lunedì 11 maggio 2020

INSIDE PASSAGE

http://turismoincanada.blogspot.com/2007/04/inside-passage.html (Photo: GCG)

E’ ancora buio pesto quando le strade della piccola cittadina di Prince Rupert, all’estremo nord della provincia della British Columbia, si anima di un traffico stranamente intenso… auto, pullman, camper convergono ordinatamente verso il porto dove ad attenderci è attraccata una gigantesca nave traghetto. Nel silenzio della notte stellata i mezzi si infilano ordinatamente nelle corsie predisposte. I motori si spengono e mentre aspettiamo il segnalo per l’imbarco, il sole inizia ad illuminare l’Oceano Pacifico dinnanzi a noi.
Da qui si snoda un percorso denominato INSIDE PASSAGE, lungo il quale centinaia di grandi e piccole isole inesplorate, ricoperte di fittissime foreste verdi, proteggono la costa dalle intemperie dell’Oceano Pacifico. La nostra crociera ci sta portando verso sud a raggiungere Port Hardy alla punta settentrionale dell’isola di Vancouver, attraccando per sbarcare o imbarcare i passeggeri per le poche località abitate lungo il percorso, sulle isole o lungo la costa, luoghi irraggiungibili se non dall’oceano.
Esplorare oltre 400 km della spettacolare costa occidentale del Canada è un’esperienza indimenticabile. Passeggiamo sui vari ponti della nave, crogiolandoci al sole e aguzzando con trepidazione la vista verso l’acqua, i boschi, il cielo; si fanno girare i binocoli disponibili, scattano le macchine fotografiche verso un paesaggio incantevole, un’aquila dalla testa bianca e qualche pigra foca che osserva il nostro passaggio. Qualcuno corre a riferirci d’aver visto più di una balena e mostra orgoglioso decine di foto digitali scattate al gigante dei mari. Insomma non sai mai se ti trovi sul lato giusto per gli avvistamenti, a babordo o a tribordo, a poppa o a prua, ma qui entra in gioco la fortuna di ciascuno!
L’enorme bastimento offre tutti i necessari servizi per una traversata comoda e piacevole: ristorante a buffet, caffetteria, souvenir, sale giochi, TV, saloni ampi con finestre panoramiche, e per chi vorrebbe riposare, anche un certo numero di cabine. Ma a parte qualche veloce snack, non si resiste all’attrazione del panorama mozzafiato che si spiega davanti a noi, ogni minuto diverso dal precedente. Come non rimanere incollati per ore sulle sedie a sdraio dei ponti principali con la speranza che sotto ogni spruzzo d’acqua possa nascondersi una delle creature marine che percorrono queste acque nelle loro peregrinazioni dalla Florida fin sù in Alaska e viceversa. Le ore trascorrono serene in questa aura magica, di sole, mare, aria pura e fresca, flora e fauna incontaminate, tesori ormai rari.
Ed eccole, al tramonto, è tutto il giorno che le cerchiamo, appaiono dapprima all’orizzonte e piano piano si dirigono verso di noi, le orche, sinuose nel loro lento nuotare in branco, quasi a lasciarsi ammirare e fotografare! Una crociera nell’Inside Passage non ve la dimenticherete mai… mentre vi preparate a questa meravigliosa avventura non dimenticate la macchina fotografia, il binocolo, e la giacca a vento. La 
prenotazione è assolutamente necessaria, ricordandovi di organizzare attentamente il vostro itinerario secondo i giorni di navigazione che sono a date alterne da nord a sud e viceversa. E poi, incrociate le dita… e buon avvistamento!
Win a Inside Passage Wilderness Tour for two thanks to BC Ferries ...
                          https://www.bcferries.com/schedules/inside/prph.php


NOTA DEGLI AUTORI:Siamo orgogliosi del successo di questo nostro Blog nato il 19 febbraio 2007. 
Poiché non ci occupiamo esclusivamente di stretta attualità ma affrontiamo da oltre 13 anni soprattutto argomenti di storia e memorie, geografia, natura, e altre curiosità che servano a farvi conoscere meglio questo straordinario paese, ci rendiamo conto che i nostri nuovi lettori non hanno quindi il tempo materiale per rileggersi tutti i nostri interventi!Pensiamo quindi di fare cosa gradita a molti amici del Canada, nuovi e vecchi, scegliendo di proporvi di tanto in tanto il testo integrale, o il link, di un post tra quelli da noi ritenuti più interessanti o che ci dispiace particolarmente che qualcuno non abbia potuto leggere. Speriamo che anche i lettori più affezionati ri-leggeranno con piacere quanto da noi ri-proposto.

