venerdì 29 maggio 2009

RILEGGIAMO... THE CABLE HOUSE CAFE'




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NOTA DEGLI AUTORI:
Siamo orgogliosi del successo di questo nostro Blog nato il 19 febbraio 2007.Poiché non ci occupiamo esclusivamente di stretta attualità ma affrontiamo da oltre 2 anni soprattutto argomenti di storia e memoria, geografia, natura, e altre curiosità che servano a farvi conoscere meglio questo straordinario paese, ci rendiamo conto che i nostri nuovi lettori non hanno quindi il tempo materiale per rileggersi tutti i nostri interventi!
Il fatto poi che il nostro lavoro sia rimasto ‘spezzato’ in due per un misteriosi incidente tecnico nel dicembre 2007, ci vede sì con oltre 49mila contatti per questo sito
www.turismoincanada.blogspot.com ma con meno contatti correnti per quello pre-10dic07 (www.turismoincanada3.blogspot.com) che contiene molti articoli davvero di piacevole lettura.
Pensiamo quindi di fare cosa gradita a molti amici del Canada, nuovi e vecchi, scegliendo di proporvi di tanto in tanto il link ad un post tra quelli da noi ritenuti più interessanti o che ci dispiace particolarmente che qualcuno non abbia potuto leggere. Speriamo che anche i lettori più affezionati ri-leggeranno con piacere quanto da noi ri-proposto.
N.B. Suggerimento utile per chi cercasse informazioni su argomenti specifici:qui in alto, sopra il titolo TURISMO IN CANADA, nella striscia blu, c’è uno spazio per inserire la tua parola chiave, poi clicca su CERCA NEL BLOG. Ricordati di farlo in ciascuno dei nostri 2 siti!

mercoledì 27 maggio 2009

ROYAL BANANA BREAD del CHATEAU FRONTENAC


Sarà colpa del trasloco o del mio proverbiale disordine nell’archiviare le migliaia di ritagli, cataloghi, cartoncini, etc. conservati quali promemoria di cose fatte e viste in Canada da riproporre ai nostri lettori… da molto tempo cercavo di recuperare la ricetta originale del Banana Bread che mi era stato così elegantemente fatta trovare in stanza, su un piattino di finissima porcellana e posate d’argento accompagnato dalla ricetta, quando ebbi la fortuna di soggiornare al Chateau Frontenac qualche anno fa.
Ed eccola, ho scovato la ricetta (con foto) e la sua storia nel bellissimo sito di cucina Ginger&Tomato http://www.gingerandtomato.com/. Ringrazio di cuore Muriel de Toledo! I miei amici, ed i nostri lettori, ne saranno entusiasti!
Il Royal Banana Bread fu preparato dallo chef del Chateau Frontenac per la prima volta nel 1908 in occasione della visita a Québec del Principe di Galles che aveva chiesto, per uno spuntino serale, una generosa porzione di dolce alla banana. Il Principe ne rimase entusiasta e fece sapere in cucina quanto lo avesse apprezzato. Da allora il delizioso Royal Banana Bread continua ad essere il dolce più gustato dai clienti dell’hotel.

Ingredienti (per due dolcetti rettangolari di 20 cm X 8):
-450 gr banane pelate molto mature
-450 gr zucchero
-450 gr farina
-4 uova
-20 gr noci
-125 ml olio di semi
-250 ml yogurt (o latte inacidito con un cucchiaino di succo di limone)
-1 cucchiaino di bicarbonato
-¼ cucchiaino di sale
Scaldare il forno a 160°C e posizionare la griglia al centro del forno.

Foderare le pirofile con carta da forno imburrata.

Mescolare le banane, lo zucchero, il bicarbonato ed il sale ad alta velocità per un minuto.

Versare il composto in un recipiente aggiungendo le uova, una ad una, alternandole con la farina. Incorporare l’olio e lo yogurt e mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Trasferirlo quindi nelle pirofile e cuocere per 45 minuti/1 ora.

Verificare sempre la cottura con uno stecchino di legno al centro del dolce.

