lunedì 9 settembre 2019

SI TORNA A SCUOLA

Risultati immagini per canadian universities ranking

I bimbi oggi tornano a scuola e noi lanciamo lo sguardo verso il  futuro dando qualche indicazione per la loro carriera universitaria!
Le varie classifiche  esistenti si diversificano per qualche posizione secondo la gamma di criteri di giudizio adottati per ordinare gli istituti universitari del mondo.
Secondo i siti  di  WORLD UNIVERSITY RANKING  nonchè  TOP UNIVERSITIES le università canadesi si posizionano abbastanza bene.  Elenchiamo le prime 10 con, tra parentesi, le 2 diverse (WUR/TOP) posizioni nelle rispettive classifiche:
UNIVERSITY OF TORONTO (24/29)
McGILL MONTREAL (30/35)
UNIVERSITY OF B.C. (52/51)
UNIVERSITY OF ALBERTA (89/113)
UNIVERSITE' DE MONTREAL (105/137)
McMASTER UNIVERSITY (127/140) 
UNIVERSITY OF WATERLOO (179/163)
UNIVERSITY OF WESTERN ONTARIO (187/214)
UNIVERSITY OF CALGARY (184/229)
UNIVERSITY OF OTTAWA (186/281)
Approfondimenti disponibili nei 2 siti citati.


Risultati immagini per canadian universities ranking

domenica 28 luglio 2019

CHIUSO PER FERIE


Un doveroso ringraziamento agli affezionati lettori che ci seguono dal febbraio 2007 (ebbene sì, da oltre 12 anni!)  ed ai nuovi arrivati, un caloroso BENVENUTI. Ogni giorno ci fate scoprire che siete sempre più numerosi e questo ci riempie di orgoglio e ci sprona a continuare con il consueto entusiasmo.
Anche noi chiudiamo per ferie. ritorneremo a settembre con numerose novità… ma voi continuate a leggerci: ad oggi abbiamo pubblicato quasi 1.800 post e la maggioranza tratta argomenti di interesse generale e non solo legati all’attualità, per chi voglia conoscere meglio il Canada in tutti i suoi aspetti. Vi diamo quindi oltre un mese intero per ‘ripassare’ e approfondire, commentare e consigliarci!



Istruzioni per l’uso:
-Perché non impostare http://turismoincanada.blogspot.com/ come home-page?
-I post 2007 sono disponibili nel sito http://www.turismoincanada3.blogspot.com/, quindi clicca subito per rivedere i post che più ti possono essere utili (storia, geografia, cucina, cultura, musica, sport, etc.).
-Il nostro Blog ti mette subito in collegamento con il Canada: dalla colonna di destra puoi collegarti facilmente ai numerosi LINK UTILI a siti canadesi (Ambasciata del Canada, Canadian Tourism Commission, Meteo Canada, Parks Canada, Statistics Canada),  e a numerosi MEDIA.
-Sempre dalla colonna di destra ed in ogni momento potrai rileggere i vecchi articoli, archiviati in ordine cronologico - ARCHIVIO BLOG - oppure raggruppati per ARGOMENTI.
-Non dimenticare di commentare gli articoli nuovi o vecchi, cliccando sull’icona COMMENTI in fondo al testo e seguendo le facili istruzioni. Dedicaci un minuto: il tuo parere ci sarà di grande aiuto e ci teniamo a sapere se i nostri contributi ti piacciono.
-Potrai anche inoltrare un post di particolare interesse ad un amico via e-mail, cliccando sulla busta.

Ricordati che puoi scrivere a turismoincanada@gmail.com  esclusivamente per :
- richiedere un preventivo per la tua PUBBLICITA’;
- inviarci le tue impressioni e/o RACCONTI DI VIAGGIO-FOTO che potrebbero essere pubblicati;
proporci link che ritieni utili o interessanti.
Peraltro, il nostro blog non ha la pretesa di sostituirsi agli organismi preposti a fornire informazioni dettagliate su argomenti specifici, etc. quindi ti invitiamo ad usufruire degli strumenti di ricerca forniti.


IL TEAM TURISMOINCANADA TI AUGURA BUONE VACANZE
... in CANADA!

venerdì 12 luglio 2019

RILEGGIAMO.... ORCHE A BABORDO!