Post  originale 12.04.2007

sabato 9 maggio 2020

ORDINAMENTO POLITICO E COSTITUZIONALE

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Il Canada è una monarchia costituzionale, uno stato federale ed una democrazia parlamentare. 
È composto da 10 province e 3 territori. Ha due lingue ufficiali: l'inglese e il francese.Image result for canada governor general

La Regina Elisabetta II è la Regina del Canada e quindi il Capo di Stato del Paese. Delega i suoi poteri al suo rappresentante, il Governatore Generale del Canada. 
Il Primo Ministro ed il suo Consiglio esercitano il potere esecutivo.
Il Parlamento è l'organo legislativo ed è composto da due camere: il Senato formato da senatori a nomina e la Camera dei Comuni i cui membri sono eletti (uno per ogni distretto elettorale) a suffragio universale.
La Camera dei Comuni, l'organo legislativo principale, viene eletto ogni quattro anni per un mandato massimo di cinque anni. Gli elettori eleggono il rappresentante del loro collegio elettorale o circoscrizione. Il partito che ottiene il maggior numero di rappresentanti ala Camera dei Comuni forma il governo.

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Justin Trudeau, Primo Ministro del Canada e Julie Payette, Governatore Generale del Canada

La Costituzione Canadese definisce il tipo federale di governo e le sue funzioni e poteri.
Il governo federale si occupa di affari d'interesse nazionale quali politica estera e commercio internazionale, difesa, risorse ittiche, trasporto e comunicazioni, fisco, sistema monetario e bancario, diritto penale, immigrazione e diritti umani.
Le province hanno giurisdizione in settori quali amministrazione della legge, diritti civili, risorse naturali, imposte provinciali, istruzione, cultura e amministrazione municipale.
Il governo federale, le province e i territori condividono la responsabilità in materia di ambiente. Ogni governo provinciale/territoriale ha il suo proprio consiglio legislativo eletto a suffragio universale.
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La Costituzione comprende anche la Carta dei Diritti e delle Libertà che sancisce i diritti fondamentali di tutti coloro che vivono in Canada. La Carta protegge la libertà di espressione e di culto, i diritti democratici, la libertà di movimento e i diritti linguistici; protegge i cittadini da qualsiasi discriminazione di sesso, razza, origine etnica, disabilità fisica o mentale.
Il Canada ha due ordinamenti giuridici: la britannica Common Law, su cui si basano il diritto federale e quello provinciale (in 9 province su 10) e territoriale; e il Civil Code che vige nella provincia del Québec.

giovedì 7 maggio 2020

TEX WILLER IN CANADA

   412/414] Yukon Selvaggio - Le Storie dal 401 al 500 - TWF - Tex ...Winnipeg! - Sergio Bonelli   203/207] I Ribelli Del Canada - Le Storie dal 201 al 300 - TWF ...544/545] Intrigo Nel Klondike - Le Storie dal 501 al 600 - TWF ...   

Il più popolare e il più longevo tra i fumetti italiani è senza alcun dubbio TEX WILLER nato nel lontano 1948 dalla penna di Gianluigi Bonelli e disegnato da Aurelio Galleppini.
Egli cavalca il suo fedele Dinamite portando sempre con sè le sue infallibili Colt - accompagnato spesso da suo figlio Kit, dal ranger Carson e dal taciturno indiano Tiger Jack - per tutto l'Ovest americano là dove la sua presenza è necessaria per raddrizzare torti, punire malfattori e proteggere i deboli dai soprusi.
Non disdegna comunque di andare oltre i confini dello Stato a stelle e strisce per raggiungere i grandi paesaggi del Nord - Ovest del Canada caratterizzati da sterminate foreste entro cui le insidie sono sempre in agguato. E' in questo ambiente (mai visitato dagli autori) che vengono magistralmente descritti 2 personaggi per molto tempo presenti nell'immaginario collettivo europeo filtrato dalla letteratura d'avventura e dal cinema.
Giubbe Rosse - Sergio Bonelli

