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mercoledì 1 luglio 2020

FESTA NAZIONALE DEL CANADA





Il 1° luglio, a partire dalle 18:30, vi invitiamo a un’eccezionale Festa Nazionale Virtuale e a una serata ricca di intrattenimento. 

Alle 18:30:        DIRETTA dalla Residenza ufficiale dell’Ambasciatrice Alexandra Bugailiskis, seguita dal video Un anno in rassegna
Alle 19:00:        Da Ottawa, spettacolo del Dipartimento del patrimonio canadese (Canadian Heritage | Patrimoine canadien) 
Alle 20:00:        Straordinario variety show Con Amore dal Canada, organizzato dalle Ambasciate del Canada in Europa, con alcuni tra i più famosi e talentuosi artisti canadesi.

Seguite tutti gli eventi (e altro ancora!) sulle pagine Facebook
Ambasciata del Canada in Italia: https://www.facebook.com/ambasciatadelcanada/

A prestissimo!

martedì 30 giugno 2020

LA BANDIERA DEL CANADA

[Canada_flags.gif]            Bella la bandiera,vero?

Pensate, ha compiuto 55 anni lo scorso 15 febbraio, data in cui per la prima volta fu issata sulla Collina del Parlamento a Ottawa nel 1965.

Seppur giovanissima, oggi emblema di una nazione costituitasi in Confederazione (Ontario, Quebec, Nova Scotia, New Brunswick) nel 1867 con il British North American Act – Constitution Act, ha dietro di sé una articolata storia.

I primi tentativi di rappresentarsi con un simbolo distintivo tra le nazioni dell’Impero Britannico risalgono agli anni poco dopo la I Guerra Mondiale: il contributo fondamentale dei canadesi tra le Truppe Alleate durante il conflitto li fecero sentire una vera nazione; nel 1921 Re Giorgio V aveva designato quali colori ufficiali del Canada il rosso e il bianco; già dal 1834 (Société Saint-Jean-Baptiste, 24 giugno) la foglia d’acero, albero diffusissimo nei territori dell’Est e da sempre sfruttato dai nativi per le sue proprietà alimentari, si era imposta come emblema del paese.

Si susseguirono negli anni diverse proposte ma soltanto con l’avvicinarsi del primo centenario (che sarà festeggiato con l’Expo67 a Montreal) l’allora Primo Ministro Lester B. Pearson perorò la causa della bandiera nazionale, in sostituzione del Canadian Red Ensign e dello Union Jack.
Furono vagliate ben 5.900 proposte molte delle quali inviate dagli studenti (tra cui la mia… un castoro su campo bianco tra due fasce verdi!).

Prevalse infine la foglia rossa stilizzata a 11 punte disegnata da Jacques St. Cyr quale felice sintesi delle peculiarità storiche e geografiche della nazione.



Qualche vessillologo o storico interessato? Approfondimenti su questo

https://www.canada.ca/en/canadian-heritage/services/flag-canada-history/timeline-national-flag.html


Curiosità: in un film recentissimo ho notato che alle spalle di un protagonista garrivano numerose bandiere tra cui quella canadese, così come la vedete oggi… peccato che il film sia ambientato negli anni 50 quando ancora non era stata ideata!
created 20.02.2007

venerdì 26 giugno 2020

RILEGGIAMO... PROVINCE E TERRITORI IN RETE


Per te che ti stai già organizzando e per chi invece vuole conoscere meglio il Canada per programmarsi un viaggio futuro, ecco i siti ufficiali degli enti del turismo delle 10 province e 3 territori che compongono la vasta e variegata geografia del Canada:






