lunedì 22 ottobre 2018

CIRCOLO DEI SARDI DEL QUEBEC




Dal CORRIERE ITALIANO del 16.10.18
Conferenze, esposizioni, degustazioni e laboratorio di cucina creativa
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Dal 25 al 27 ottobre 2018, la Sardegna racconta il suo mare, il suo cibo e le sue abitudini di vita, che ne fanno l’Isola dei Centenari
http://www.tottusinpari.it/
"Patrimoine Sardegna Canada", progetto di cooperazione interculturale tra Italia e Canada, organizza tre iniziative per consentire ai Montrealesi di andare alla scoperta della Sardegna, della sua unicità e delle sue specificità, che la portano ad essere considerata l’isola della lunga vita. Il progetto, promosso da AITEF Sardegna O.n.l.u.s. (Associazione Italiana di tutela degli emigrati  e delle famiglie) in collaborazione con il Circolo dei Sardi del Québec (MESSAGGERO SARDO) e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna - Dipartimento del Lavoro, Settore Emigrazione,  è volto a valorizzare alcune espressioni del ricco patrimonio culturale sardo, di tipo sia materiale che immateriale, fra le quali le antiche tradizioni culinarie legate a produzioni agroalimentari e vitivinicole di eccellenza.
Dal 25 al 27 ottobre 2018, una delegazione proveniente dalla Sardegna darà vita ad un nutrito programma di iniziative che coinvolgeranno il Circolo dei Sardi del Québec, i principali rappresentanti della comunità italo-canadese e degli altri gruppi interculturali di Montréal, e i rappresentanti di alcune categorie professionali operanti nel settore del food e della ristorazione. Tra i momenti qualificanti del progetto vi sarà l’avvio di un percorso di collaborazione fra due istituti di alta formazione nel campo della ristorazione e dei servizi turistici: l’École des métiers de la restauration et du tourisme de Montréal e l’Istituto Don Deodato Meloni di Oristano.
Territorio, persone, tradizioni
Il progetto "Patrimoine Sardegna Canada" avrà inzio con un incontro pubblico di pesentazione della Sardegna, del suo patrimonio paesaggistico, della sua cultura e delle sue tradizioni alimentari. La conferenza, in programma giovedì 25 ottobre, alle ore 19:00, al Centro Leonardo da Vinci (8370 Boulevard Lacordaire, Saint-Léonard), sarà arricchita dalla proiezione di alcuni video e dalla presentazione del libro "Centenari di Sardegna", del fotografo italiano Pierino Vargiu. I primi 10 partecipanti riceverenno una copia del libro in omaggio. L’evento è gratuito e aperto al pubblico
I segreti della tradizione culinaria
È prevista la realizzazione di un laboratorio di cucina collaborativa, dedicato all' "alimentazione dei centenari sardi", con l’obiettivo di far conoscere la tradizione culinaria dei Sardi e di realizzare una versione canadese dei loro piatti. Venerdì 26 ottobre, alle ore 12, nelle cucine dell’École des métiers de la Restauration et du Tourisme de Montréal (1822, Boul. de Maisonneuve O., Montréal), lo chef italiano Giuseppina Armas, dell’Istituto Don Deodato Meloni di Oristano, e Bernard L’Hôte della EMRTM creeranno, sotto lo sguardo attento dei partecipanti, delle nuove ricette utilizzando i prodotti provenienti dalla Sardegna in accostamento ad alcuni alimenti tipici del Québec. L’intento di questo interessante esperimento di contaminazione culturale è quello di creare nuovi piatti da inserire in un repertorio di ricette che potrà arricchire il patrimonio culinario delle due regioni. L’evento è riservato a giornalisti ed operatori del settore.
Facce e sapori della Sardegna
Sabato 27 ottobre, alle ore 17:00, alla Casa d'Italia (505, Rue Jean Talon E. Montréal) si terrà la mostra fotografica "Centenari di Sardegna" che raccoglie 30 bellissime immagini in bianco e nero del fotografo italiano Pierino Vargiu. I visitatori della mostra potranno inoltre degustare alcuni cibi che fanno parte dello stile di vita dei centenari di Sardegna. L’evento è gratuito e aperto al pubblico.

venerdì 19 ottobre 2018

PANCAKES, I LOVE YOU!