Dapprima il sergente delle Giubbe Rosse - la celebre polizia a cavallo - JIM BRANDON (arriverà in seguito, grazie alle sue non comuni capacità, fino al grado di colonnello): è un soldato tutto d'un pezzo, ligio al suo dovere, abile nell'uso delle armi, egli diventa subito amico del nostro eroe e lo chiamerà spesso per aiutarlo a risolvere situazioni intricate e pericolose, anche se non sempre ne accetta le maniere sbrigative.
VIAGGIO nella VETUSTA MEMORIA racchiusa nel dimenticatoio della ...
Successivamente Tex si imbatte nel trappeur GROS JEAN; si tratta di un omone forzuto - in una delle prime tavole in cui appare fa crollare un saloon rimanendo sommerso dalle macerie - che diventerà un compagno leale e generoso cui Tex si affezionerà subito. Talvolta è al centro di situazioni comiche e il suo linguaggio è spesso infarcito di esclamazioni in francese tra cui la più frequente è "mille tonnerres": è un vero spasso ma attenzione a non contrariarlo!
Post del 23.03.2007

martedì 5 maggio 2020

... DA PROVARE ASSOLUTAMENTE...

Titolo: 7 piatti tipici canadesi da provare assolutamente

1) POUTINE-Incominciamo con le “Poutine“, piatto tipico canadese che consiste in fragranti patatine fritte ricoperte di salsa di carne e formaggio fuso. Non è certo il piatto ideale per una dieta ma vi consigliamo di provarlo.
 
2) BACON CANADESE-Mentre la pancetta che abbiamo in Italia è presa dalla parte grassa del maiale (così come il bacon americano/USA), il bacon canadese consiste in fettine di carne magra di lonza di maiale e lo troviamo in molti piatti, compreso a colazione, magari abbinato con uova e salsicce.
The Truth About Canadian Bacon | Musings From The Man Cave
3) SCIROPPO D’ACERO-Lo sciroppo d’acero è una  specialità dolcificante che ben conoscono i nostri lettori! Tale sciroppo viene utilizzato un po’ ovunque, dai piatti salati a quelli dolci.
Sciroppo d'acero: proprietà e benefici - Sanioggi.it 
4) CANADIAN STYLE PIZZA-La pizza canadese si distingue per la crosta sottilissima e le ampie farciture: tra gli ingredienti possiamo trovare una pizza con tofu, mango, arachidi e pesto e un’altra con feta, cheddar, salame o speck, chili, cipolle, salsiccia. Tutte cose molto leggere insomma… N.B. La pizza all'ananas (Hawaiian Pizza) è stata inventata negli anni 50 dal canadese  Sam Panopoulos di London/Ontario. Oltre a tocchetti di ananas veniva guarnita a gusto con funghi, bacon canadese e /o salsiccia piccante.
Canadian inventor of Hawaiian pizza defends pineapple after ...
5) TOURTIERE-La Tourtière è una torta salata tipica del Québec a base di carne (di manzo, di maiale, di vitello) e patate nonchè diverse spezie. A seconda della zona del paese in cui vi trovate potete trovare varianti che prevedono diversi ripieni tra cui la versione con il salmone, pesce molto utilizzato nella cucina canadese. Nei piatti fusion viene spesso usato il pesce, e c’è un incontro tra le varie culture che vivono in Canada: troverete infatti dei mix tra piatti europei e asiatici che incontrano la cucina canadese. Recette tourtière traditionnelle Québec-recette tourtière boeuf et ...
6) CAESAR-Passiamo ai cocktail dove troviamo il Caesar, il più popolare fra tutti. Viene consumato in diverse versioni e arricchito da stuzzichini vari: ma ricordate che i suoi ingredienti fondamentali sono succo di pomodoro, vodka, salsa worcester e sugo di vongole. Inventato nel 1959 dall'albergatore canadese Walter Chell del Calgary Inn, ispirandosi ad un piatto di spaghetti e vongole, sperimentò per mesi varie proporzioni tra vodka,  succo di pomodoro, succo di vongole, etc fino a raggiungere un piacevole equilibrio di gusti, ebbe un successo immediato e duraturo.
Bacon and Egg Caesar Cocktail Recipe
7) BUTTER TARTS-Chiudiamo con un dessert davvero buono e ad alto contenuto calorico. Le Butter Tarts sono crostatine con un cuore di burro arricchito da vari ripieni che variano a seconda della scelta del cuoco (uvetta sultanina, noci macadamia, zucchero d'acero, cioccolato, marmellata, etc) .
10 Must-Try Canadian Dishes (and Where to Find Them)