COLUMBIA BRITANNICA










SASKATCHEWAN




















































lunedì 15 giugno 2020

Rileggiamo... IL TEEPEE, FILOSOFIA DEGLI INDIANI D'AMERICA

Byron Harmon, 1906-1934
Il teepee (tipì) rappresenta una delle più ingegnose forme abitative creato dall’ingegno umano, ideato dalle tribù nomadi delle praterie in continuo movimento durante la stagione estiva per cacciare caribù e bisonti, rifornimenti di cibo e attrezzi utili per superare il rigido inverno. Finché non arrivarono gli europei, le tribù nomadi si spostavano a piedi, smontando e rimontando i teepee, facendo trascinare le strutture ai cani
La diffusione del cavallo rappresentò una vera rivoluzione nei trasporti potendo così costruire dei teepee sempre più grandi e tecnicamente elaborati: un numero variabile di lunghe pertiche da far convergere all’apice contemporaneamente grazie ad un saldo treppiede quale armatura portante; appoggiando altre pertiche all’incrocio fino a creare la struttura conica, leggermente inclinata verso la parte posteriore rispetto all’ingresso (sempre rivolto ad est per rendere grazie al sole nascente) rendendo il teepee più spazioso internamente e più resistente alla furia del vento. Il tutto ricoperto di pelle di schiena di bisonte. Sia la preparazione delle pelli necessarie (una quindicina per un teepee medio del diametro di quattro metri) che il montaggio stesso era riservato alle donne. Pratico e veloce da innalzare e smontare, resistente, impermeabile, con un bel fuoco al centro e relativo sistema di ventilazione dato dai deflettori di pelle a forma di orecchie che consentono il risucchio del fumo e proteggono l’incrocio dei pali in alto dalla pioggia e dalla neve.
La moglie era proprietaria dell’abitazione ed il marito era un ospite, il quale tuttavia si riservava l’onore di provvedere alle decorazioni. La notte portava consiglio e a seguito di un sogno ritenuto significativo, il marito si rivolgeva ad un abile pittore, che con un pennello di coda di bisonte trasferiva sul teepee il suo racconto.
Gli indiani concepivano le loro abitazioni come dei microcosmi: sistemate in cerchio attorno ad un  teepee più grande degli altri posizionato al centro dell’accampamento, come il sole al centro dell’immensa galassia, dove i capi si radunavano a prendere le decisioni più importanti per la vita della comunità e dove si svolgeva la danza del sole al termine della stagione di caccia. Nei grandi raduni si potevano contare centinaia, migliaia di teepee disposti in cerchi concentrici come una metafora cosmica.
Siksika (Blackfoot) Tipi
Raccontava Alce Bianco ai suoi nipoti:
Tutto ciò che è fatto dalla forza del mondo ha la forma di un cerchio. Il cielo è rotondo e mi hanno detto che il mondo è rotondo come una palla. E così tutte le stelle. Come i nidi degli uccelli, i nostri teepee sono rotondi e disposti in cerchio: il cerchio delle nazioni, un nido di molti nidi che il Grande Spirito ci ha destinato perché vi nascano i nostri figli.
Per saperne di più sulle tecniche di costruzioni, significato dei componenti, la filosofia, l'uso ai giorni nostri, etc. ti consiglio un sito italiano davvero appassionante, ben curato ed esauriente.
Post del 31.10.2007