Nota: affinchè il dolce abbia un buon sapore di banana, usate solamente banane molto mature (quasi nere!)

martedì 26 maggio 2009

LA CASA SULL'ALBERO


Chi non ha mai sognato di vivere in una casa sospesa negli alberi? Da piccoli andavamo ogni estate in vacanza in una località delle Laurentides (il nome non lo ricordo ma era sicuramente uno dei tantissimi villaggi col nome di un Santo; sono centinaia in tutto il Québec!) sul bordo d’un lago (… e questi sono migliaia !).
La famiglia soggiornava in una casetta tutta di legno, spartana e con poche comodità ma… come era divertente per noi bambini poter contare anche sulla nostra capanna sull’albero, da cui osservare la natura, il lago, gli animali…
Mi ci ritrovo sfogliando il catalogo Hotelplan dove trovo una entusiasmante versione di quelle vacanze di tanti anni fa:
SAGUENAY, LA CASA SULL’ALBERO - Situato sulle coste nord dello spettacolare fiordo di Saguenay e nel cuore di 453 acri di foresta, il Cap Jaseaux Adventure park, molto rustico e basic, vi da il benvenuto per un'esilarante esperienza! La ricchezza dell'ecosistema circostante come l'ampia varietà di attività all'aria aperta che questo parco ha da offrire ai suoi visitatori, renderanno l'esperienza di un soggiorno in questa zona indimenticabile.
Ottima idea per una estensione di 3 giorni ad un tour del Quebéc per vivere in piena libertà tra terra, mare e cielo. Vedi catalogo per ulteriori avventurosi dettagli.

lunedì 25 maggio 2009

FLY AWAY HOME - L’INCREDIBILE VOLO


E’ un film del 1996, da una storia vera, ambientata ed è stato girato in Ontario, nell’Algonquin Park.
Spesso viene riproposto in TV, una delle poche pellicole che a mio parere può fregiarsi della definizione di ‘film per tutti’, cioè divertente, avventuroso, emozionante, amore e amicizia, triste con finale positivo, no-stress, qualcosa che possono vedere i bambini, grandi e piccini, e i loro genitori, e tutti si divertono serenamente!
Protagonisti sono AMY (interpretata dall’attrice neozelandese/canadese Anna Paquin – nata a Winnipeg, Manitoba il 24-7-1982), il padre (Jeff Daniels) ed un nido con un bel mucchio di grosse uova di oca canadese…
Rimasta orfana di madre, la quattordicenne Amy deve lasciare la città e tornare in campagna dal papà. Periodo di difficile ambientamento e recupero del rapporto con il padre che da tempo vive con una nuova compagna.
Un giorno il fitto bosco vicino a casa viene attaccato da speculatori edilizi ed a farne le spese è un’Oca Canadese rimasta a difendere il suo nido pieno di uova. Amy porta a casa il prezioso contenuto del nido, accudisce e tiene al caldo le uova fino alla schiusa e, facile da dirsi per chi ha letto la teoria dell’imprinting di Konrad Lorenz, le ochette riconoscono in Amy la mamma-oca. Scene bellissime mostrano la crescita delle ochette, chi più o meno sveglia, chi più o meno in forma.
Ma un giorno arriva un guardaparco: la legge dice che non si possono allevare oche in cattività se non gli vengono ‘spuntate’ le ali. Niente panico…La soluzione è farle migrare, ormai la stagione autunnale è alle porte, come avrebbero fatto con la loro mamma autentica. Ma chi glielo insegnerà?
Non finisco però di raccontarvi la storia, probabilmente l’avete già intuito ma non voglio proprio togliervi la gioia di seguire passo-passo il crescendo di emozioni che questo film offre.Film da vedere, anche più volte.

