predefiniti e accuratamente studiati, sostenuti da una accurata preparazione musicale con i brani imparati a memoria per assicurare la perfetta sincronia tra musica, movimento e coreografia. Diffusissima in tutto il Canada, l’attività di marching band si sta diffondendo anche in Italia con sempre maggiore affluenza di pubblico.
La compagine canadese è la BISHOP GRANDIN MARCHING GHOSTS di Calgary-Alberta che vedete sfilare durante il Calgary Stampede http://www.grandinband.ca/Calgary (Alberta) - Canada. Forza ragazzi!
Informazioni generali sulle marching bands sul sito http://www.imsb.it/

giovedì 10 luglio 2008

L'INGLESE DEI CANADESI


L’inglese dei canadesi è basato sulla lingua parlata dai coloni inglesi che si è evoluta, inizialmente, con l’introduzione di termini derivati dalle lingue native e dal francese. In Canada non ci sono aree geografiche dove si parlano dialetti speciali, ma in alcune zone a maggioranza irlandese o inglese di qualche regione specifica, soprattutto nelle province atlantiche, esistono delle differenze.

La vicinanza con gli Stati Uniti ha impedito una diversificazione marcata, ma in Canada resistono alcune forme ortografiche inglesi che il visitatore nota quasi subito. Così colour, harbour, centre, honour, cheque, favourite, defence mantengono la grafia inglese. Come pure la zeta – z - che si pronuncia zed e non zee.

Il canadese ha inoltre sviluppato una sua locuzione propria, che lo rende sempre più riconoscibile: alla fine delle frasi utilizza, sempre più frequentemente, l’espressione interrogativa “Eh?”

Il Canada ha arricchito il proprio vocabolario inglobando nuovi termini in funzione della storia propria del Paese : mountie, ad esempio, denota la polizia a cavallo, le giubbe rosse ; loonie è la moneta da un dollaro per via del loon, la strolaga incisa su di essa..

Le caratteristiche dell’inglese dei canadesi non si fermano qui. Grammatica, sintassi, lessico continuano a mutare sull’onda delle nuove migrazioni. Ad esempio, oltre 800.000 persone che continuano a parlare cinese, ma anche 170.000 italiani e poi tutti gli altri gruppi etnici contribuiscono ad arricchire l’inglese dei canadesi.

A volte le differenze sono accentuate per evitare la confusione con gli altri anglofoni, come fanno gli svizzeri italiani, che usano aerodromo anzichè aeroporto, oppure rango anziché posto nelle classifiche sportive.

E questo è soltanto l’inizio di un interessante argomento aperto a tutti i commenti.

mercoledì 9 luglio 2008

ITALIA - CANADA


Gran bel ricevimento quello che ci ha visti tutti convenuti all’Acquario Civico di Milano il 3 luglio scorso: su invito dell’Ambasciata del Canada e dell’Agenzia Culturale del Québec, hanno partecipato autorità politiche milanesi ed imprenditori lombardi, cittadini canadesi in Italia ed amici italiani del Canada.



L’Ambasciatore del Canada in Italia, Sig. Alexander Himelfarb, e la Direttrice dell’Agenzia Culturale del Québec, Sig.a Daniela Renosto, hanno salutato gli ospiti e brevemente illustrato lo scopo dell’incontro.


Abbiamo quindi brindato con entusiasmo alle ricorrenze di questi giorni ed agli stretti legami, passati presenti e futuri, che uniscono i due paesi: la Festa Nazionale del Canada, il 400° anniversario della fondazione della città di Québec, l’assegnazione dell’Expo2015 a Milano, le città di Milano e Toronto gemellate dal 2003, Montreal che ospiterà nel 2010 la prossima Conferenze Mondiale sull’Energia tenutasi quest’anno a Roma, il 2009 che vedrà il G7/8 in Italia e nel 2010 in Canada, nello stesso anno in cui si terranno i Giochi Olimpici Invernali di Vancouver dove giunge la Fiamma Olimpica da Torino.
Un legame d’amicizia e di collaborazione sempre più stretto tra l’Italia ed il Canada.