Fu nell'estate del 2007 che scrissi questo post ORCHE A BABORDO! e mi emoziono ogni volta che ricordo quel viaggio fa accompagnando un fantastico gruppo di 35 entusiastici 'esploratori' dell'Ovest canadese. Raccontare un’emozione intensa è impresa da grande scrittore; spero almeno di farti venire una gran voglia di visitare il Canada che di emozioni uniche è capace di dartene davvero tante....
In tanti anni di tour di gruppo nell’Ovest non ero mai riuscita a fare l’escursione per l’avvistamento delle orche. 
L’estate scorsa invece, costretta da un coro “… se non ci vieni tu non ci va nessuno!” ecco che comincia l’avventura… nel porticciolo di Victoria, dopo le formalità burocratiche di rito, ecco la vestizione: scettici, perché fa un gran caldo, ci “incapsuliamo” a vicenda nelle enormi e pesanti tute arancioni, e già ci scappa da ridere!
Muniti solo dell’indispensabile macchina video/fotografica al collo ed un consigliato copricapo (… per il freddo?!?) attraversiamo la strada (centinaia di turisti in pantaloncini e t-shirt ci osservano sbigottiti) e scivoliamo sulle panchette del grosso Zodiac guidato da un aitante pilota che dalla sua postazione sopraelevata ci impartisce le regole di bordo.
A dita incrociate, partono i nostri 2 equipaggi di intrepidi italici (dai 13 ai 78 anni), dapprima lentamente, per uscire dal porto e poi sempre più veloci, per dirigerci nello Stretto di Juan de Fuca alla ricerca delle orche.
La velocità aumenta sempre più, il rombo del potente motore è assordante, i balzi sulle onde ci fanno saltare sulla panca, le mani (beato chi ha portato anche i guanti!) sono incollate alla sbarra… siamo troppo concentrati nel tentativo di “zipparci” la tuta il più possibile ad occludere ogni più piccolo spiffero di aria gelida dell’Oceano Pacifico, quindi niente conversazione, solo una gran voglia di ridere, ma anche tenere la bocca aperta è diventato un’impresa…
All’improvviso lo Zodiac rallenta, si ferma… ci guardiamo attorno, le speranze sono molte, scrutiamo l’orizzonte ed il pelo dell’acqua… solo l’oceano infinito, mare piatto, l’altro equipaggio fermo un po’ più in là, aspettiamo, ed eccole… sinuose e lente escono dall’acqua per farsi ammirare, poi scompaiono, l’eccitazione sale, dove sono finite? L’attesa riprende, alcuni interminabili minuti ed eccole di nuovo e più volte, una visione da toglierti il fiato, ma ancora sono lontane.

 Il capitano riprende a muoversi, quasi a sistemarsi sulla presunta rotta del gruppo di orche; passano i minuti che sembrano ore, tratteniamo il respiro, adesso si suda, sarà la tuta o l’emozione, e quando e dove meno ce le aspettiamo… eccone due fare capolino proprio sul bordo del gommone… l’urlo di gioia sale all’unisono!
Qui non le vedete? Sì, sono proprio lì sotto, quasi da toccare, scattare la foto è impossibile, solo qualcuno riesce a filmarle.
Oh sì, è valsa la pena congelarsi il naso e sobbalzare sulle dure panche…sulla via del ritorno anche un gruppo di foche è venuta a farci festa mentre il sole infuocato tramontava alle nostre spalle.
Raccontare un’emozione intensa è impresa da grande scrittore; da parte mia posso dirti solo che serbo quel pomeriggio ancora vivido negli occhi e nel cuore.
Esperienza da non perdere.

martedì 9 luglio 2019

LA NOUVELLE-FRANCE

Immagine correlata
Il momento giusto per essere nella Ville de Québec questa estate è tra il 1° ed il 4 agosto: prendono il via gli annuali festeggiamenti in ricordo dei primi colonizzatori della Nuova Francia. Un calendario fittissimo di eventi storici, ludici e gastronomici  è pubblicato qui: 
https://nouvellefrance.qc.ca/programmation-2019/


Grâce à son ambiance historique et festive inégalée en Amérique du Nord, ses activités pour les gourmets, ses animations, reconstitutions et conférences, les Fêtes de la Nouvelle-France TD célèbrent dans la bonne humeur une période historique au cours de laquelle la ville de Québec a joué un rôle majeur sur le continent. Festif, historique et gastronomique sont les trois mots qui résument le mieux l’événement, qui souligne l’Amérique des 17e et 18e siècles.