venerdì 22 maggio 2009

RILEGGIAMO... FORTRESS OF/FORTERESSE DE LOUISBOURG



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Siamo orgogliosi del successo di questo nostro Blog nato il 19 febbraio 2007.Poiché non ci occupiamo esclusivamente di stretta attualità ma affrontiamo da oltre 2 anni soprattutto argomenti di storia e memoria, geografia, natura, e altre curiosità che servano a farvi conoscere meglio questo straordinario paese, ci rendiamo conto che i nostri nuovi lettori non hanno quindi il tempo materiale per rileggersi tutti i nostri interventi!
Il fatto poi che il nostro lavoro sia rimasto ‘spezzato’ in due per un misteriosi incidente tecnico nel dicembre 2007, ci vede sì con oltre 48mila contatti per questo sito http://www.turismoincanada.blogspot.com/ ma con meno contatti correnti per quello pre-10dic07 (http://www.turismoincanada3.blogspot.com/) che contiene molti articoli davvero di piacevole lettura.
Pensiamo quindi di fare cosa gradita a molti amici del Canada, nuovi e vecchi, scegliendo di proporvi di tanto in tanto il link ad un post tra quelli da noi ritenuti più interessanti o che ci dispiace particolarmente che qualcuno non abbia potuto leggere. Speriamo che anche i lettori più affezionati ri-leggeranno con piacere quanto da noi ri-proposto.
N.B. Suggerimento utile per chi cercasse informazioni su argomenti specifici: qui in alto, sopra il titolo TURISMO IN CANADA, nella striscia blu, c’è uno spazio per inserire la tua parola chiave, poi clicca su CERCA NEL BLOG. Ricordati di farlo in ciascuno dei nostri 2 siti!

martedì 19 maggio 2009

FRED'S OL' FRONTIER - REVELSTOKE




Ho menzionato Revelstoke qualche giorno fa quando ho suggerito una camminata lungo la Giant Cedars Trail. Questa mattina mi sono versata il caffè (luuuungo!) in una ‘mug’ con il logo del THE OL’ FRONTIER e mi sono ricordata di quanto ci fossimo divertiti quella sera a Revelstoke!

In realtà non siamo neanche entrati in città, eravamo proprio solo in transito, dalla sera alla mattina successiva. Quindi il pernottamento era prevista in un hotel fuori città, lungo la Transcanada Highway #1 (secondo la tua tabella di marcia, potresti trovare moltissimi motivi per fermarti più a lungo in questa cittadina della British Columbia – tanto per regolarti clicca su http://www.revelstokecc.bc.ca/.). Per non lasciarmi nessun ricordo, l’albergo non sarà stato un granchè.
Ma a pochi passi ecco apparirci l’insegna
FRED’S OL’ FRONTIER – FAMILY RESTAURANT – MOTEL – 24 HR STORE AND GAS
Nessuno esitò quando suggerii di prenotare la cena per tutto il gruppo… abbiamo divorato delle succulente bisteccone ed altre leccornie western e qualche pinta di birra! La cucina è casalinga, stile ‘ultima frontiera’, ambiente divertente per grandi e piccini. E’ definito un licensed family restaurant (ristorante con la licenza per servire alcolici e con menù per stomaci adulti e speciali per bimbi-vedere sito). Trovi il locale all’angolo tra la TransCanada e la Highway 23 North. TripAdvisor lo dà a 3 stelline e mezza su 5; è alla 13esima posizione di gradimento tra i 37 ristoranti della città.
Gli orari di apertura sono dalle 5 del mattino alle 10 di sera (ebbene sì, prendi nota che la maggioranza dei ristoranti in Canada spegne i fornelli alle 22, altrimenti rischi di andare spesso a dormire a digiuno!)

Tra l’altro c’è un motel e, utilissimi, un 24 hrs gas station (la stazione di rifornimento benzina/ diesel/gas propano) con annesso negozietto (24 hr convenience store) con caffé fumante - sempre appena fatto! - sandwich, bibite e generi di prima necessità (per quei turisti che non sanno che i ristoranti chiudono alle 22!) , e non mancano i souvenir, libri e giochi, attrezzature da pesca, e il bancomat (cash machine), aperti a tutte le ore, giorno e notte.
Per saperne di più sull’OL’FRONTIER: http://revelstokecc.bc.ca/frontier/

lunedì 18 maggio 2009

LA CUCINA DEL QUEBEC




La cucina del Québec è una fra le più variegate del Canada: la tradizione francese si è fusa con gli ingredienti dei nativi e delle popolazioni che man mano sono emigrate in questa provincia.
A Montréal, per esempio, si contano 5000 ristoranti che offrono 80 tradizioni culinarie diverse. Alcuni dei piatti di oggi – tourtière e cipaille (torte salate a base di carne), fèves au lard (fagioli in umido), tarte au sucre e crèpes di grano saraceno – sono dovuti all’inventiva dei primi coloni, alla varietà dei prodotti della generosa terra del Québec, alla cacciagione e ai pesci abbondanti.
Oggi la cucina di questa provincia combina il meglio degli influssi europei e nordamericani. Tantissime sono le specialità regionali: la zuppa d’aragosta delle Iles de la Madeleine, i mirtilli di Lac-Saint-Jean, i gamberi di Matane, l’anatra del Lac Brome. Il Québec va fiero anche dei suoi formaggi, delle birre locali, del sidro e dell’idromele.