L’Ambasciatore Alexander Himelfarb, Signora Himelfarb, Feuille d’Erable, Grizzly Bear



Amici del Canada

lunedì 7 luglio 2008

A PROPOSITO DI SONDAGGI


E' ormai assodato che conoscere una seconda lingua, meglio ancora una terza, è diventato un must per un miglioramento professionale e quindi economico. E poi, se non conosci almeno l'inglese, è difficile girare il mondo sia per lavoro che per divertimento.

Il Censis, nell'ambito del progetto Learning Education and Training in the Foreign Languages in Italy, rivela che il 33,8% degli Italiani intervistati non parla nessuna altra lingua e la maggior parte (50,1%) di coloro che dichiara di conoscere una seconda lingua, ammette trattarsi di un livello scolastico. Evviva la sincerità! Deprimente se vi dovessi dire quali sono le percentuali per le altre nazionalità.

Un modo semplice e divertente per imparare una lingua straniera è una vacanza studio. Il Canada, paese bilingue per definizione e multilingue per vocazione, ha una lunghissima esperienza di insegnamento linguistico. Affidatevi ai numerosi istituti specializzati, con corsi di diversi livelli, per tutte le età, abbinati ad un soggiorno-vacanza. Vedi il sito che può darti utili indicazioni sulla scelta della scuola e del programma che fa per te.

venerdì 4 luglio 2008

SONDAGGIO

Leggo su Metro Milano:

I migliori turisti? Sono i giapponesi, gli italiani solo quattrodicesimi.
Modaioli, spendaccioni, caciaroni e abbastanza maleducati. Sono i turisti italiani secondo un sondaggio di Expedia presso 4 mila albergatori mondiali. Ci distinguiamo per stile ma anche per maleducazione e scarsa adattabilità. Al top i giapponesi, con inglesi, tedeschi e canadesi.


Ora, se non mi venisse il magone ogni volta che vedo i gruppi di giapponesi ai banchi del check-in che tutti impettiti, in piedi dietro alla propria valigia, rispondono all'unisono alle domande previste per i controlli di sicurezza, vi potrei raccontare di quella volta che 2 membri di un mio gruppo finirono al pronto soccorso della Malpensa per contusioni (soprattutto alle caviglie) conseguenza di una rissa tra compagni di viaggio per chi dovesse fare il check-in per Toronto per primo! Peggio mi successe al Columbia Icefield: la signora Maria scartoccia una caramella proprio mentre scendiamo i ripidi gradini dello snowcoach, la mette in bocca con grazia e ancora prima che il suo piede sfiori l'immacolata superficie del ghiacciaio, ecco che allunga la mano e la carta cade giù!!!La guida-autista dello snowcoach, senza proferire parola, la fulmina con gli occhi e punta un dito verso il corpo del reato; in molti restiamo paralizzati ad osservare la scena mentre la signora si abbassa a raccoglierlo!

Non saranno certo piccoli episodi come quelli ricordati che potranno suffragare il risultato del sondaggio ma, attenzione, i sondaggisti ci osservano!

giovedì 3 luglio 2008

I LUOGHI MENO LUOGHI DEL CANADA


Le classifiche non sono mai chiare. Ne hanno stilata una con i dieci luoghi prediletti dai turisti ed ecco che il medesimo ufficio del turismo canadese, sempre quello del Canada Canada, quello che dice le medesime cose che diciamo noi, per intenderci, ci regala la classifica dei luoghi che hanno ottenuto la menzione solenne. Non sono proprio quelli prediletti, ma chissà, forse con un arbitro migliore e con elezioni diverse, sarebbero stati messi nel primo gruppo.

