sabato 16 febbraio 2019

AVEVA UNA CASETTA PICCOLINA IN CANADÀ...


CASETTA IN CANADÀ
di Panzeri – Mascheroni

Quando Martin vedete solo per la città
Forse voi penserete dove girando va.
Solo, senza una meta. Solo … ma c’è un perché:

Aveva una casetta piccolina in Canadà
Con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà,
E tutte le ragazze che passavano di là
Dicevano “che bella la casetta in Canadà”!

Ma un giorno per dispetto Pinco Panco l’incendiò
E a piedi poveretto senza casa lui restò.
“Allora cosa fece?” voi tutti chiederete.
Ma questa è la sorpresa che in segreto vi dirò:

Lui fece un’altra casa piccolina in Canadà
Con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà,
e tutte le ragazze che passavano di là
dicevano “che bella la casetta in Canadà”!

E tante e tante case lui fece ma, però,
quel tale Pinco Panco tutte quante le incendiò.
Allora cosa fece?
Voi tutti lo sapete!

Lui fece un’altra casa piccolina in Canadà
Con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà,
E tutte le ragazze che passavano di là

Dicevano “che bella la casetta in Canadà”!

Scritta da Panzeri e Mascheroni, fu interpretata a Sanremo 1957 da Carla Boni e Gino Latilla con il Duo Fasano. Il successo fu immediato per il ritmo accattivante ed allegro, con un testo – genere nonsense - di facile memorizzazione che si ripete, volendo, all’infinito. Figurarsi il successo fra gli Italiani emigrati in Canada, soprattutto quelli che il mito del successo - la casetta con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà - non l’avevano ancora concretizzato ma ce la mettevano tutta per realizzare il sogno di una sistemazione decorosa per sè e la famiglia, questa magari ancora in Italia in attesa della chiamata.

Questa canzone è impressa in me come un bellissimo ricordo: la mia Mamma me la cantava spesso, tenendomi le mani in un dolce girotondo, mentre io le facevo eco…

Ho raccolto qui sotto alcune interpretazioni disponibili in internet, per chi la volesse riascoltare, o chi – se esiste – non l’avesse mai sentita:


http://www.youtube.com/watch?v=dEnHsWXLJJo&feature=related
Nilla Pizzi
http://www.youtube.com/watch?v=BEeHDmQwf44
Quartetto Cetra - esilarante
http://www.youtube.com/watch?v=p7ycObTdROA&feature=related
Serena e I Bimbiallegri
http://www.youtube.com/watch?v=YM2dej625Bw&feature=related
versione Karaoke - Giancarlo Riva
http://www.youtube.com/watch?v=F17vY8l1Itk&feature=related
Gino Latilla e Carla Boni - Riedizione del maggio 1972 a Sanremo
http://www.youtube.com/watch?v=SJGCBZZIq3Q&feature=related
Duo Jolly 1959
http://www.youtube.com/watch?v=JhBCQiWUjts&feature=related
Sergio Bruni
http://www.youtube.com/watch?v=XbsomUzuBX0&feature=related
In tedesco! Willy Zagara
http://www.youtube.com/watch?v=1ltNxlUm4zM
In francese! Claudio Villa - Le p’tit rancho de Marià
http://www.youtube.com/watch?v=cgCG8klLDic
In francese! Dalida - Le p’tit rancho de Marià

Post originale pubblicato 20/12/2010

giovedì 14 febbraio 2019

SAINT VALENTINE - SAINT VALENTIN

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THE GREAT TRAIL love songs💕💕💕
Ecco 10 canzoni d'amore composte e/o interpretate da cantanti canadesi. Sono ovviamente  tantissime, evergreen e nuove, nel repertorio musicale canadese ma qualcuno al TRANS CANADA TRAIL ha voluto farci conoscere le sue preferite!