Rieccomi a parlarti di crèpes (en français) ossia pancakes (in english). Le ricette sono tantissime, persino quelle che definiamo "ricetta base". dai un'occhiata al tag CUCINA  e ne troverai tante altre.


Quella che segue me l'ha insegnata tanti anni fa mia zia Lucy (nata Lucia) che vive a Port Colborne in Ontario. Come per tutte le versioni conosciute, ognuno può variare il tipo di farina, l'aggiunta di frutti di bosco, mela gratuggiata, zucchero integrale/zucchero bianco, con o senza lievitazione, etc.


Ingredienti (per due commensali golosi):


gr 125 farina


ml 200 latte


gr 50 burro


2 uova


1 cucchiaio di zucchero


1 pizzico di sale


sciroppo d'acero a volontà!

Questa ricetta prevede che si inizi mescolando con uno sbattitore a frusta: la farina, metà del burro, lo zucchero ed il sale. Aggiungere i rossi d'uovo ed il latte fino ad ottenere un impasto bello cremoso. Si unisce poi con molta delicatezza gli albumi montati a neve ferma.
Si lascia riposare per il tempo necessario ad ungere col burro una pentola antiaderente calda. Versarvi piccole quantità di impasto da cuocere a piacere da ambedue i lati.


Sovrapporre i pancakes come da illustrazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


E' dal 2008 che pubblico di tanto in tanto questo post.
Lo faccio di nuovo  perchè lo trovo simpatico ed utile a chi è rientrato da poco con la scorta di sciroppo d'acero!!!

mercoledì 17 ottobre 2018

FANS DELLE GIUBBE ROSSE

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Le loro giacche scarlatte sono famose in tutto il modo, come la loro fiera immagine a cavallo. La ROYAL CANADIAN MOUNTED POLICE, in origine North West Mounted Police, è stata fondata nel 1873 con lo scopo di prevenire quello stile di vita senza legge tipico del selvaggio West, già diffuso negli Stai Uniti. 
Gli appassionati possono conoscere tutti i particolari su questo coraggioso corpo di polizia al RCMP HERITAGE CENTRE di Regina, in una nuova sede progettata dal famoso architetto canadese  Arthur Erickson.  
                          http://rcmphc.com/

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La Cappella - eretta nel 1882 sul campus dell'Accademia delle Giubbe Rosse, originariamente come posto di guardia e poi mensa per la truppa  - è l'edificio più antico di Regina nel Saskatchewan. Le vetrate dedicate ai "Mounties"  del 1943 sono un capolavoro dell'antica fabbrica familiare la McCausland Stained Glass (fondata a Etobicoke, Ontario nel 1856). 


                                                

lunedì 15 ottobre 2018

QUIDI VIDI VILLAGE, Terranova

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QUIDI VIDI VILLAGE (si pronuncia solitamente Kiddy Viddy) è un antico villaggio di pescatori, rimasto in gran parte come anticamente costruito, così pittoresco che non c'è visitatore di Terranova che non approfitti della sosta nella capitale St. John's, di cui è un quartiere periferico,  per fare una passeggiata nei suoi vicoletti e piccoli moli di legno.
https://destinationstjohns.com/?s=quidi+vidi+village&section=main