mercoledì 3 giugno 2020

Rileggiamo... BLUENOSE

Hai mai pensato di conoscere il paese meta del tuo viaggio osservando le sue monete?
A volte l’iconografia è semplice, di facile lettura; altre volte l’immagine riprodotta necessita di un approfondimento. Mentre sorseggi un caffè (lungo, ovviamente!) sulla terrazza di un bar di Québec City o il tradizionale tè delle 5 a Victoria, guardati in tasca e cerca il dime, dieci centesimi, la piccola moneta bianca con un veliero… ma che sarà mai?
Bluenose II | Stories | Trip Ideas | Tourism Nova Scotia
Si tratta dello schooner (goletta) da pesca BLUENOSE, varato a Lunenburg in Nova Scotia il 26 marzo 1931, appositamente costruita per gareggiare nella competizione riservata a questo tipo di imbarcazione a vela (International Fishermen’s Trophy) fino al 1938. L’amichevole rivalità con le imbarcazioni del New England si trasformò in una sfida per il primato e la superba BLUENOSE fu imbattibile: vinse infatti per 18 anni consecutivi diventando un importante simbolo delle capacità marinaresche delle genti della Nova Scotia, tanto da essere riprodotta su un francobollo emesso nel 1929 e sul dime canadese dal 1937. Ma i tempi cambiano, le flotte si modernizzano e la BLUENOSE fu convertita per il trasporto merci nelle Indie Occidentali. Per colare a picco nel gennaio del 1946 su un reef di Haiti. 
Potrai però visitarne una fedele replica (qui nella foto) ancorata nel porto di Lunenburg, sempre che la BLUENOSE II, nota come Queen of the North Atlantic, non stia veleggiando ambasciatrice nei porti della costa nordamericana a promuovere il turismo ed il commercio della Nova Scotia.
Canada - The Bluenose | National Postal Museum
L’origine del suo nome?
Come spesso accade, le leggende sono più d’una: forse perché così chiamavano lo schooner i marinai che trasportavano le tipiche patate dalla buccia blu coltivate in Nova Scotia al mercato di Boston, fin dagli anni 1780; forse invece perché i marinai erano superstiziosi e non si toglievano mai i guanti, fatti a mano dalle donne di casa con una grezza lana blu, il cui colore stingeva, inzuppata dall’acqua salata, mentre il marinaio, intento alle manovre, tentava di asciugarsi il naso…
15 Closest Hotels to Bluenose II in Lunenburg | Hotels.com

Post del 16.07.2007

martedì 2 giugno 2020

WINNIPEG detta WINNIE


Nel settembre 1914, il giovane ufficiale veterinario canadese Harry Colebourn, mentre con altri soldati si recava in treno in Québec dove si stava radunando la Seconda Brigata di Fanteria Canadese per il trasferimento sui campi di battaglia in Europa, incontrò durante una sosta a White River-Ontario, un uomo con un cucciolo d’orso nero. Il cacciatore gli raccontò di aver ucciso la madre dell’orsacchiotta e Colebourn la comprò pagandogliela 20 dollari, una bella somma per l’epoca, e la chiamò Winnipeg, come la sua città d’origine nella provincia del Manitoba.
La simpatica Winnie divenne la mascotte del reggimento e viaggiò coi soldati fino a Londra. Non potendo certo proseguire il viaggio, venne affidata temporaneamente allo Zoo di Londra. Ma nel 1919, rientrando in patria, Colebourn regalò Winnie allo Zoo dove visse fino al 1934, beniamina dei bimbi per la sua simpatia e giocosità.
Memoranda from Diary 1915
Diario di Harry Colebourn dove annota il 24 agosto l'acquisto di un cucciolo d'orso per 20 dollari 

Nel 1926 lo scrittore A. A. Milne creò il personaggio letterario di Winnie the Pooh (1926), ispirato dal figlio che spesso andava allo zoo a giocare con Winnie, e che aveva chiamato il suo orsacchiotto di pezza con lo stesso nome. Anche gli altri protagonisti dei libri di Milne derivano da animali e pupazzi amati dal figlio.
A. A. Milne. Two First Edition Winnie the Pooh Books,... (Total: 2 ...

Dopo la morte dell’autore, i diritti sui personaggi della serie furono ceduti alla Walt Disney.
Disney Winnie the Pooh - 15 pezzi - Puzzle Cornice - Clementoni


Post del 2 luglio 2007

lunedì 1 giugno 2020

ITALIAN HERITAGE MONTH - MOIS DU PATRIMOINE ITALIEN

Villa Charities launches an impressive roster of cultural ...