1. Call Me Maybe – Carly Rae Jepsen  -  https://www.carlyraemusic.com/

2. My Heart Will Go On – Céline Dion -  http://www.celinedion.com/

3. (Everything I Do) I Do It For You – Bryan Adams -  https://www.bryanadams.com/

4. You’re Still The One – Shania Twain - https://www.shaniatwain.com/now-tour-2018 

5. Lost Together – Blue Rodeo - https://www.bluerodeo.com/

6. All About Her – Paul Brandt - http://www.paulbrandt.com/ 

7. Kraft Dinner – Lisa LeBlanc -  http://www.lisaleblanc.ca/en/

8. Hold On, We’re Going Home – Drake - https://drakeofficial.com/ 

9. Nipuwoltin – Jeremy Dutcher -  https://jeremydutcher.com/

10. Lovers in a Dangerous Time – Barenaked Ladies- https://www.barenakedladies.com/

sabato 9 febbraio 2019

PESCARE SUL RED RIVER GHIACCIATO

Se può essere assai divertente gareggiare a chi lancia il pesce congelato (vedi:https://turismoincanada.blogspot.com/2019/01/lancio-del-pesce-congelato.html) bisognerà pur procurarselo.... ed ecco come si fa su laghi e fiumi ghiacciati del Canada!
Villaggi di confortevoli minuscole casette di legno con un buco al centro del pavimento che dà accesso al foro nel ghiaccio dove gettare una lenza; ma non solo. Per chi preferisce stare all'aria aperta, tutt'attorno si perfora il ghiaccio con un'apposita trivella e via così, recuperando i pesci ad uno ad uno, con la canna o recuperando le reti. Attrezzo indispensabile è anche un colino, per spaccare e togliere la crosta di ghiaccio che si forma dopo un pò sulla superficie dell'acqua.
Immagine correlata

Le foto provengono da Selkirk, Manitoba, sul Red River.

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Al tramonto, alla fine di una faticosa giornata, a qualcuno a cui non si è congelato il buon umore, viene persino in mente di creare una 'installazione' poetica!

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P.S. Della pesca sul ghiaccio - che si pratica in Canada  ovunque ci sia un lago o un fiume con acque sufficientemente ghiacciate da reggere casupole ed automobili - abbiamo già parlato evidenziando la pesca al 'petit poisson'  di Trois-Riviéres in Québec.
https://turismoincanada.blogspot.com/2012/03/rileggiamopesca-sul-ghiaccio-in-quebec.html

martedì 5 febbraio 2019

RILEGGIAMO... IL SALMONE SELVAGGIO DEL PACIFICO

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Quando i turisti mi chiedono consigli su che cosa gustare di particolare durante un viaggio in British Columbia rispondo SALMONE, of course, nient’altro che squisito salmone, mezzogiorno e sera!
Il salmone selvaggio del Pacifico è una delizia per tutti i palati e non c’è ristorante che non lo proponga in decine di ricette. Ma attenzione: sul menù non sempre troverete la parola Salmon ma spesso incontrerete solo il nome della specie particolare che vi verrà servita, sia esso fresco di giornata o affumicato. Si tratta infatti di 5 diverse specie che si distinguono per grandezza, colore delle carni e sapore più o meno marcato: 

CHINOOK, CHUM, COHO, SOCKEYE e PINK. (p.s. Ci sono 2 specie di trote che i biologi hanno recentemente riconosciuto più simili al salmone del Pacifico ossia l' Oncorhynchus mykiss e l'Oncorhynchus clarki, conosciuti rispettivamente  col nome di STEELHEAD   e CUTTHROAT.)
L’interessante, e per qualche verso ancora misterioso, comportamento dei salmoni è ben noto a tutti ma per un ripasso può essere utile consultare il sito governativo FISHERIES AND OCEANS CANADA.
La pesca commerciale è ben gestita e organizzata (periodi consentiti e tecniche di pesca, etc) da enti preposti quali il  SALMON MARKETING COUNCIL e la Pacific Salmon Foundation al fine di preservare l’ambiente e la ricchezza delle acque costiere per migliaia di famiglie che dipendono da questa industria da generazioni.

Non va dimenticata poi la pesca sportiva. Lungo tutta la costa è possibile fare catture da campione e pescatori appassionati arrivano a migliaia ogni anno per provare l’emozione di prendere all’amo prede di tutto rispetto. Pacchetti viaggio specifici per la pesca in British Columbia sono disponibili presso i maggiori Tour Operator.