Le manifestazioni gastronomiche sono davvero tante a riprova che la tipica joie de vivre del Québec si rinnova anche a tavola.
DA NON PERDERE

A Montréal
· Mangiare il tipico «Smoked meat sandwich» da 'Schwarz' o 'Ben’s'
· Assaggiare le «Bagel» di 'St. Viateur Bagel'
· Cenare in Rue St. Laurent o Rue St. Denis, le vie dei ristoranti
· Comprare il salmone affumicato da 'Beauty’s'

A Québec City
· Rivivere la tradizione francese nel quartiere Petit Champlain
· Acquistare le fragole e le mele dell’Ile d’Orléans

Fuori dalle città
· Visitare le microbirrerie dell’Estrie
· Scoprire come si produce lo sciroppo d’acero in una cabane à sucre
· Percorrere la Rue des Saveurs nella regione di Charlevoix
· Visitare le fabbriche di sidro nella regione Montérégie
· Assaggiare i formaggi prodotti in Montérégie e Charlevoix
· Degustare i vini del Québec in una delle cantine nella zona dei Cantons de l’Est
· Comprare il paté d’anatra prodotto nei Cantons de l’Est
· Assaggiare la cucina dei nativi a La Sagamité a Wendake

Ovunque
. Assaggiare la poutine, specialità «fast» del Québec

venerdì 15 maggio 2009

RILEGGIAMO ....ORCHE A BABORDO



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NOTA DEGLI AUTORI:
Siamo orgogliosi del successo di questo nostro Blog nato il 19 febbraio 2007.Poiché non ci occupiamo esclusivamente di stretta attualità ma affrontiamo da oltre 2 anni soprattutto argomenti di storia e memoria, geografia, natura, e altre curiosità che servano a farvi conoscere meglio questo straordinario paese, ci rendiamo conto che i nostri nuovi lettori non hanno quindi il tempo materiale per rileggersi tutti i nostri interventi!
Il fatto poi che il nostro lavoro sia rimasto ‘spezzato’ in due per un misteriosi incidente tecnico nel dicembre 2007, ci vede sì con oltre 48mila contatti per questo sito
www.turismoincanada.blogspot.com ma con meno contatti correnti per quello pre-10dic07 (www.turismoincanada3.blogspot.com) che contiene molti articoli davvero di piacevole lettura.
Pensiamo quindi di fare cosa gradita a molti amici del Canada, nuovi e vecchi, scegliendo di proporvi di tanto in tanto il link ad un post tra quelli da noi ritenuti più interessanti o che ci dispiace particolarmente che qualcuno non abbia potuto leggere. Speriamo che anche i lettori più affezionati ri-leggeranno con piacere quanto da noi ri-proposto.
N.B. Suggerimento utile per chi cercasse informazioni su argomenti specifici:qui in alto, sopra il titolo TURISMO IN CANADA, nella striscia blu, c’è uno spazio per inserire la tua parola chiave, poi clicca su CERCA NEL BLOG. Ricordati di farlo in ciascuno dei nostri 2 siti!

giovedì 14 maggio 2009

GIANT CEDAR BOARDWALK TRAIL




Un percorso per raggiungere la costa occidentale del Canada partendo dai parchi delle Rocciose è la tappa che da Banff ti porterà a Revelstoke (dopo 285 chilometri) sulla Trans Canada Highway.
Una delle soste da includere nel tuo itinerario è senz’altro il GIANT CEDAR BOARDWALK TRAIL nel Mount Revelstoke Park of Canada in British Columbia.
E’ una piacevole quanto affascinante passeggiata di poco più di mezzo chilometro che si insinua nel cuore del parco dove più antichi sono i cedri giganti, molti con oltre 500 anni di indisturbata presenza in queste foreste!
Con un mio gruppo lo percorremmo alcuni anni fa, quando ancora non era del tutto completata la posa del solido sentiero di legno corredato di cartelli esplicativi e comode panchine dove sedersi e alzare la testa fino a cercare le cime di questi impressionanti giganti! Si camminava quasi in punta di piedi, senza mai abbandonare il tracciato abbozzato, ascoltando in silenzio i timidi avvolgenti suoni della foresta.
Troverai l’accesso nell’area picnic Giant Cedars, 30 km prima di Revelstoke. Ti piacerà.