Risultati immagini per fetes de la nouvelle france quebec 2019
Immagine correlata
Risultati immagini per fetes de la nouvelle france quebec 2019
Risultati immagini per fetes de la nouvelle france quebec 2019

giovedì 4 luglio 2019

ALGHE A MERENDA e non solo!

Immagine correlata

Ecco la DULSE, un’alga rossa (nome scientifico  Palmaria palmata). Cresce in abbondanza nel Pacifico nord-occidentale e nell’Atlantico del Nord sulle coste europee e nordamericane.Risultati immagini per DARK HARBOUR DULSE CANADA MARITIME PROVINCESE’ diffusissima in tutte le Province Marittime ma la GRAND MANAN ISLAND nella Baia di Fundy si vanta di essere la capitale mondiale dell’alga Dulse (chiamata localmente Dark Harbour Dulse). La raccolta (da giugno a settembre) avviene a mano durante la bassa marea. Viene poi essiccata al sole, imballata ed esportata… ma solo quella che non viene divorata localmente, preferibilmente sgranocchiata a merenda, come fosse pop-corn!

E’ un’alga piccola con fronde piatte lisce e morbide che si aprono come le dita di una mano e la cui colorazione può variare dal rosa al rosso porpora. Risulta essere ricca di proteine, vitamina A e C, ferro, zinco e calcio. Non mancano potassio, sodio e iodio naturale. E’ quindi conosciuta come integratore alimentare utile alla tiroide ed in caso di anemia. Ha un gusto quasi piccante e viene utilizzata e consumata in mille varianti dall’antipasto, a minestre, frittate, torte salate, condimenti e salse. Dicono che faccia davvero bene e che sia anche tanto tanto gustosa. 
Risultati immagini per harvesting DARK HARBOUR DULSE CANADA MARITIME PROVINCESImmagine correlata

Post  originale del 20.01.16

martedì 2 luglio 2019

CALENDARIO DEGLI EVENTI


Risultati immagini per calendar of canadian events in Italy


:


Il Calendario degli eventi, pubblicato dall'Ambasciata del Canada a Roma, ci informa mensilmente sulla presenza di personalità canadesi, impegnate nei vari settori della cultura, sul territorio italiano.

Lo trovi qui:

Risultati immagini per canadian and italian flags

venerdì 28 giugno 2019

CANADA DAY - FETE DU CANADA

Immagine correlata

Qui trovi la programmazione del lungo weekend di festeggiamenti per il compleanno del Canada (1°luglio 1867) a Ottawa, la nostra Capitale Federale
https://www.ottawatourism.ca/ottawa-insider/canada-day/
https://www.canada.ca/fr/patrimoine-canadien/campagnes/fete-canada.html

E' una ricorrenza che si festeggia con profondo orgoglio in tutto il Paese!

INNO NAZIONALE

O Canada!
Our home and native land!
True patriot love in all thy sons command.
With glowing hearts we see thee rise,
The True North strong and free!
From far and wide,
O Canada, we stand on guard for thee.
God keep our land glorious and free!
O Canada, we stand on guard for thee.
O Canada, we stand on guard for thee.
Ô Canada!
Terre de nos aïeux,
Ton front est ceint de fleurons glorieux!
Car ton bras sait porter l'épée,
Il sait porter la croix!
Ton histoire est une épopée
Des plus brillants exploits.
Et ta valeur, de foi trempée,
Protégera nos foyers et nos droits.
Protégera nos foyers et nos droits.

Risultati immagini per canada day cakesRisultati immagini per canada day cakes
Immagine correlata

Altre bellissime torte qui: 

mercoledì 26 giugno 2019

GIOVANI STELLE CANADESI NEL FIRMAMENTO DEL TENNIS MONDIALE



E’ un momento magico per il tennis canadese: nel settore maschile alle spalle di Milos Raonic – stabilmente tra la quindicesima e la ventesima posizione nel ranking mondiale – si stanno facendo strada a suon di risultati eclatanti il ventenne Denis Shapovalov e il diciottenne Felix Auger-Aliassime; nel settore femminile – in attesa che Eugenie Bouchard ritrovi la sua migliore condizione – si sta affermando una diciottenne di grandi potenzialità Bianca Andreescu.

Andiamo con ordine nel delineare la personalità, le caratteristiche tecniche e i risultati più significativi di ciascuno di essi.