PUBBLICATO DA LUNEDÌ 9 LUGLIO 2007
http://turismoincanada3.blogspot.it/2007/08/il-salmone-selvaggio-del-pacifico.html
NOTA DEGLI AUTORI:
Siamo orgogliosi del successo di questo nostro Blog nato il 19 febbraio 2007.
Poiché non ci occupiamo esclusivamente di stretta attualità ma affrontiamo da quasi 12 anni soprattutto argomenti di storia e memoria, geografia, natura, e altre curiosità che servano a farvi conoscere meglio questo straordinario paese, ci rendiamo conto che i nostri nuovi lettori non hanno quindi il tempo materiale per rileggersi tutti i nostri interventi!
Il fatto poi che il nostro lavoro sia rimasto ‘spezzato’ in due per un misteriosi incidente tecnico nel dicembre 2007, ci vede sì superare i 700mila contatti per questo sito www.turismoincanada.blogspot.com ma con meno contatti correnti per quello pre-10dic07 (www.turismoincanada3.blogspot.com) che contiene molti articoli davvero di piacevole lettura.
Pensiamo quindi di fare cosa gradita a molti amici del Canada, nuovi e vecchi, scegliendo di proporvi di tanto in tanto il testo integrale o il link ad un post degli anni scorsi tra quelli da noi ritenuti più interessanti o che ci dispiace particolarmente che qualcuno non abbia potuto o fatto in tempo a leggere.
Speriamo che anche i lettori più affezionati ri-leggeranno con piacere quanto da noi ri-proposto.

sabato 2 febbraio 2019

ARTISTI CANADESI IN ITALIA

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Tanta musica, teatro e  cinema canadesi in Italia questo mese; e , da non perdere, il  CIRQUE DU SOLEIL.

Per date e sedi vedi:
AMBASCIATA DEL CANADA - Calendario degli Eventi
https://www.canadainternational.gc.ca/italy-italie/events-evenements/index.aspx?lang=ita

venerdì 1 febbraio 2019

COLOURED CORPS OF UPPER CANADA


Richard Pierpoint, veterano di 3 guerre, noto anche come Black Dick ed anche Captain Dick

RICHARD PIERPOINT era solo un ragazzo sedicenne quando fu rapito nel 1760 in Senegal e venduto come schiavo ad un ufficiale britannico stabilitosi nella valle del fiume Hudson. Divenuto suo servitore  assunse il cognome dell’ufficiale, Pierpoint. Già durante la guerra contro gli indiani del 1763 furono entrambi richiamati ma probabilmente non combatterono mai.
Lo scoppio della Rivoluzione Americana cambiò le cose. Richard fu emancipato dalla schiavitù e si arruolò come soldato britannico (sorte e scelta toccata a molti ex-schiavi) nel corpo dei Rangers di John Butler di stanza a Fort Niagara. Al termine della guerra nel 1783 i Butler’s Rangers furono sciolti e fu concesso ad ogni soldato un appezzamento di terra  in quella che diverrà poi la Regione di Niagara. A Richard toccarono 200 acri nell’attuale St. Catharines e divenne una sorta di capo della popolazione di colore di Niagara.
Nell’imminenza della Guerra del 1812 Richard Pierpoint sottopose al Generale Sir Isaac Brock l’dea di formare una compagnia interamente di miliziani di colore da affiancare ai combattenti britannici: Brock approvò la formazione di una compagnia, di una quarantina di soldati di colore provenienti dai distretti di Niagara e York e comandati da ufficiali bianchi, nota come “Coloured Corps of Upper Canada”.

Il 68enne Pierpoint prestò servizio di soldato semplice in servizio attivo durante l’intero conflitto inclusa la Battaglia di  Queenston Heights del 13 ottobre 1812. Per il contributo determinante all’esito di questa battaglia i meriti del Coloured Corps risultano  più volte esaltati nello scambio dei dispacci militari. Il Coloured Corps combattè nella battaglia di Fort George nel maggio del 1813. Durante il 1814 furono impiegati per erigere fortificazioni (p.e. a Fort Mississauga) essendo molti membri del corpo degli abili  carpentieri e muratori. Al termine del conflitto gli Inglesi concessero appezzamenti di terra ai veterani del Coloured Corps creando così degli insediamenti nelle municipalità a Oro e Garafraxa.
Pierpoint richiese più volte al governo britannico di pagargli il viaggio di ritorno in Senegal, anziché essergli concessa altra terra.