mercoledì 13 maggio 2009

INAUGURAZIONE RIFUGIO MELANO CASA CANADA ALLA ROCCA SBARUA


Una serie di eventi proposti per celebrare i dieci anni della nascita del Nunavut e il centenario della proclamazione della sovranità canadese nell’Artico saranno anche occasione – con il contributo della Provincia di Torino – per presentare e visitare in anteprima con autorità, stampa e sponsors il Rifugio Giuseppe Melano – Casa Canada, in fase d’allestimento utilizzando la struttura olimpica sede del Canada alle Olimpiadi di Torino 2006.

Sabato 16 maggio 2009, ore 17:00
conferenza stampa:
“Rifugio Melano: la porta delle Alpi”
Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”
piazzale Monte dei Cappuccini 7, Torino

Domenica 17 maggio 2009
Rocca Sbarua - Val Noce, Comune di Frossasco (TO)
ore 11:00 visita del Rifugio Melano – Casa Canada
(apertura prevista fine 2009)
ore 13:00 spuntino nei pressi del Rifugio
con prodotti tipici locali

Domenica 17 maggio 2009, ore 14:30
inaugurazione mostra
“ILITITAA... Bernier, i suoi uomini e gli Inuit”
tournée Italiana della mostra
sulle esplorazioni artiche franco-nunavutiane
proveniente dal Nunavut, Canada
a cura di Gabriella Massa, archeologa inuitologa).


Le manifestazioni sono organizzate da Comunità Montana Pinerolese Pedemontano 0121.794407 - C.A I. Sezione di Pinerolo 339.4028596.
Maggiori informazioni su http://www.caipinerolo.it/rifugio_melano/

PROMOTORI: Club Alpino Italiano di Pinerolo, Comunità Montana Pinerolese Pedemontano e Comune di Frossasco

CONTRIBUTO : Regione Piemonte, Città e Provincia di Torino, Club Alpino Italiano e patrocinio dell’Ambasciata Generale del Canada in Italia.

MAIN SPONSOR: Iveco, New Holland Construction, Fondazione CRT, ENEL, CCIAA di Torino, Acea Pinerolese Industriale, Movitec Service, Rotary International Pinerolo e Gruppo Alzani, CAI Sezione di Pinerolo, Comune di Frossasco, Comunità Montana Pinerolese Pedemontano

lunedì 11 maggio 2009

FORNITORI DI EMOZIONI DAL 1534






Ecco solo alcune immagini che potrai ammirare e scaricare dal sito… questo è il QUEBEC, fornitore di emozioni dal 1534!
Il sito ufficiale è anche in versione tutta italiana quindi comodissimo per SCOPRIRE, PIANIFICARE E PRENOTARE…non manca proprio nulla.
Hai già deciso per un viaggio in Québec?
No-o-o?!?!?!?!?
E allora regalati cinque brevi viaggi fatti di straordinarie immagini e musica attraverso la Belle Province. Vedute aeree e panorami mozzafiato, ritratti autentici dei Québecois, avventure vissute nei grandi spazi naturali, vita all'aria aperta… e ti convincerai!

Ti raccomando inoltre di iscriverti alla Newsletter per essere sempre aggiornato sulle nuove proposte di itinerario e sulle numerose manifestazioni in programma.

venerdì 8 maggio 2009

JORN RIEL: PRIMA DI DOMANI


Gli autori Iperborea al dopo-Torino

Martedì 19 Maggio, Libreria Hoepli, Milano

Incontro con Frank Westerman e Jørn Riel



JØRN RIEL: PRIMA DI DOMANI
La storia coinvolgente e l’avventurosa lotta per la sopravvivenza degli ultimi due superstiti di una tribù di Inuit, sterminata da “spiriti bianchi” intorno al 1850.
Riel racconta un mondo che ha ben conosciuto nella sua ventennale esperienza nell’artico, i suoi riti, la sua civiltà totalmente improntata all’appartenenza e al rispetto di una natura esigente ed estrema, messa a confronto con la nostra, con la sua superiorità tecnologica, la sua sete di progresso e di conquista.
Dal romanzo è stato tratto il film Before Tomorrow, vincitore del Best Canadian First Feature Award al film Festival di Toronto nel settembre 2008.