Certo che adesso la scelta diventa ardua, sembra di essere ad un torneo ad eliminazione diretta :

The Northern Lights – L’Aurora Boreale, Territori del Nordovest

The Viking Trail- La Pista dei Vikinghi, Terranova, Labrador

Saguenay Fjord – Fiordo di Saguenay, Quebec

Nahanni National Park, Territori del Nordovest

Dinosaur Provincial Park – Parco Provinciale dei Dinosauri, Alberta

National Parks of Canada – Parchi Nazionali del Canada, Canada

Vancouver Island – Isola di Vancouver, British Columbia

NHL Hockey – Hockey su ghiaccio , Canada

Tatshenshini River- Fiume Tatshenshini, Yukon

CN Tower - Toronto, Ontario

Green Gables- Charlottetown, Prince Edward Island

Burchart gardens – Giardini botanici Butchart – Victoria, British Columbia

Churchill, Manitoba

Calgary Stampede,Alberta

Haida Gwai, British Columbia

Tutte queste mete canadesi sono state oggetto della nostra attenzione.

Ci piacerebbe rivisitarle attraverso i racconti dei lettori, anche se certamente riprenderemo

a parlarne secondo le nuove esperienze che faremo.

Nessun luogo è mai lo stesso. Cambiamo noi, dentro e fuori e anche loro. A volte spariscono.

Quindi rinnovo l’invito a preparare lo zaino o la samsonite e via, andare.

mercoledì 2 luglio 2008

I LUOGHI DEL CANADA



Mi fa piacere essere d’accordo con l’ufficio del turismo canadese, quello del Canada Canada si intende, per avere identificato dieci località più gettonate dai turisti. Quelle dove bisogna andare una volta, e poi da lì proseguire per fare conoscenze più approfondite e creare le nostre migliori località meno gettonate.

Montagne Rocciose – Rocky Mountains , Alberta- British Columbia

Niagara Falls - Cascate del Niagara, Ontario

Pacific Rim National Park Isola di Vancouver, British Columbia

Cabot Trail – la Pista di Caboto, Nova Scotia

Oikiqtaaluk – Isola di Baffin, Nunavut

VancouverVictoria, British Columbia

The Prairies – la Prateria, Saskatchwean Manitoba

The Rocky Mountaineer - Treno, British Columbia

Old Quebec City – Città vecchia Quebec, Quebec

Bay of Fundy - Baia di Fundy, New Brunswick Nova Scotia

Niente polemiche. Questi posti meravigliosi, che da soli valgono un viaggio, sono quelli più votati

Quindi zaino in spalla o Samsonite e via.

martedì 1 luglio 2008

FESTA NAZIONALE DEL CANADA - 1° LUGLIO





Fra le innumerevoli manifestazioni ed iniziative focalizzate sui festeggiamenti per la Festa Nazionale del Canada (quest’anno il 141esimo anniversario della Confederazione - 1867), gemellato al 400esimo anniversario della città di Québec, mi piace mostrarvi il risultato del concorso che premia da molti anni il miglior poster eseguito dai ragazzi dai 5 ai 18 anni. Nel sito l'elenco completo con descrizione delle opere. Il tema 2008 era My Canada today! Mon Canada aujourd'hui! Mi ricorda quando negli anni Sessanta partecipai al concorso per scegliere la bandiera del Canada.

Ecco i primi 3 classificati, scelti fra i tredici finalisti (uno per ogni provincia/territorio), che saranno tutti presenti a Ottawa sulla Collina del Parlamento, insieme al Primo Ministro, al Governatore Generale, numerose altre autorità e migliaia di cittadini vestiti di bianco e rosso, in un tripudio di foglie d’acero per assistere al concerto di mezzogiorno: famose rockstar, musica pop, country, aborigena moderna, suoni per tutti i gusti insomma! Sfrecceranno nel cielo i famosi CF-18 Snowbirds e la giornata si concluderà con i consueti spettacolari fuochi d’artificio.
In ogni angoli del Paese si festeggerà con pic-nic, parate, concerti etc, ricordando che ricorre il 400esimo anniversario dell’arrivo di Samuel de Champlain che fondando la città di Québec ufficializzava la presenza della colonia francese in questo angolo del continente e la conseguente nascita del Canada. Il culmine dei festeggiamenti in Québec si raggiungerà nel fine settimana dal 3 al 6 luglio.