Risultati immagini per denis shapovalovIl ventenne Denis Shapovalov è nato il 15 aprile 1999 a Tel Aviv da genitori russo-israeliani, la madre Tessa Shapovalova è un'ex tennista e allenatrice di tennis di religione ebraica e il padre Viktor è un uomo d'affari cristiano ortodosso. La famiglia si trasferì a Toronto quando Denis aveva nove mesi, perché riteneva pericoloso continuare a vivere in Israele. La madre, che è proprietaria di un'accademia di tennis nei pressi di Toronto, è stata la sua prima allenatrice ed è a lei che Denis deve il suo potente rovescio a una mano, da tutti definito il suo colpo migliore. Tessa Shapovalova fa ancora parte dello staff tecnico del figlio. Da junior ha vinto il Torneo di Wimbledon 2016 e il doppio agli US Open 2015 insieme a Félex Auger-Aliassime. Il suo miglior ranking ATP è il 20º posto raggiunto il 1º aprile 2019. Nel 1919 il suo miglior risultato è la semifinale del torneo di Miami, battuto solo da Roger Federer.

Risultati immagini per felix auger aliassimeAncor più giovane – nato nel 2000 -  è Felix Auger-Aliassime, figlio di Sam Aliassime, maestro di tennis originario del Togo immigrato in Canada nel 1996 e di Marie Auger di Montreal. Per i colleghi del circuito e per gli allenatori è un vero fenomeno, Il primo classe 2000 in grado di piazzarsi nella top 30 della classifica mondiale. È l'unico giocatore nella storia ad aver vinto tre tornei Challenger prima di aver compiuto i 18 anni di età. È n° 21 della classifica ATP dal 10 giugno 2019. Nel circuito maggiore ha raggiunto nel 1919 tre volte la finale (Rio De Janeiro, Lione e Stoccarda).
Immagine correlata
Nel settore femminile Bianca Andreescu, anche lei nata nel 2000, nella città di Mississauga/Toronto, ha certamente bruciato le tappe della sua ancor giovane carriera. Figlia di immigrati rumeni - i coniugi Andreescu che hanno lasciato la Romania nel 1994 per costruirsi un futuro migliore - sono fior di professionisti: mamma Maria ha un master in economia, papà Nicu è un ingegnere meccanico. Ma in Romania non avevano prospettive. Pur essendo cresciuta sotto le amorevoli cure di Tennis Canada, fucina di campioni o potenzialmente tali, ha svolto la sua prima lezione in Romania, su un campo in terra rossa, quando aveva sette anni. In carriera  - dopo essere giunta in finale nel torneo di Auckland - ha vinto quest’anno un titolo WTA, ovvero il Premier Mandatory di Indian Wells (torneo disputato grazie ad una wild card), sconfiggendo in finale Angelique Kerber. Vanta inoltre tre titoli ITF in singolare e uno in doppio. Il 25 marzo 2019 ha raggiunto la posizione n° 23, suo best ranking. Ha già riportato vittorie contro giocatrici ex numero uno del mondo come Caroline Wozniacki, Venus Williams, Garbine Muguruza e, appunto, Angelique Kerber.

lunedì 24 giugno 2019

RILEGGIAMO... SNOW GOGGLES

I primi occhiali da sole sono stati inventati dalle popolazioni antenate degli odierni Inuit, durante la loro migrazione attraverso lo Stretto di Bering più o meno 2000 anni fa. In Canada sono giunti con la civiltà Thule circa 800 anni fa.
La luce del sole è particolarmente aggressiva durante i mesi primaverili e può portare ad una temporanea cecità se gli occhi non sono adeguatamente protetti contro il riverbero dei raggi sulla neve. Ricavati da corna di caribù o avorio di tricheco, materiali abbondante nell’artico, e più raramente in legno, venivano intagliati con cura per aderire il più possibile al volto, evitando il contatto con gli occhi stessi, e legandoli dietro la testa con tendini animali. Le sottilissime fessure servono a limitare al massimo l’accesso ai feroci riflessi: la lunghezza della fessura determina l’ampiezza del campo visivo; mentre più è sottile la fessura, più acuta è la vista. All’interno venivano a volte cosparsi di fuliggine per evitare ulteriormente i dannosi riverberi di luce.
Photo: (C) Canadian Museum of Civilization, catalogue no.IX-C-2846, image no. S89-1832-CD94686-011.