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St John’s – oggi capitale di Terranova – fu la prima colonia fondata dagli inglesi nel 1583 sulla costa orientale del Nord America. Pur essendo la città più antica del Canada, essa entrò a far parte della Confederazione solo nel 1888.
Benché sia estesa e popolata poco più di una cittadina, essa è assai ricca di attrattive. Quando gli emissari del re inglese arrivarono nel porto, esso già brulicava di mercantili per lo più spagnoli e portoghesi che commerciavano nella zona da almeno 80 anni.
Gli abitanti di Terranova dicono che St. John’s sia inespugnabile; la sua storia è stata caratterizzata da una intensa lotta per la sopravvivenza tra continue guerre e calamità naturali, l’ultima delle quali ai primi del Novecento distrusse gran parte del centro della città. 
Il porto di St. John’s, uno scalo marittimo commerciale assai importante, è definita tradizionalmente una “casa lontano da casa” non solamente per le flotte di pescherecci di tutto il mondo che solcano le acque del Nord Atlantico ma anche per le navi di ricerca oceanografica e artica.
Di sera, dopo una splendida passeggiata attorno al porto vivacemente illuminato, nei ristoranti del centro potrete assaggiare la ricca varietà della cucina locale a base di pesce fresco pescato nelle acque di Terranova.
Una ascesa alla Cabot Tower sulla Signal Hill, vi permetterà di spaziare con lo sguardo lungo tutta la linea costiera ancora selvaggia e il porto riparato.
La commistione di architettura lignea tradizionale di Terranova con le attrattive peculiari di una città moderna, rendono il capoluogo un centro turistico emozionante. Potrete trovare innumerevoli botteghe artigiane  che offrono manufatti prodotti nei piccoli villaggi sparsi in tutta la provincia.
St. John’s si trova sulla Penisola di Avalon, sulle cui coste si alternano pittoreschi villaggi di pescatori e scogliere selvagge popolate da colonie di uccelli marini e da una mandria di circa 5.000 capi di Caribou di Avalon.

martedì 9 ottobre 2018

Rileggiamo ... GASPESIE

Rileggiamo un post del 2011 con qualche aggiornamento e siti internet utili

La mia collezione di cartoline si sta dimostrando prodiga di piccoli gioielli!
Ecco alcune immagini relative alla penisola della Gaspésie, all'estremità orientale del Quebéc.


Oltre ad uno straordinario parco qual’é il Parc National de la Gaspésie (immense distese di foreste di conifere e aceri con oltre 25 cime che superano i mille metri – le montagne Chics Chocs), le strade costiere della Penisola di Gaspé rivelano ad ogni curva panorami mozzafiato!
Nelle cartoline pubblicate si può ammirare una delle protagoniste della costa,  ROCHER PERCE', visto in diverse stagioni. Si vedono delle sule dalle zampe azzurre che a migliaia nidificano sull’Isola Bonaventure lì vicino al Rocher Percé. D’estate le imbarcazioni partono dal villaggio di Percé e si può circumnavigare l’immenso masso e poi sbarcare sull’isola per avvicinare, con la massima circospezione, questi curiosi uccelli dalle zampe palmate di un caldo azzurro.
Hai visto il profilo d’indiano?

https://www.perce.info/en/

https://www.sepaq.com/pq/bon/

http://routedurocherperce.com/

https://www.quebecmaritime.ca/en/road-trips-and-getaways/getaway-ideas/perce

https://www.quebecoriginal.com/en-ca/listing/tourist-information/local-tourism-promotion-agencies/office-du-tourisme-du-rocher-perce-5411019

domenica 7 ottobre 2018

WELLAND CANAL, Ontario

  WELLAND CANAL 

Non posso nascondere la passione che ho, insieme a mio marito, di percorrere e/o visitare i canali progettati e costruiti dall'uomo in tutto il mondo per superare ostacoli e dislivelli del terreno e far navigare con facilità navi di ogni grandezza, dalla barca a vela agli enormi portacontainers.  
E so che non siamo soli.  
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Una delle vie acquee più trafficate al mondo è il WELLAND CANAL che congiunge 2 Grandi Laghi nordamericani, il Lago Erie ed il Lago Ontario, consentendovi il transito a piccoli velieri e a giganteschi portacontainer di superare il dislivello del Niagara Escarpment. Possono quindi proseguire per gli altri Grandi Laghi o lungo la St. Lawrence Seaway, fino all'Oceano Atlantico o, viceversa, penetrare nel cuore  del continente nordamericano con un articolato sistema di altri canali.
Le cittadine dell'Ontario che più sono state favorite da questa mastodontica opera idraulica sono St. Catharines, Welland e Port Colborne. Dalla cartina è chiarissima la sua posizione e di come sia un 'bypass'  al dislivello che  vediamo con evidenza quando tutti noi visitiamo le Cascate del Niagara a pochi chilometri di distanza.
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Il primo canale fu aperto nel 1829 ma l'attuale percorso, il quarto canale, è datato 1932. Una serie di 8 chiuse lungo un percorso di 42 km annulla un dislivello di ben 99,5 mt. Dei punti di osservazione sono a disposizione di turisti e curiosi lungo le sponde del canale e senz'altro merita una visita la chiusa Lock 3 a St. Catharines dove è stato allestito anche un interessantissimo centro interpretativo e dal cui terrazzo si può agevolmente seguire le operazioni necessarie al transito delle imbarcazioni.