The Petition of Richard Pierpoint, now of the Town of Niagara, a Man of Colour, a native of Africa, and an inhabitant of this Province since the year 1780.
Most humbly showeth,
That Your Excellency's Petitioner is a native of Bondu in Africa; that at the age of Sixteen Years he was made a Prisoner and sold as a Slave; that he was conveyed [transported] to America about the year 1760, and sold to a British officer; that he served his Majesty [George III, the king of England] during the American Revolutionary War in the Corps called Butler's Rangers; and again during the late American War in a Corps of Colour raised on the Niagara Frontier.
That Your Excellency's Petitioner is now old and without property; that he finds it difficult to obtain a livelihood by his labour; that he is above all things desirous to return to his native Country; that His Majesty's Government be graciously pleased to grant him any relief, he wishes it may be by affording him the means to proceed to England and from thence to a Settlement near the Gambia or Senegal Rivers, from whence he could return to Bondu...
York Upper Canada
21st July 1821
Ma non verrà accontentato. Troppo vecchio per coltivare la terra, riuscì appena a costruirsi una casa dove probabilmente morirà nel 1838. Il luogo della sepoltura è sconosciuta.

 

Post pubblicato nel 2012

sabato 26 gennaio 2019

ALOUETTE, GENTILLE ALOUETTE...

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Chi non la conosce? Chi da bambino non l’ha canticchiata, inciampando sulle parole in francese ma mimando perfettamente le diverse strofe?
Quello che non tutti sanno è che questo bisticcio con l’allodola, ALOUETTE GENTILLE ALOUETTE, che si vorrebbe punire per averci svegliati troppo presto, è una canzone popolare franco-canadese divenuta famosa in tutto il mondo.
L’origine rimane  incerta ma la teoria più accreditata è che appunto sia nata nell’ambiente francofono del commercio delle pelli: pare che gli Agenti della neonata North West Company preferissero ingaggiare i voyageurs, che trasportavano in canoa  merci per gli indiani  in cambio di pellicce,  uomini di fatica a cui piaceva cantare, un sistema escogitato per battere i remi all’unisono, passare il tempo ed alleviare le fatiche delle lunghe percorrenze.
Benché qualcuno abbia nel tempo voluto attribuire musica e testo ad un anonimo autore francese, la storia ci dice che la canzone è stata pubblicata per la prima volta a Montréal nel 1879 in A Pocket Song Book for the Use of Students and Graduates of  McGill College mentre a Parigi venne pubblicata soltanto 14 anni più tardi.
Ai giorni nostri ALOUETTE GENTILLE  ALOUETTE viene usata per insegnare il francese ai bambini di tutto il mondo. In Canada è la più famosa e conosciuta canzone folk, un autentico simbolo del Canada francofono.
Pare essere stato il baritono e direttore di coro JOSEPH SAUCIER (1869-1941) il primo franco-canadese ad aver registrato in Canada (attorno al 1904) il noto canto folcloristico dedicato all'allodola.
Curiosità:
Immagine correlataLa squadra di football di Montréal si chiama LES ALOUETTES DE MONTREAL (nickname in inglese Larks) nata nel 1946 https://www.montrealalouettes.com/
 Risultati immagini per alouette satellite ALOUETTE I (1962) e ALOUETTE II (la versione aggiornata di Alouette I lanciata nel 1965 ma ormai dismessa): si trattava della prima impresa satellitare per la ricerca scientifica del Canada,  poco dopo quelle degli Stati Uniti e della Russia.
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 Il 425° Squadrone Tattico della Royal Canadian Air Force, detto ESCADRON ALOUETTE (costituito durante la Seconda Guerra Mondiale ma l'attuale formazione è operativa dal 1952) ha la sua base a Bagotville in  Québec. 

In Canada troverai almeno un lago ALOUETTE, un fiume ALOUETTE, una montagna ALOUETTE, .....

mercoledì 23 gennaio 2019

LANCIO DEL ...PESCE CONGELATO!