Segnalato da Luca Astore - Hotelplan Italia

giovedì 7 maggio 2009

TREMILACHILOMETRI A MANO


“Tremilachilometri – a mano” è un incontro: un incontro tra la vita di tutti i giorni e la sete di esplorazione, viaggio, e territori del fotografo Andrea Aschedamini; un incontro tra due persone che guardano lo stesso paesaggio e lo descrivono ognuno nel modo che meglio conosce.

Tremilachilometri a a mano è un’idea nata durante un viaggio in British Columbia, Canada e rappresenta un modo personale e condiviso per raccontare “tremilachilometri” percorsi per lavoro sulle strade milanesi, e “tremilachilometri” percorsi nelle settimane canadesi tra praterie, parchi nazionali, ghiacciai, colline e vigneti della wine country, vallate selvagge e sconosciute in Europa.
È qui il trait d’union con lo scrittore giornalista Davide Sapienza: due amici in viaggio, uno con la macchina fotografica, l’altro con la penna, ma entrambe “con le mani”, hanno realizzato un volume unico negli intenti, nei contenuti e nella realizzazione.

L’idea. Andrea e Davide volevano trasmettere il senso che crea la sospensione del tempo e dello spazio dove si trova ciò che sta tra il quotidiano e l’avventura che ognuno sogna lontano dalla quotidianità. La realizzazione è giocata sullo stesso terreno, e per questo Aschedamini ha messo in bianconero i chilometri milanesi e a colori quelli canadesi, mentre Sapienza ha posato impronte di parole – a mano, con la penna – un racconto che di continuo va e viene come accade a ognuno di noi.
E poi: chi non ha percorso “tremilachilometri” a mano, con il proprio lavoro e la propria vita?

Gli autori Andrea Aschedamini e Davide Sapienza tornano a parlarvene venerdì 8 maggio 2009 alla libreria FELTRINELLI di Bergamo dalle ore 18.00.
Nell'occasione potrete anche acquistare "il libro che non ha codice ISBN". Dunque, introvabile in qualsiasi database.

www.davidesapienza.net
http://www.pbase.com/asche

mercoledì 6 maggio 2009

JASPER NATIONAL PARK - PARC NATIONALE DE JASPER


Il Parco Nazionale di Jasper, sul versante orientale delle Rocciose nella Provincia dell’Alberta, a nord del Parco Nazionale di Banff, è un luogo spettacolare, il più grande ed il più settentrionale dei parchi canadesi delle Montagne Rocciose.
I suoi fragili ecosistemi protetti con la massima cura e rispetto dall’uomo che lo frequenta, compongono un paesaggio variegato dal fascino indimenticabile: ampie vallate, pareti a strapiombo, ghiacciai, foreste, praterie alpine, laghi glaciali e fiumi selvaggi ricoprono una superficie di 10,878 chilometri quadrati. Questo paesaggio mozzafiato è percorso da oltre 1,200 chilometri di sentieri per brevi e lunghe escursioni. La fauna annovera una concentrazione, come in nessun altro ecosistema delle Rocciose, di numerose specie: cervi wapiti, cervi mulo, mufloni, caribù, alci, grizzly, orsi neri, coguari, lupi, coyote, marmotte, castori ed altri ancora.
Jasper fa parte del Sito del Patrimonio Mondiale delle Rocciose Canadesi insieme a tre altri parchi nazionali (Banff, Yoho e Kootenay) e tre parchi provinciali (Mount Robson, Hamber e Mount Assiniboine). Molti sono i punti imperdibili da ammirare – Athabaska Falls, Columbia Icefield, Sunwapta Falls, Mount Edith Cavell, Maligne Lake e Maligne Canyon, Medicine Lake - quindi non accontentarti di dedicare poche ore a questo gioiello della natura; qualche giorno sarà appena sufficiente!