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Molto interessanti sono i dati tecnici forniti da Wikipedia:


Il percorso del canale di Welland visto di profilo, a sinistra vi è il lago Ontario e a destra il lago Erie
Il termine inglese lock significa "chiusa" in italiano
Le misure metriche sono indicate tra parentesi tonde, in particolare:
-sono km le misure riportate in basso, indicanti la lunghezza del canale e la distanza fra le chiuse
-sono in metri sul livello del mare (m.s.l.m.) i numeri riportati in verticale a destra

Canale
(anno)
Primo (1829)Secondo (1846)Terzo (1887)Quarto (1932)
N. chiuse4027268
Larghezza (metri)6,78,113.724,4
Lunghezza (metri)33,545,782,3261,8
Profondità (metri)2,42,74,38,2

Per raggiungere il WELLAND CANAL:
Partendo da Toronto  imboccare la QEW west in direzione Niagara Falls. Arrivati a St. Catharines  dirigersi sulla Glendale Avenue uscita Canal Road: una chiara segnaletica blu e bianca ti guiderà al Welland Canals Centre alla chiusa 3. Dopo aver ammirato le navi di passaggio e visitato il museo, riprendi la strada verso Thurold dove le chiuse gemelle permettono il passaggio di navi nelle 2 direzioni.Proseguire per Welland:29 murales  giganti http://wellandmurals.ca/murals.htm illustrano la storia dell'area e della costruzione del canale). Proseguendo verso sud sempre sul Canal Drive si arriva a Port Colborne sul lago Erie dove potrai ammirare una delle più lunghe chiuse al mondo dal Lock 8 Fountain View Park. Port Colborne offre anche un interessante Historical and Marine Museum http://portcolborne.ca/page/museum che per mezzo di 7 costruzioni storiche illustra la stretta connessione della storia locale con lo sviluppo del Canale.
Il ritorno a Toronto necessiterà circa 2 ore e mezza (142 km da Port Colborne) transitando dalla Highway 58 nord continuando sulla Highway 406 finchè non si ricongiunge alla QEW.

giovedì 4 ottobre 2018

Rleggiamo...QIVIUT



Cosa c'è di più soffice del cashmere? e più caldo di qualsiasi lana?  la risposta è il QIVIUT che nella lingua degli Inuit, l'Inuktut, significa 'peluria'.

Si tratta dello strato inferiore soffice e lanoso del sottomanto del bue muschiato canadese. Vellutato al tatto, non infeltrisce, il Qiviut è stato dichiarato 8 volte più caldo della lana di pecora, pur essendo leggero come una piuma, e viene chiamato anche ORO DELL'ARTICO: il filato più raffinato (e aggiungerei, più costoso!) l'isolante migliore del mondo, se si pensa che dev'essere stata la causa della sopravvivenza del bue muschiato all'era glaciale!  
Esiste un  blog  dedicato agli appassionati del QIVIUT per farsi un morbidissimo golfino o una sciarpa

 

oppure acquistarlo già fatto:



QIVIUT Post del 12.2.2014

martedì 2 ottobre 2018

INFUSO DI ...CANADA

Mela e acero,  abbinamento squisitamente canadese!
Due prodotti evocativi del territorio e di cui non manchiamo mai di parlare, perchè  tipici, sani e deliziosi.

La confezione qui sopra l'ho comprata recentemente in un'area di sosta in Svizzera: un infuso aromatizzato di MELA E SCIROPPO D'ACERO!... la confezione invita ad immergersi nel cuore del Canada, nell'atmosfera calorosa e rilassante dei grandi spazi.
Envolez-vous au coeur du Canada, dans l'ambiance chaleureuse et paisible des grands espaces, pour vivre un moment de détente unique. Chaque sachet Pyramid marie harmonieusement la note fruitée de la pomme à la saveur douce et gourmande du sirop d'érable, pour vous offrir un irrésistible cocktail à savourer à tout moment de la journée.