Al GIMLI ICE FESTIVAL  ne inventano di tutte per divertirsi all'aperto malgrado le temperature rigidissime... non saranno i -20 gradi delle belle giornate a scoraggiare la popolazione dal godersi le poche ore di luce diurna di questa località del Manitoba che si affaccia sul lago Winnipeg. D'altronde, buon sangue non mente, i primi coloni di questo territorio (New Iceland) furono degli Islandesi nel 1875. 
Le foto del sito ufficiale te la diranno lunga sulle diverse attività e gare in programma, dal curling, corse d'auto sul lago ghiacciato,  t-shirt surgelate, etc. a quello che io preferisco.... il lancio del pesce congelato!
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mercoledì 16 gennaio 2019

ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA

Ecco alcuni eventi che l'Istituto di Cultura Italiana di Montréal porta all'attenzione dei lettori del bollettino mensile e che saranno celebrati con la dovuta enfasi durante l'anno. Per conoscere altre iniziative organizzate dall'IIC/Farnesina, puoi consultare il sito ufficiale (in italiano, francese e inglese) evidenziato a fine post.
                                                                           Janvier 2019
Parmi les récurrences de 2019, on remarque surtout celle du cinquième centenaire de la mort de Léonard de Vinci (1452-1519), une des expressions les plus vivantes et les plus omni-compréhensives de l'Italie. Leonardo incarnait le génie de la Renaissance, avec le pouvoir de changer les règles et les manières des arts figuratifs, la tendance de la pensée et donc aussi de la science. Leonardo se plaisait souvent à se déclarer habile à inventer et construire des dispositifs guerriers, à concevoir des œuvres architecturales, à fondre des métaux, à sculpter, à peindre... En vérité, en plus de son œuvre artistique, il s'intéressait à celle scientifique, abordant différentes conceptions de l'anatomie, de la physiologie, de l'arithmétique, de la géométrie, de l'astronomie, de la botanique, de la géologie, de l'hydraulique, de l'aérodynamique, de la mécanique, de l'optique et de la zoologie. Il parcourut en long et en large le centre-nord de l'Italie (Milan, Venise, Mantoue, Urbino, Rimini, Cesena, Rome ...), mais termina ses jours au château de Cloux, près d'Amboise en France, protégé par François Ier.
Mémorable reste l'une de ses notes laissées dans l'une des nombreux cahiers, où nous lisons: "les Médicis me créèrent et me détruisirent", une affaire qui maintient inchangé le sens d'un ancien adage: "Nil novi sub sole" (Rien de nouveau sous le soleil)! Au cours des années de sa vie, il a beaucoup écrit, bien que la plupart de ses travaux aient presque disparu et qu'il ne lui reste plus qu'un ensemble d'annotations non systématiques, souvent laissées par Leonardo lui-même. Cependant, les manuscrits conservés de Léonard de Vinci proviennent principalement de l'héritage du disciple Francesco Melzi et sont aujourd'hui conservés dans un grand nombre de bibliothèques: à la bibliothèque de l'Institut de France à Paris, à la Bibliothèque Royale de Turin, à la Bibliothèque Ambrosienne de Milan, à l'Armand Hammer Museum de Los Angeles, au Victoria and Albert Museum et à la British Library de Londres, à la Bibliothèque Royale de Windsor Castel, à la Biblioteca Nacional de Madrid. Le "modus scribendi" de Léonard de Vinci était très singulier: il écrivait de la main gauche et au "miroir", c'est-à-dire dirigeant l'écriture des lettres et des mots de droite à gauche. Selon le témoignage éloquent du franciscain Luca Pacioli, un ami de Léonard de Milan connu à Milan, il écrivait ainsi parce qu'il était gaucher et pas pour cacher le sens et le contenu de ses idées, comme suggéré par plusieurs. Tout au long de l'année 2019, l'Institut Italien de Culture de Montréal - ainsi que l'ensemble du réseau des Instituts - consacreront à Leonardo da Vinci une série de conférences intitulée "Le merveilleux créateur: art, science et écriture".
 