Statement by Minister Chagger on Italian Heritage Month

Statement      OTTAWA, June 1, 2020

Today marks the beginning of Italian Heritage Month in Canada, where we honour and celebrate the exceptional contributions of Canadians of Italian origin in shaping our society.
Canada is home to more than 1.5 million Canadians of Italian descent, which makes it one of the largest Italian diasporas in the world. Italian Heritage Month is the perfect time to recognize and showcase the rich culture and heritage of Italian Canadians, as well as their ongoing contributions to building a stronger, vibrant and more inclusive Canada.
I would like to remind everyone of the importance of cherishing our openness and our differences, especially in these uncertain times caused by the COVID-19 pandemic.
As Minister of Diversity and Inclusion and Youth, and on behalf of Prime Minister Justin Trudeau and the Government of Canada, I invite all Canadians to learn more about the long history and achievements of Italian Canadians. I wish you all a happy Italian Heritage Month.

Contacts     Danielle Keenan -Director of Communications
Office of the Minister of Diversity and Inclusion and Youth 819-934-1132


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Déclaration de la ministre Chagger à l’occasion du Mois du patrimoine italien

C’est aujourd’hui que commence le Mois du patrimoine italien au Canada, au cours duquel nous honorons et célébrons l’apport exceptionnel des Canadiens et Canadiennes d’origine italienne au façonnement de notre société.
On retrouve au Canada plus de 1,5 million de Canadiens et Canadiennes d’origine italienne, soit l’une des plus grandes diasporas italiennes au monde. Le Mois du patrimoine italien est le moment tout désigné de reconnaître et de mettre en valeur la richesse de la culture et du patrimoine de la communauté italo-canadienne, ainsi que sa contribution à faire du Canada un pays plus fort, dynamique et inclusif.
Je souhaite rappeler à tous l’importance de chérir notre ouverture d’esprit et nos différences, particulièrement en ces temps d’incertitude attribuables à la pandémie de la #COVID-19.
À titre de ministre de la Diversité et de l’Inclusion et de la Jeunesse, et au nom du premier ministre Justin Trudeau et du gouvernement du Canada, j’invite l’ensemble des Canadiens à en apprendre plus au sujet de la longue histoire et des réalisations de leurs concitoyens d’origine italienne. Je vous souhaite à tous un très joyeux Mois du patrimoine italien.

Personnes-ressources

Danielle Keenan
Directrice des communications
Cabinet de la ministre de la Diversité et de l’Inclusion et de la Jeunesse
819-934-1132

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domenica 31 maggio 2020

TARIFFE TELEFONICHE

                                                                        Collezione di schede telefoniche canadesi

Un giornalista statunitense decide di scrivere un libro sulle chiese famose del mondo. Acquista un biglietto aereo per Orlando con l’intenzione di iniziare le sue ricerche attraverso gli Stati Uniti da sud a nord.
Il primo giorno, mentre scatta fotografie all’interno di una chiesa, lo sguardo gli cade su un apparecchio telefonico tutto d’oro fissato al muro con un cartello che recita “$10.000 a chiamata”.
Molto incuriosito, cerca il sacrestano e gli chiede a cosa serva quel telefono. Il sacrestano risponde che si tratta di una linea diretta con il paradiso e che per $10.000 è possibile parlare con Dio.
Tappa successiva, la cattedrale di Atlanta dove trova un identico apparecchio e un identico cartello. Chiedendosi se questo telefono serva allo stesso scopo di quello di Orlando, il giornalista interpella una suora in preghiera. E riceve la stessa risposta: è una linea diretta con il paradiso e per $10.000 è possibile parlare con Dio. OK, grazie, risponde l’americano.
Il viaggio prosegue: Indianapolis, Washington DC, Philadelphia, Boston, New York ed in ogni chiesa trova lo stesso telefono e lo stesso cartello “$10.000 a chiamata”.
Assai incuriosito, decide di arrivare in Canada per scoprire se anche i canadesi abbiano lo stesso telefono. E infatti nella prima chiesa in cui entra trova fissato ad una colonna lo stesso apparecchio tutto d’oro ma questa volta il cartello recita: “25 cents a chiamata”.
Stupito, l’americano chiede chiarimenti al parroco: "ho viaggiato in tutti gli Stati Uniti e ho trovato questo stesso telefono in molte chiese. Mi è stato detto che si tratta di una linea diretta con il paradiso, ma negli Stati Uniti la telefonata costa 10.000 dollari. Perchè qui costa così poco?"
Il prete gli sorride con indulgenza e risponde:  

              ”Mio caro Figliolo, adesso sei in Canada … è una telefonata urbana!”