sabato 2 maggio 2020

LO SPOTTED LAKE -LAGO MACULATO NELLE VICINANZE DI OSOYOOS, BRITISH COLUMBIA


Spotted Lake - Lago Maculato
 Lo Spotted Lake – Lago Maculato è un bacino endoreico salato alcalino situato in Columbia Britannica a nordovest della località di Osoyoos, nella valle di Similkameen, noto ai Nativi come Lago Kliluk.
(Viene chiamato bacino endoreico un bacino imbrifero senza emissari. In Italia, il termine bacino imbrifero montano (dove "imbrifero" deriva dalla parola latina imber = pioggia) indica una zona che raccoglie le acque piovane che alimentano un fiume.) 
Spotted Lake  (Lake Kliluk)
La maggior parte delle acque del lago evapora durante l’estate facendo emergere depositi minerali di svariati colori. Sul lago appaiono grosse macchie arrotondate le cui tonalità dipendono dalla composizione del minerale e dalla quantità di precipitazioni stagionali. 
La colorazione delle macchie è dovuta soprattutto alla cristallizzazione estiva del magnesio solfato. Durante l’estate gli altri minerali del lago si solidificano  formando delle passerelle naturali tra le macchie.
Spotted Lake - Lago Maculato
Per i Nativi Syilx della valle dell’Okanagan il lago è un luogo sacro le cui acque hanno un potere terapeutico. La tradizione narra che una battaglia fra i Nativi fu sospesa per curare i feriti proprio con le acque del lago.
Durante il primo conflitto mondiale i minerali del lago furono utilizzati nella produzione di armi. In seguito la famiglia di Ernest Smith assunse il controllo dell’area per 40 anni e nel 1979 tentò di convertirla in un centro benessere. I Nativi si opposero tentando di acquistare il lago, finalmente  e nel 2001 siglarono un accordo acquisendo 22 ettari di terra al costo di 720.000 dollari canadesi (circa 510.000 Euro al cambio attuale) pari al 20% del valore totale. Il resto fu assorbito dal Dipartimento degli Affari Indiani.
La zona di Spotted Lake si trova a un’ora di auto a sud di Penticton, BC vicino al confine con lo stato americano di Washington ed è strettamente sotto la protezione dei Nativi Syilx per la sua importanza tradizionale ed ecologica.
 I Nativi Okanagan,  oggi meglio conosciuti come Syilx,  hanno sempre vissuto in un territorio a cavallo tra la provincia canadese del British Columbia e lo stato americano di Washington. Fanno parte del gruppo etnico e linguistico Salish e sono imparentati con gli Spokan, Sinxt, Nez Percé, Pend Oreille, Secwepemc e Nlaka’pamux degli altipiani del Nordovest. 
Okanagan - Famiglia di Syilx Circa 1918
Roxanne Lindley portavoce dei Nativi dell'Okanagan

Secondo le leggende, il coyote portò in dono il salmone ai Nativi Syilx
Post del 18.4.17

mercoledì 29 aprile 2020

PANCAKES AL RISO SELVAGGIO


INGREDIENTI    
per 16 pancakes = 6/8 commensali
-1 tazza (250 ml) di riso selvatico ben risciacquato
-1 tazza (250 ml) di farina
-mezza tazza (125 ml) di crusca di frumento
-2 cucchiai (25 ml) di zucchero semolato
-1 cucchiaio (15 ml) di lievito in polvere
-mezzo cucchiaino (2 ml) di cannella in polvere
-un pizzico (1 ml) di noce moscata
-3 uova
-1 tazza (250 ml) di latte
-2 cucchiaini (10 ml) di vaniglia
-mezza tazza (125 ml) di uvetta sultanina

Procedimento
Mettere il riso ben risciacquato in una pentola, ricoperto d’acqua, e portare a bollore. Abbassare il fuoco e lasciar cuocere lentamente per una quarantina di minuti – il riso dovrà essere tenero e l’acqua completamente evaporata. Lasciar raffreddare il riso in un ampio contenitore.
In un altro contenitore mescolare tutti insieme: farina, crusca, zucchero, lievito in polvere, cannella e noce moscata. Aggiungere il riso e mescolare bene.
In un piccolo recipiente  sbattere le uova con il latte e la vaniglia. Versare sul composto di riso e farine, amalgamando bene il tutto. Aggiungere l’uvetta sultanina.
Scaldare un tegame antiaderente sul un fuoco medio. Versare nel tegame una grossa cucchiaiata di impasto appiattendola leggermente. Cuocere per un paio di minuti e rigirare per altri 2 minuti o finché il pancake non sia bello dorato. Possono anche essere congelati.
Degustare con sciroppo d’acero o yogurt o marmellata o panna e frutti di bosco freschi. Squisito come insolito dessert o per un energetico brunch domenicale!