Cette année nous célébrerons aussi un autre anniversaire, moins connu, certes, mais d'une grande valeur: le huitième centenaire de la rencontre de Damiette (1219), en Égypte, entre François d'Assise et le Sultan al-Malik al-Kāmil, petit-fils du grand Saladin. Un événement qui, au-delà des fascinations suggestives, indiquait dans tous les cas à l'Ordre des Mineurs ou aux Franciscains une action différente: dépasser les limites du christianisme, à tel point que François fut en fait le premier saint chrétien du Moyen Âge à avoir cherché et trouvé un contact direct avec le monde islamique. François tenta plusieurs fois, en vain, de se rendre en Terre Sainte et chez les Sarrasins. L'occasion favorable est tombée en septembre 1219, dans le cadre de la cinquième croisade et avec le désir du pèlerin pénitent d'atteindre le Saint-Sépulcre de Jérusalem. Les sources historiques ne disent rien sur l'arrivée ou non à Jérusalem, mais font allusion au débarquement de Diametta où, favorisé par une trêve temporaire entre l'armée des croisés et les troupes d'al-Malik al-Kāmil, il décida d'empiéter sur le campement musulman et ainsi rencontrer le sultan, non pas pour le convertir comme on l'imaginait depuis si longtemps, mais probablement pour promouvoir la paix et donner ainsi aux chrétiens l'occasion de visiter les lieux saints sans payer d'hommages ni verser de sang au nom de Dieu.
Un événement historique qui porte en lui-même un exemple imposant à l'heure actuelle pour calmer les divergences générées et alimentées par l'altérité et les tensions conflictuelles, toujours rampantes. En collaboration avec le Centre d'études médiévales de l'Université de Montréal, l'Institut Italien de Culture a organisé, à l'automne, une riche série de conférences sur le thème "François d'Assise et le sultan al-Malik al-Kāmil: une rencontre qui a eu lieu il y a huit siècles" pour raconter ces faits, en faisant état des circonstances et des protagonistes, dans le seul but d'affirmer le sens vital de ce qui est souvent proféré en vain et qui, au contraire, résonne encore avec vigueur dans les paroles de Cicéron ("De Oratore", II, 3): "Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis" (l'histoire est témoin de l'époque, lumière de la vérité, vie de la mémoire, enseignante de la vie, messagère de l'antiquité).
    
iic_montrealFrancesco D'Arelli  - Directeur 
Institut Italien de Culture de Montréal

lunedì 14 gennaio 2019

FEBBRE DA GOLFISTA


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Risultati immagini per THE LYNX GOLF COURSE KINGSWOOD PARK