Testo già pubblicato 29.07.2008

giovedì 21 maggio 2020

NON DATE DA MANGIARE AGLI ANIMALI SELVATICI

E' una regola da non dimenticare, mai!,



neanche quando l'orso fa il simpatico furbetto, come su questa T-shirt!


martedì 19 maggio 2020

FAUNA CANADESE




Una delle maggiori attrattive del Canada, oltre ai panorami incantevoli e mozzafiato, è rappresentata dalla sua fauna. Dire semplicemente la parola ‘Canada’, è già evocare orizzonti infiniti, pianure verdeggianti e spesse coltri di neve e ghiaccio, fiumi e laghi incommensurabili, nonchè  immense montagne ricoperte da impenetrabili foreste: habitat naturali per una lunga serie di possenti animali, grandi o piccoli che siano, adattatisi a sopravvivere alle dure condizioni climatiche dell’ultimo lembo settentrionale del continente americano.

Di molti di loro abbiamo già parlato: li trovi tutti a questo link

Troverai orsi (bruno, neri, kermode, polari), alci, cervi wapiti, caribù,capre di montagna, antilocapre,  bisonti, buoi muschiati, ghiottoni, oche bianche, oche canadesi, aquile, gabbiani di Ross, tetraoni, pulcinella di mare, narvali, halibut, farfalle, api, scoiattoli, chipmunks, marmotte, pika, moffette, tartarughe e molti altri esponenti del regno animali canadese.

Anche questo però è un argomento che non abbiamo ancora esaurito, quindi se sei amante degli animali, tieni d’occhio il tag FAUNA per tutti gli aggiornamenti.

Post del 31.10.2016 aggiornato

lunedì 11 maggio 2020

INSIDE PASSAGE

http://turismoincanada.blogspot.com/2007/04/inside-passage.html (Photo: GCG)