L’esemplare della foto, intagliato in un dente di tricheco – proveniente dall’Isola di Baffin settentrionale nel Nunavut e databile tra il 1200 ed il 1600 - fa parte della collezione del Canadian Museum of Civilization a Ottawa-Gatineau.

L’esemplare invece della foto qui sopra è custodito nel Maritime Museum of Vancouver insieme ad una ricchissima collezione di centinaia di migliaia di oggetti artigianali, dipinti e fotografie. Questi snow goggles, intagliati nel legno, furono rinvenuti da Henry Larsen, comandante della ST ROCH, nave di pattugliamento della polizia canadese RCMP nell’artico, negli anni Trenta.


In inglese: Snow goggles – In Inuktitut: ilgaak

Questa semplice ma ingegnosa invenzione pare essere ancor più efficace di qualsiasi moderna lente da sole high-tech.

post del 19.03.2012

venerdì 21 giugno 2019

TETRAONE DELLE PIANURE CANADESI



Risultati immagini per sagebrush dance

Nelle praterie pianeggianti del Canada meridionale vive il Tetraone di prateria (Greater Sagebrush Grouse/Centrocercus urophasianus), parente di fagiani e urogalli, un uccello particolarissimo riconoscibile dal piumaggio marrone a strisce, dal ciuffo di penne rigide impiantato sulla parte posteriore del capo e dai sacchi membranosi gialli che il maschio reca ai lati del collo e appena sopra gli occhi, e che gonfia durante la parata nuziale. Si riproduce in un regime di poligamia, dopo una lotta accanita tra maschi in cui emergono i dominanti che compiranno gran parte degli accoppiamenti. La femmina depone 4-15 uova, che cova per 4 settimane.
Gli adulti hanno una lunga coda quadrata nera, con l'estremità marrone. I maschi adulti hanno il corpo per la maggior parte grigio, il petto nero, su cui spiccano delle strisce bianche, la gola nera e una macchia rossa sull'occhio. Le femmine adulte sono screziate di marrone con strisce scure e bianche sulle regioni inferiori. I maschi territoriali emettono un suono tambureggiante sventolando le ali.
https://www.youtube.com/watch?v=m0M8pZnNlnI 
Questi uccelli si nutrono d'estate sul suolo ingerendo bacche, germogli o insetti. D'inverno, vivono prevalentemente sugli alberi, dal momento che sulla neve non riescono a mimetizzarsi. Il cieco, una sacca digestiva dell'intestino, cresce di dimensioni per supportare la dieta invernale di questo uccello, composta da aghi di conifere. 

La specie è pericolosamente in declino a causa dell'uomo che ha gradatamente trasformato l'ecosistema specifico di molte specie animali delle pianure centrali nordamericane, riducendone l'habitat del 94% attraverso lo  sfruttamento agricolo e l'industria estrattiva di gas e petrolio. E' noto che in epoca precolombiana la specie fosse assai diffusa nelle pianure nordamericane dall'attuale Texas alle province canadesi dell'Alberta, Saskatchewan, Manitoba ed Ontario. 
In Canada si ritiene che ne siano rimasti soltanto 400  esemplari  che lottano per la sopravvivenza. Nel GRASSLAND NATIONAL PARK in Saskatchewan si sta tentando di ripristinare la flora tipica, l'artemisia cana, una specie di salvia selvatica, una delle sue principali fonti di nutrimento.

lunedì 17 giugno 2019

IL POSTINO DI OTTAWA

IL POSTINO

= THE ITALIAN-CANADIAN NEWSPAPER OF THE OTTAWA AREA =
Il Postino, January 2015 issueIl Postino, January 2011 issueIl Postino, January 2007 issue
Copertine d'archivio

http://ilpostinocanada.com/ da ABOUT:........
Il nostro Postino naturalmente non mancherà di portare notizie dall'Italia. Ma l'attenzione principale andrà alla comunità italo-canadese, al suo presente, al suo passato e alle prospettive per il futuro. Un ruolo di rilievo sarà dato alle storie delle persone che hanno fatto o che, pensiamo, faranno la differenza per gli italo-canadesi. Troverete, infine, articoli dedicati ad avvenimenti culturali, e tante altre cose ancora, da ricette di cucina poco conosciute, a consigli su come mantenere la bellezza del corpo e dell'anima.
Il Postino arriverà alla vostra porta con sincerità, energia ed affetto.
.......