Cucina moderna – volendo  risparmiare sui tempi di cottura del riso: durante il tuo prossimo viaggio in Canada potresti comprarti al supermarket  il mix già pronto a base di farina di riso selvaggio, farina arricchita, zucchero, polvere lievitante etc. a cui aggiungere pochissimi altri ingredienti.

Informazioni nutrizionali per ogni  porzione
Calorie: 112
Proteine: 4 grammi
Grassi: 1 grammi
Grassi saturi: 0 grammi
Carboidrati: 21 grammi
Fibre: 2 grammi
Colesterolo: 35 grammi
Sodio: 70 grammi
Potassio: 141 grammi

Abbiamo parlato di riso selvaggio in:
http://turismoincanada.blogspot.it/2008/04/il-riso-nero-selvatico-del-canada.html
Post 05/07/2012

martedì 28 aprile 2020

FORTRESS OF LOUISBOURG – FORTERESSE-DE-LOUISBOURG

The impressive heritage of the Fortress of Louisbourg - Le Corridor Louisbourg | The Canadian Encyclopedia
Quando si pensa al Canada la mente corre inevitabilmente allo straordinario paesaggio naturale che caratterizza quel paese, ai suoi laghi, ai suoi fiumi, alle sue immense foreste, alla sua fauna, alla sua wilderness insomma; tutt'al più si ricordano le grandi metropoli moderne, è raro invece che si faccia riferimento al suo passato, alla sua storia.
Si tratta di una dimenticanza ingiustificata: certo nulla a che vedere con i millenni di storia che hanno plasmato i paesi europei e l’Italia in particolare, ma siamo di fronte comunque ad almeno tre secoli caratterizzati da avvenimenti interessanti e talvolta decisivi e dei quali rimangono diverse ed importanti vestigia.
Mio marito – grande appassionato di storia, soprattutto militare – ed io, nei nostri numerosi girovagare abbiamo incontrato diverse testimonianze del passato canadese, accentrate nelle province orientali del paese.
Destination Louisbourg - Home | Facebook
Nell’isola di Cape Breton in Nova Scotia, ad esempio, la  Fortezza di Louisbourg rimanda alla lotta secolare che contrappose la Francia alla Gran Bretagna per il possesso del Nord America. Nata in origine a protezione dell’attività della pesca al merluzzo assai fiorente al largo delle coste canadesi, divenne successivamente luogo strategico fondamentale della presenza francese nell’Isle Royale. Per ben due volte – nel 1745 e nel 1758 - la fortezza venne assediata dagli inglesi e conquistata definitivamente dopo furiosi assalti all’arma bianca, per venire successivamente distrutta totalmente, quasi a voler esorcizzare un paventato ritorno dell’odiato nemico francese.
Oggi, minuziosamente e perfettamente ricostruita così come doveva essere nel XVIII secolo, con le sue imponenti mura turrite, i cannoni, gli acquartieramenti per le truppe e gli ufficiali, lo studio del comandante, l’armeria, i depositi, non potrà non affascinare i turisti e gli appassionati – così come è successo per noi - facendoli immergere nella vita quotidiana di una fortezza assediata del Settecento. Nei miei ricordi, già al posto di guardia all’esterno della fortezza, è iniziato il nostro cammino a ritroso nella storia, bisognava infatti dare le risposte giuste (in francese!) ai soldati per dimostrare di essere amici e quindi essere ammessi all’interno, dove risultava scomparsa ogni traccia di modernità. La presenza di soldati e ufficiali rigorosamente abbigliati con le loro divise d’epoca accanto a uomini, donne, bambini e animali che, all’interno della fortezza, si occupavano delle loro normali incombenze, utili alla sopravvivenza della comunità costretta tra le mura del forte, rendeva il tutto assolutamente credibile e di un realismo perfetto: sparare il cannone, il cambio della guardia, arrestare un ladro di bestiame, preparare le conserve e le marmellate, tagliare il fieno, cavare le patate, studiare l’abbecedario, rincorrere un cavallo imbizzarrito, …
Calandoci nella parte, malgrado i nostri abiti moderni e apparecchi fotografici, abbiamo persino consumato un frugale pasto, servito da gentili osti del settecento, in ciotole e boccali rigorosamente di peltro su grezze tovaglie di lino.
Si è trattato di una esperienza davvero unica e indimenticabile, come se la macchina del tempo ci avesse trasportato per un’intera giornata indietro di oltre tre secoli!
Fortress of Louisbourg National Historic Site | Tourism Nova ...