E’ ancora buio pesto quando le strade della piccola cittadina di Prince Rupert, all’estremo nord della provincia della British Columbia, si anima di un traffico stranamente intenso… auto, pullman, camper convergono ordinatamente verso il porto dove ad attenderci è attraccata una gigantesca nave traghetto. Nel silenzio della notte stellata i mezzi si infilano ordinatamente nelle corsie predisposte. I motori si spengono e mentre aspettiamo il segnalo per l’imbarco, il sole inizia ad illuminare l’Oceano Pacifico dinnanzi a noi.
Da qui si snoda un percorso denominato INSIDE PASSAGE, lungo il quale centinaia di grandi e piccole isole inesplorate, ricoperte di fittissime foreste verdi, proteggono la costa dalle intemperie dell’Oceano Pacifico. La nostra crociera ci sta portando verso sud a raggiungere Port Hardy alla punta settentrionale dell’isola di Vancouver, attraccando per sbarcare o imbarcare i passeggeri per le poche località abitate lungo il percorso, sulle isole o lungo la costa, luoghi irraggiungibili se non dall’oceano.
Esplorare oltre 400 km della spettacolare costa occidentale del Canada è un’esperienza indimenticabile. Passeggiamo sui vari ponti della nave, crogiolandoci al sole e aguzzando con trepidazione la vista verso l’acqua, i boschi, il cielo; si fanno girare i binocoli disponibili, scattano le macchine fotografiche verso un paesaggio incantevole, un’aquila dalla testa bianca e qualche pigra foca che osserva il nostro passaggio. Qualcuno corre a riferirci d’aver visto più di una balena e mostra orgoglioso decine di foto digitali scattate al gigante dei mari. Insomma non sai mai se ti trovi sul lato giusto per gli avvistamenti, a babordo o a tribordo, a poppa o a prua, ma qui entra in gioco la fortuna di ciascuno!
L’enorme bastimento offre tutti i necessari servizi per una traversata comoda e piacevole: ristorante a buffet, caffetteria, souvenir, sale giochi, TV, saloni ampi con finestre panoramiche, e per chi vorrebbe riposare, anche un certo numero di cabine. Ma a parte qualche veloce snack, non si resiste all’attrazione del panorama mozzafiato che si spiega davanti a noi, ogni minuto diverso dal precedente. Come non rimanere incollati per ore sulle sedie a sdraio dei ponti principali con la speranza che sotto ogni spruzzo d’acqua possa nascondersi una delle creature marine che percorrono queste acque nelle loro peregrinazioni dalla Florida fin sù in Alaska e viceversa. Le ore trascorrono serene in questa aura magica, di sole, mare, aria pura e fresca, flora e fauna incontaminate, tesori ormai rari.
Ed eccole, al tramonto, è tutto il giorno che le cerchiamo, appaiono dapprima all’orizzonte e piano piano si dirigono verso di noi, le orche, sinuose nel loro lento nuotare in branco, quasi a lasciarsi ammirare e fotografare! Una crociera nell’Inside Passage non ve la dimenticherete mai… mentre vi preparate a questa meravigliosa avventura non dimenticate la macchina fotografia, il binocolo, e la giacca a vento. La 
prenotazione è assolutamente necessaria, ricordandovi di organizzare attentamente il vostro itinerario secondo i giorni di navigazione che sono a date alterne da nord a sud e viceversa. E poi, incrociate le dita… e buon avvistamento!
Win a Inside Passage Wilderness Tour for two thanks to BC Ferries ...
                          https://www.bcferries.com/schedules/inside/prph.php


NOTA DEGLI AUTORI:Siamo orgogliosi del successo di questo nostro Blog nato il 19 febbraio 2007
Poiché non ci occupiamo esclusivamente di stretta attualità ma affrontiamo da oltre 13 anni soprattutto argomenti di storia e memorie, geografia, natura, e altre curiosità che servano a farvi conoscere meglio questo straordinario paese, ci rendiamo conto che i nostri nuovi lettori non hanno quindi il tempo materiale per rileggersi tutti i nostri interventi!Pensiamo quindi di fare cosa gradita a molti amici del Canada, nuovi e vecchi, scegliendo di proporvi di tanto in tanto il testo integrale, o il link, di un post tra quelli da noi ritenuti più interessanti o che ci dispiace particolarmente che qualcuno non abbia potuto leggere. Speriamo che anche i lettori più affezionati ri-leggeranno con piacere quanto da noi ri-proposto.

Post  originale 12.04.2007

sabato 9 maggio 2020

ORDINAMENTO POLITICO E COSTITUZIONALE

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Il Canada è una monarchia costituzionale, uno stato federale ed una democrazia parlamentare
È composto da 10 province e 3 territori. Ha due lingue ufficiali: l'inglese e il francese.Image result for canada governor general

La Regina Elisabetta II è la Regina del Canada e quindi il Capo di Stato del Paese. Delega i suoi poteri al suo rappresentante, il Governatore Generale del Canada
Il Primo Ministro ed il suo Consiglio esercitano il potere esecutivo.
Il Parlamento è l'organo legislativo ed è composto da due camere: il Senato formato da senatori a nomina e la Camera dei Comuni i cui membri sono eletti (uno per ogni distretto elettorale) a suffragio universale.
La Camera dei Comuni, l'organo legislativo principale, viene eletto ogni quattro anni per un mandato massimo di cinque anni. Gli elettori eleggono il rappresentante del loro collegio elettorale o circoscrizione. Il partito che ottiene il maggior numero di rappresentanti ala Camera dei Comuni forma il governo.