In Canada esistono, fra le varie possibilità di assaporare lo sciroppo d'acero oltre che nature, dei tè aromatizzati proposti in eleganti confezioni, adatte come souvenir per amici e parenti, leggere e poco ingombranti.
A questo proposito vedi anche: PORTAMI QUALCOSA DAL CANADA


  

Post: Infusi di ...Canada pubbl. 19.05.2014

domenica 30 settembre 2018

LINGUE INDIGENE DEL CANADA

Indigenous, languages, map, Inuit, First Nations, Metis              
CANADIAN GEOGRAPHIC
Canadian Geographic is a magazine of The Royal Canadian Geographical Society

Per studiare nel dettaglio queste interessantissime mappe che evidenzia la  distribuzione degli idiomi indigeni del Canada, clicca qui
https://www.canadiangeographic.ca/article/mapping-indigenous-languages-canada

Per chi fosse interessato, è uscito pochi giorni fa ed è già disponibile sul sito del CG:


giovedì 27 settembre 2018

CAMERON CREEK FALLS, Alberta

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La foto non è storta e neanche ti gira la testa!
Le cascate del Cameron Creek scivolano lungo un territorio roccioso "arricciato" che scorre verso il Cameron Lake nel fantastico WATERTON LAKES NATIONAL PARK.Il lago e il fiume di Waterton sono circondati da rocce di argillite sedimentaria antichissime, le più antiche nelle Montagne Rocciose canadesi, create circa 1.500 milioni di anni fa e la loro composizione geochimica comprende alti livelli di alluminio e silicio e quantità variabili di metalli alcalini che gli regalano il tipico colore rossastro.

http://www.watertonpark.com/reference/history.htm
Risultati immagini per CAMERON CREEK FALLS Alberta canada
  VEDI  anche precedenti post:

E poi, le Cameron  Falls hanno un'altra caratteristica straordinaria: non c'è trucco - non c'è inganno! 
Fenomeno che avviene raramente, in primavera o estate, provocato da  violentissime piogge che dilavando la roccia a monte trascinano con sè una forte concentrazione di 'agrolito'. Secondo la rifrazione della luce e la concentrazione del sedimento, la cascata può diventare rosa o addirittura rossa! Il lago e il fiume di Waterton sono circondati da rocce di argillite sedimentaria antichissime, le più antiche nelle Montagne Rocciose canadesi, create circa 1.500 milioni di anni fa e la loro composizione geochimica comprende alti livelli di alluminio e silicio e quantità variabili di metalli alcalini che gli regalano il tipico colore rossastro.

Immagine correlata
Photo credit:dailysun.com (Rochelle Coffey

martedì 25 settembre 2018

PIKA

Pika (Lacépède, 1799) è un sottogenere di mammiferi lagomorfi (che includono la lepre ed il coniglio) nell'ambito del genere Ochotona. Simile ad un porcellino d’india, ha zampe relativamente corte, senza coda esterna, ma con simpatiche orecchie sporgenti di forma quasi circolari.
Al sottogenere vengono ascritte le specie animali conosciute col nome comune complessivo di pica settentrionali, poiché tutte le specie di questo sottogenere sono diffuse nell'emisfero boreale, in particolare in Eurasia (Russia, Cina, Mongolia,Giappone) e Nord America.

 Qui incontreresti il PIKA!