Per approfondirne la conoscenza dalla sua formazione geologica, clima, ecosistemi, zone di vegetazione, flora e fauna e storia fino alle norme che regolano oggi la coesistenza sul territorio dell’uomo con la fauna e la flora locali, è indispensabile consultare il sito governativo http://www.pc.gc.ca/pn-np/ab/jasper/index_f.asp
Dopo esserti lasciato conquistare…avrai ovviamente bisogno anche del sito turistico, per orientarti sulla scelta di luoghi da visitare, attività, alberghi e ristoranti, etc. : http://www.jaspercanadianrockies.com/index.html

E non dimenticare mai le regole fondamentali (dal sito del Parco) per dimostrare il tuo rispetto ed amore per gli animali che incontrerai. Sono regole difficili da ricordare nel momento magico dell’incontro, tanta è l’emozione e la voglia di entrare in contatto con la fauna selvatica ma ricordati che un comportamento errato porterà solo a danni gravi e spesso alla morte delle specie protette nei Parchi:
-Non avvicinarti mai agli animali selvatici – rimani ad almeno 30 metri (lunghezza di 3 pullman in fila) dai Wapiti ed a 100 metri (lunghezza di 10 pullman in fila) dagli orsi;
-Non dare da mangiare agli animali; oltre ad essere illegale all’interno dei Parchi, ciò porta gli animali alla dipendenza;
-Rimani all’interno del tuo veicolo mentre osservi la fauna (usa il teleobiettivo per scattare “la foto perfetta”) e poi riprendi al più presto la strada;
-In campeggio abbi cura di custodire all’interno dell’auto qualsiasi oggetto particolarmente ‘interessante’. Le borse termiche e le ghiacciaie non sono a prova di orso; persino l’acqua dei piatti ed i cibi per cani possono attirare gli animali selvatici.

lunedì 4 maggio 2009

PYSANKY


Pysanka, singolare di pysanky designa l'uovo tradizionale ucraino, decorato usando un metodo a base di cera d'api. Il vocabolo deriva dal verbo pysaty "scrivere", in quanto le uova non sono dipinte, ma disegnate con la cera d'api.

I canadesi di origine ucraina mantengono viva questa tradizione attraverso il tempo.
Questo uovo è il prodotto artistico di Patricia Sawchuck che, come si vede, ha mantenuto l'abilità artistica attraverso la storia familiare : Ucraina, Canada e, adesso, Italia.

sabato 2 maggio 2009

JANE'S WALK


Manca pochissimo alla partenza: stamattina ci si trova alle 9.30 davanti alla Pasticceria italiana (nell’attesa perché non ordinare uno squisito cappuccino?) e poi si parte per una passeggiata di un’ora e mezza circa (più o meno 3,5 km) concludendo il giro alla Chiesa di Sant’Antonio disquisendo dell’arte rinascimentale italiana di Guido Nincheri.

… ma… scusate …dove siamo?!?!

… ma siamo nella capitale del Canada e visiteremo la Little Italy di Ottawa guidati da un cicerone d’eccezione, Luciano Pradal, amico affezionato del nostro blog.
La serie di visite guidate di cui vi parlo è la JANE’S WALK, e Luciano porterà i partecipanti a conoscere The Flavours of Little Italy a Ottawa. Molti sono gli altri percorsi in programma, tutti destinati a coloro che, forse senza rendersene conto, non conoscono per nulla gli altri quartieri della propria città. http://www.janeswalkottawa.ca/home/home.asp
Per saperne di più su questa interessantissima inziativa che quest’anno si svolge in ben 24 città canadesi (tra cui Calgary, Halifax, Montreal, Regina, Toronto, Vancouver, Victoria, Winnipeg) e altrettante negli Stati Uniti nonché a Mumbai City, vedi il sito: http://www.janeswalk.net/


JANE JACOBS (1916-2006), trasferitasi da New York a Toronto nel 1968, era un’urbanista, attivista e scrittrice (vedi: The Death and Life of Great American Cities, 1961), un profilo eclettico nel mondo dell’urbanesimo moderno: vedeva le città come ecosistemi con proprie dinamiche in evoluzione secondo l’uso che ne viene fatto, promuoveva l’importanza del contributo di ciascun residente incoraggiando tutti a familiarizzarsi con l’ambiente circostante la propria abitazione e gli altri abitanti del quartiere nonché i quartieri limitrofi.
E furono i suoi amici ed estimatori a volerla ricordare così, dopo la sua morte, con una passeggiata alla scoperta della propria città. Dopo la prima edizione a Toronto nel 2007, fu poi il turno di New York. Nel 2008 ben 10 città canadesi organizzarono tour guidati gratuiti con la partecipazione globale di oltre 6.000 persone e decine di ciceroni volontari, amanti della propria città, disponibili a condividere le proprie conoscenze ed esperienze.