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Justin Trudeau, Primo Ministro del Canada e Julie Payette, Governatore Generale del Canada

La Costituzione Canadese definisce il tipo federale di governo e le sue funzioni e poteri.
Il governo federale si occupa di affari d'interesse nazionale quali politica estera e commercio internazionale, difesa, risorse ittiche, trasporto e comunicazioni, fisco, sistema monetario e bancario, diritto penale, immigrazione e diritti umani.
Le province hanno giurisdizione in settori quali amministrazione della legge, diritti civili, risorse naturali, imposte provinciali, istruzione, cultura e amministrazione municipale.
Il governo federale, le province e i territori condividono la responsabilità in materia di ambiente. Ogni governo provinciale/territoriale ha il suo proprio consiglio legislativo eletto a suffragio universale.
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La Costituzione comprende anche la Carta dei Diritti e delle Libertà che sancisce i diritti fondamentali di tutti coloro che vivono in Canada. La Carta protegge la libertà di espressione e di culto, i diritti democratici, la libertà di movimento e i diritti linguistici; protegge i cittadini da qualsiasi discriminazione di sesso, razza, origine etnica, disabilità fisica o mentale.
Il Canada ha due ordinamenti giuridici: la britannica Common Law, su cui si basano il diritto federale e quello provinciale (in 9 province su 10) e territoriale; e il Civil Code che vige nella provincia del Québec.

giovedì 7 maggio 2020

TEX WILLER IN CANADA

   412/414] Yukon Selvaggio - Le Storie dal 401 al 500 - TWF - Tex ...Winnipeg! - Sergio Bonelli   203/207] I Ribelli Del Canada - Le Storie dal 201 al 300 - TWF ...544/545] Intrigo Nel Klondike - Le Storie dal 501 al 600 - TWF ...   

Il più popolare e il più longevo tra i fumetti italiani è senza alcun dubbio TEX WILLER nato nel lontano 1948 dalla penna di Gianluigi Bonelli e disegnato da Aurelio Galleppini.
Egli cavalca il suo fedele Dinamite portando sempre con sè le sue infallibili Colt - accompagnato spesso da suo figlio Kit, dal ranger Carson e dal taciturno indiano Tiger Jack - per tutto l'Ovest americano là dove la sua presenza è necessaria per raddrizzare torti, punire malfattori e proteggere i deboli dai soprusi.
Non disdegna comunque di andare oltre i confini dello Stato a stelle e strisce per raggiungere i grandi paesaggi del Nord - Ovest del Canada caratterizzati da sterminate foreste entro cui le insidie sono sempre in agguato. E' in questo ambiente (mai visitato dagli autori) che vengono magistralmente descritti 2 personaggi per molto tempo presenti nell'immaginario collettivo europeo filtrato dalla letteratura d'avventura e dal cinema.
Giubbe Rosse - Sergio Bonelli

Dapprima il sergente delle Giubbe Rosse - la celebre polizia a cavallo - JIM BRANDON (arriverà in seguito, grazie alle sue non comuni capacità, fino al grado di colonnello): è un soldato tutto d'un pezzo, ligio al suo dovere, abile nell'uso delle armi, egli diventa subito amico del nostro eroe e lo chiamerà spesso per aiutarlo a risolvere situazioni intricate e pericolose, anche se non sempre ne accetta le maniere sbrigative.
VIAGGIO nella VETUSTA MEMORIA racchiusa nel dimenticatoio della ...
Successivamente Tex si imbatte nel trappeur GROS JEAN; si tratta di un omone forzuto - in una delle prime tavole in cui appare fa crollare un saloon rimanendo sommerso dalle macerie - che diventerà un compagno leale e generoso cui Tex si affezionerà subito. Talvolta è al centro di situazioni comiche e il suo linguaggio è spesso infarcito di esclamazioni in francese tra cui la più frequente è "mille tonnerres": è un vero spasso ma attenzione a non contrariarlo!
Post del 23.03.2007