Arrivando qui, i primi coloni  scozzesi, oltre alle loro antiche tradizioni AULD SOD, portarono un gioco di loro invenzione: il golf. Oggi esistono nelle 3 piccole province atlantiche (New Brunswick, Nova Scotia, Prince Edward Island) oltre 140 campi da golf. Non è tuttavia il numero di percorsi ad attirare qui gli appassionati golfisti da tutto il mondo: dove altro potrebbero concentrarsi alcuni dei migliori percorsi del mondo, paesaggi costieri spettacolari, una ricca cultura marittima, immutati villaggi di pescatori, musica coinvolgente, succulenti frutti di mare ed una accoglienza calorosa ed indimenticabile? Un circuito in auto che ti porti ad assaporare ognuna di queste peculiarità parte dal confine tra Québec e New Brunswick. 
Il panorama lungo la pittoresca vallata del fiume Saint-Jean conduce ad uno splendido corridoio naturale disseminato di antichi ponti coperti, fertili terreni agricoli sfruttati fin dai tempi dei Lealisti, impervie gole rocciose e villaggi storici. La strada panoramica del fiume Saint-Jean porta direttamente alla città di Fredericton dove potrai cominciare a “scaldarti” al The Lynx  del Kingswood Park il cui fascino deriva da una impostazione architettonica che sfrutta appieno l’originaria struttura del terreno: boschetti, formazioni rocciose e salti d’acqua, tanto da arrivare alla 14esima buca ai piedi di una cascatella alta oltre 9 metri!
Immagine correlataRisultati immagini per THE LYNX GOLF COURSE KINGSWOOD PARK
Un paio d’ore d’auto da Fredericton in direzione sud-ovest, e si raggiunge St. Andrews-by-the-Sea uno dei più attraenti villaggi costieri del Canada Atlantico. L’aria salmastra impregna le botteghe artigianali e le vie  del villaggio bordate da eleganti residenze di fine Ottocento. Da ben oltre un secolo questo piccolo villaggio accoglie  l'Algonquin Golf Course &  Academy nonché il leggendario  Algonquin Resort, dove si porta ancora con fierezza il kilt scozzese ed è la cornamusa ad allietare le serate in compagnia. I golfisti rimangono sedotti dal susseguirsi di buche lungo la spettacolare costa dove più di una pallina rischia di finire in mare!
Immagine correlata
Ad est di St Andrews la litoranea serpeggia lungo l’impressionante costa della Baia di Fundy e dell'omonimo Parco Nazionale dove si possono ammirare le più alte maree del mondo. Tra le più visitate attrazioni del New Brunswick troviamo anche le cascate ‘reversibili’ nei pressi della città di Saint-John. All’estremità orientale della costa di Fundy si giunge a Moncton ed al Royal Oakes Country Club.
 Risultati immagini per ROYAL OAKS ESTATES & GOLF CLUB.
Proseguendo verso sud-est fino al Ponte della Confederazione, che supera lo Stretto di Northumberland, si giunge ad  un’isola, la provincia canadese Prince Edward Island, un affresco multicolore di colline agricole, campi di terra rossa, spiagge di sabbia bianca o  arancione e deliziosi villaggi rurali. Frutti di mare e aragoste in abbondanza per tutta l’estate imbandiscono le tavole del dei ristoranti tipici. Ed ai golfisti la più piccola provincia del Canada offre una gamma diversificata di una trentina di green, tutti raggiungibili con meno di 45 minuti d’auto dalla Capitale Charlottetown; qui puoi giocare ogni giorno su un campo diverso per oltre un mese!
Rodd Crowbush Golf & Beach Resort Risultati immagini per Rodd crowbush GOLF
Rodd Brudenell River Resort Risultati immagini per Rod Brudenell  GOLF
Immagine correlata Dundarave Golf Course

Per arrivare in Nova Scotia dall’estremità est dell’isola ci si imbarca sul traghetto di Northumberland fino a Pictou. Da Pictou la strada è breve per l’Isola di Cape Breton dove i golfisti non hanno che l’imbarazzo della scelta: una sessantina di campi tra cui i “FAB FOUR”: il leggendario Highland Links, all’interno dello spettacolare Parco Nazionale des Hautes-Terre-du-Cap-Breton, con un susseguirsi di buche dai tipici nomi scozzesi. Gli altri prestigiosi percorsi sono Bell Bay, Le Portage ed il Dundee Resort.
Risultati immagini per highlands links   GOLF
P.S.
Ricordati che campi da golf ne trovi ovunque in Canada. E’ infatti lo sport più praticato nel paese, da milioni di appassionati, uomini e donne di tutte le età. Solo per rilassarsi ma anche per tornei internazionali. http://golfcanada.ca/
Oltre 2.000 green a tutte le latitudini e altitudini, da club esclusivi a campi pubblici per tutte le tasche, circondati da silenziosi panorami mozzafiato. Persino nei Territori, sù al nord, d’estate lo si può praticare a qualsiasi ora del giorno, alla luce del Sole di Mezzanotte! Il 18-buche più settentrionale del Canada è a 
Gjoa Haven in Nunavut. La provincia del Saskatchewan vanta più campi da golf pro-capite al mondo, oltre 250 per ogni suo residente!

venerdì 11 gennaio 2019

CIRQUE DU SOLEIL in Italia

Toruk - Cirque du Soleil - Biglietti

La presenza del CIRQUE DU SOLEIL in Italia il mese prossimo va annunciato con un certo anticipo (forse è già troppo tardi per garantirsi i biglietti!) e così ho fatto un paio di settimane fa  https://turismoincanada.blogspot.com/2018/12/il-circo-che-fa-sognare.html.

Lo spettacolo TORUK - The First Flight trasporterà il pubblico nel mondo di Pandora grazie ad una produzione spettacolare facendo vivere a tutti un mondo nuovo di immaginazione, scoperta e possibilità. Dal 14 al 17 Febbraio – Mediolanum Forum, Assago 
Ispirato al film di James Cameron, Avatar, il nuovo spettacolo incanterà tutta la platea grazie a proiezioni all'avanguardia, creature animate e musiche cinematografiche incalzanti... una vera esperienza live a 360°!