Due sono le specie presenti in Canada: il pika americano (Ochotona princeps) diffuso sulle Montagne Rocciose in British Columbia e Alberta – ed il pika dal collare (Ochotona collaris), con striscia grigia sul collo e le spalle,  che abita il nord del British Columbia fino in Alaska, Usa.


pika dal collare (Ochotona collaris

pika americano (Ochotona princeps)

Dall’appetito versatile, si nutre della vegetazione locale. Poiché non va in letargo durante l’inverno, questo animaletto raccoglie fili d’erba e fiori, li fa seccare al sole e immagazzina il suo raccolto nella tana in mezzo ai sassi, pronto al consumo durante la stagione fredda.
Creatura diurna, vive in colonie – ma ognuno a casa sua! – preferibilmente negli anfratti di pareti rocciose. Partorisce 2 volte all’anno, primavera ed estate, da 2 a 6 cuccioli.
Nella catena alimentare il Pika è un importante fonte di nutrimento per molti mammiferi da pelliccia.

domenica 23 settembre 2018

AUTUNNO IN CANADA CON I VOLI DIRETTI AIR TRANSAT

Se ancora stai sognando l'autunno canadese come te lo abbiamo presentato ieri, sappi che è  adesso il momento giusto per immergerti in questa abbagliante ed affascinante tavolozza di colori che si alternano tutto attorno per chilometri e chilometri....
e perchè non approfittare delle proposte della AIR TRANSAT?
Air Transat nuova livrea sett 2018.jpg
20 Settembre 2018 — La compagnia aerea canadese Air Transat, eletta Miglior Compagnia Aerea Viaggi Vacanze al Mondo all'evento Skytrax World Airline Awards, presenta le nuove offerte dedicate ai Voli Diretti Italia-Canada per viaggiare a settembre e ottobre e vivere l’Autunno Canadese.
È questo il momento giusto per ammirare ed immergersi nei brillanti e caldi colori dell'autunno che circondano la natura canadese. L’Autunno è il periodo propizio per organizzare un viaggio in questi luoghi, proprio per ammirare la meraviglia di questo evento che si ripete ogni anno. Sia il Québec che l’Ontario offrono mete perfette per ammirare il foliage. Uno dei luoghi più famosi è il parco di Algonquin vicino Toronto, oppure l’Agawa Canyon nell’Ontario del Nord. Se invece ci si sposta nella zona di Montréal, in Québec, i Monti Laurenziani regalano un tripudio di colori.
  
VOLI DIRETTI   TARIFFE DI CLASSE ECONOMICA
Roma - Toronto a partire da € 590 A/R                        
Roma - Montreal a partire da € 594 A/R          
Venezia - Toronto a partire da € 511 A/R                     
Venezia - Montreal a partire da € 546 A/R        
Le Tariffe in Classe Economica sui Voli Diretti comprendono pasti e intrattenimento di bordo su schermi individuali sugli Airbus A330. I pasti in Classe Economica offrono un nuovo menu Bistro. Per ogni volo sarà possibile scegliere tra due piatti caldi serviti con insalata e un dessert.

Air Transat offre un ampio network con 16 Voli Diretti settimanali Italia-Canada: 
-              5 Voli Diretti per Toronto da Roma fino al 28 ottobre 2018
-              5 Voli Diretti per Montréal da Roma fino al 10 novembre 2018
-              3 Voli Diretti per Montréal e 2 Voli Diretti per Toronto da Venezia fino al 28 ottobre 2018
-              1 Volo Diretto per Toronto da Lamezia fino al 3 ottobre 2018

Air Transat è rappresentata in Italia da REPHOUSE® GSA. I voli Air Transat possono essere prenotati sul sito airtransat.it oppure con l’ufficio dedicato di biglietteria chiamando il numero 06 59606512 dalle 9 alle 17 o scrivendo all’indirizzo airtransat@rephouse.it o tramite l’Ufficio Gruppi dedicato Air Transat airtransat.gruppi@rephouse.it  - minimo 10 persone.
Air Transat Italy è su Facebook @AirTransatItaly

Aggiornati sull'evoluzione  dei colori delle foglie: -👉  ONTARIO - 👉 QUEBEC - 👉 PRINCE EDWARD ISLAND - 👉 NEW BRUNSWICK - 👉 NOVA SCOTIA

CURIOSITA'
Forse non tutti sanno che le brillanti ed infuocate sfumature del rosso, giallo e arancione non sono dovute alle foglie che “cambiano” colore, ma bensì alla sempre più scarsa produzione di clorofilla (clima asciutto, diminuzione delle temperature notturne, giornate tiepide e corte e quindi minore esposizione ai raggi del sole) che fa emergere il coloro sottostante!