Biglietti in vendita su ticketmaster.com e ticketone.it

Corteo - Cirque du Soleil - Biglietti
Cirque du Soleil sarà inoltre presente in Italia il prossimo autunno con CORTEO.
Lo show è una produzione unica e ammaliante diretta da Daniele Finzi Pasca, che ha avuto la sua première a Montreal sotto al Big Top nell’aprile 2005. Da allora lo spettacolo si è rivelato un grandissimo successo in grado di stupire e meravigliare oltre 8 milioni di persone in 19 Paesi e in quattro diversi continenti.
Corteo è una processione gioiosa, una parata, una festa creata dall’immaginazione di un clown. Lo show unisce la passione di un attore alla grazia e alla forza di un acrobata, facendo immergere il pubblico in un mondo situato in uno spazio misterioso tra il paradiso e la terra, in cui il divertimento, la commedia e la spontaneità regnano sovrane.
Lo storia racconta di un clown che immagina il suo funerale, che ha luogo in un’atmosfera carnevalesca sotto gli occhi di angeli custodi. Contrapponendo il piccolo al grande, il ridicolo al tragico, la magia della perfezione al fascino dell’imperfezione, lo spettacolo sottolinea la forza e la fragilità del protagonista, così come la sua saggezza e gentilezza, al fine di mostrare un lato dell’umanità che risiede in tutti noi. La musica gioiosa di Corteo trascina gli spettatori in una grande celebrazione in cui l’illusione sfida la realtà.
 
Le date:
dal 26 al 29 settembre 2019 Torino, Pala Alpitour
dal 10 al 13 ottobre 2019 Casalecchio di Reno (Bo), Unipol Arena
dal 17 al 20 ottobre 2019 Pesaro, Vitrifrigo Arena 


mercoledì 9 gennaio 2019

CANADESI IN ITALIA IN GENNAIO

Ryan Heshka
Ryan Heshka
1-18 gennaio
Ryan Heshka
Midnight Movie
Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milan
Exposition

Jon Rafman
Jon Rafman
1-30 gennaio 
Jon Rafman
Il viaggiatore mentale 
Galleria Civica, Modena
Exposition

Robert Carsen
Robert Carsen
4-30 gennaio
Robert Carsen, metteur en scène
La Traviata
Teatro La Fenice, Venice
Opera

Canadian  (in) Vision
Canadian (in) Vision
11-27 gennaio
Alessandro Mangiarotti, Direzione artistica
Guillaume Blanchet, Paola Brusati, Anthony Burnham, Alexandra Ewbank, Mathieu Girard, Gabrielle Lavoie-Bergeron, Thomas Kneubühler, Alessandro Mangiarotti, Etienne Marcoux, Katie McDonald, Paige McLachlan, Hunter McLean, Kanako Noda, Marianne Pon-Layus, Alana Riley, Ariel Shea, Federico Stroppiana, Frederique Ulman-Gagne and short films by Eather Condo, Yousra Benziane, Andrew Rankin, Kevin Papatie, Elisa Moar, Kazik Radwansky, Raymond Caplin, Meky Ottawa
CANADIAN (in) VISION
PAN, Palazzo delle Arti, Naples

Exposition

Band of Rascals
Band of Rascals
16 gennaio
Band of Rascals
Tempest
Beer room, Pontivrea (SV)
17 gennaio
Rock’n’roll Club, Rho (MI)
18 gennaio 
Stones Cafè, Vignola (MO)
19 gennaio 
Marcos Pub, Livigno (SO)
Concert

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lunedì 7 gennaio 2019

MINIATURE NATALIZIE

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Anche i Re Magi sono giunti a Betlemme, si ripongono le decorazioni natalizie ed il presepe ritorna nella bambagia che lo proteggerà fino al prossimo dicembre; e come tutti, anche noi di TURISMO IN CANADA torniamo ai compiti di tutti i giorni!
E noi lo facciamo mostrandoti, un pò ingrandite, le minuscole magiche immagini che vengono riprodotte su pochi millimetri di carta gommata che sono i francobolli emessi da 

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