mercoledì 29 aprile 2015

RILEGGIAMO.... MOUNT ROBSON PROVINCIAL PARK

 MOUNT ROBSON, IL  GHIACCIO BERG E L'OMONIMO LAGO
A poco più di un'ora d’auto da Jasper (86 km, 488 da Calgary e 748 da Vancouver) lungo la Yellowhead Highway #16 che ti porterà oltre il crinale delle Montagne Rocciose, dalla Provincia dell’Alberta a quella della British Columbia, si entra nel Mount Robson Provincial Park istituito nel 1813. Insieme ai Parchi Nazionali di Jasper e Banff ed altri parchi provinciali contigui costituisce un Sito U.n.e.s.c.o dal 1990. L’assoluto protagonista è la montagna più alta delle Rocciose canadesi, MOUNT ROBSON,  altitudine 3954 mt.
Per gli amanti delle passeggiate nella natura più pura ed affascinante, almeno – e dico poco - una giornata di sosta in questo parco dovrebbe essere dedicata alla sua scoperta, tra sentieri, fiumi, cascate, canyon, caverne, laghi smeraldini, luoghi storici del periodo delle prime penetrazioni umane per la costruzione della ferrovia. Se lo scandire del tuo itinerario è tiranno, vale almeno la pena di fermarsi al Park Visitor Center, per godere di una visione mozzafiato del poderoso gigante sempre con la cima innevata.

Tra i pezzi più preziosi del mio archivio conservo un foglio, Guide to Local Points of Interest, raccolto proprio al Centro Visitatori. Quasi consunto dalle volte che lo guardo ammirata (una dettagliata cartina, l’elenco dei punti di interesse ed il tempo di percorrenza per raggiungerli) mi ricorda le molte soste effettuate in questo punto, spesso senza avere il tempo di inoltrarmi lungo i sentieri proposti: Kenney Lake, Emperor Falls, Berg Lake, Fraser River bridge, Overlander Falls, Mount Terry Fox viewpoint, Rearguard Falls, …
Una gemma da tenere assolutamente presente nel tuo itinerario sulle Canadian Rockies !
Da consultare:



Post pubblicato il 14.06.2010 

NOTA DEGLI AUTORI:
Siamo orgogliosi del successo di questo nostro Blog nato il 19 febbraio 2007.
Poiché non ci occupiamo esclusivamente di stretta attualità ma affrontiamo da quasi 8 anni soprattutto argomenti di storia e memoria, geografia, natura, e altre curiosità che servano a farvi conoscere meglio questo straordinario paese, ci rendiamo conto che i nostri nuovi lettori non hanno quindi il tempo materiale per rileggersi tutti i nostri interventi!
Il fatto poi che il nostro lavoro sia rimasto ‘spezzato’ in due per un misteriosi incidente tecnico nel dicembre 2007, ci vede sì superare i 440mila contatti per questo sito www.turismoincanada.blogspot.com ma con meno contatti correnti per quello pre-10dic07 (www.turismoincanada3.blogspot.com) che contiene molti articoli davvero di piacevole lettura.
Pensiamo quindi di fare cosa gradita a molti amici del Canada, nuovi e vecchi, scegliendo di proporvi di tanto in tanto il testo integrale o il link ad un post degli anni scorsi tra quelli da noi ritenuti più interessanti o che ci dispiace particolarmente che qualcuno non abbia potuto o fatto in tempo a leggere.
Speriamo che anche i lettori più affezionati ri-leggeranno con piacere quanto da noi ri-proposto.

lunedì 27 aprile 2015

TERRY FOX: a 35 anni dalla sua Maratona della Speranza


“This run is not for me. 
It’s for people like you who someday may have to fight what I have had to.”     - Terry Fox

Estate 1980, un giovane ragazzo con una gamba artificiale e immenso coraggio e determinazione, galvanizza l’attenzione dei canadesi attorno al suo sogno: trovare una cura contro il cancro. La sua Maratona della Speranza lo vedrà iniziare una traversata del Canada, per raccogliere fondi per la ricerca: percorrerà in 143 giorni ben 5.300 chilometri, da St. John’s in Newfoundland fino a Thunder Bay in Ontario dove purtroppo sarà fermato inesorabilmente dal suo male. Il suo nome è impresso ovunque nella nazione – corse annuali, musei, cippi, statue, monete, francobolli - e soprattutto nei cuori di tutti i canadesi.
Per questo 35esimo anniversario della sua eroica impresa il Canadian Museum of History-Musée canadien de l’histoire di Ottawa organizza una mostra (visitabile fino al 24 gennaio 2016).
In the summer of 1980, a young man with an artificial leg and a courageous heart galvanized the nation behind his dream: to find a cure for cancer. Relive Terry Fox’s heroic Marathon of Hope with a unique exhibition marking the 35th anniversary of his cross-Canada run. Artifacts, photographs, interviews, press clippings, and journal entries allow visitors to retrace Terry’s 143-day, 5,300 kilometre journey from St. John’s, Newfoundland, to Thunder Bay, Ontario. Explore the deep affection Canadians have for Terry and see how his legacy continues to inspire us.

Did you know?

·                          Terry Fox remains the youngest Canadian ever to receive the Companion of the Order of Canada.
·                          Across Canada, Terry Fox has had countless schools, public buildings, parks, roads and even a mountain named in his honour.
·                          In 1981, Terry Fox was posthumously inducted into the Canadian Sports Hall of Fame.
·                          In 1982, Canada Post issues a Terry Fox Stamp; prior to this, no other stamp had been issued until 10 years after the death of the honouree.
·                          A 1999 national survey named Terry Fox as Canada’s greatest hero.
·                          In 2000, Terry Fox is again immortalized on a Canadian postage stamp. This time he is part of the prestigious Millennium Collection of influential and distinguished Canadians.
·                          A one dollar coin was issued in 2005 in honour of the 25th anniversary of the Marathon of Hope.
·                          In a 2010 national Canadian Studies survey, 9 out of 10 respondents said that they remembered Terry Fox. When asked what Terry Fox brought to mind, the answers were: courage, cancer, ran across Canada, hero, determination, and tenacity.

This exhibition is organized by the Canadian Museum of History-Musée canadien de l’histoire, in partnership with the Terry Fox Centre.
http://www.historymuseum.ca/terryfox/                                       http://www.terryfoxcentre.ca/

Abbiamo parlato spesso di TERRY FOX e della sua impresa:

mercoledì 22 aprile 2015

PAGARESTI 20.000 DOLLARI PER VEDERE NANOOK?





Nanook mentre osserva incuriosito i membri della spedizione

Spenderesti una somma di oltre 20.000 euro per vedere da vicino, proprio nel loro ambiente naturale, gli orsi polari? Tanto costerebbe una spedizione con la Lindblad Expeditions che l'anno scorso collaborò con la National Geographic Society, navigando fino nel Territorio del Nunavut per trovare enormi quantità di ghiacci attorno all'Isola di Baffin dove si contano migliaia di esemplari di orso polare (Ursus maritimus). Pare essere questa l'unica straordinaria opportunità rimasta di vivere un incontro ravvicinato con Nanook (così lo chiamano gli Inuit) in quanto a causa dello scioglimento dei ghiacci gli orsi tendono a rimanere sempre più vicini al Polo Nord dove il ghiaccio ancora abbonda. Creature affascinanti, longevi e possenti, possono pesare fino a 800 kg, una mole con cui alzarsi fino a 2,5 metri! 
Ammirarli dalla tolda di un rompighiaccio che naviga lento e silenzioso, mentre si incuriosiscono al passaggio della nave, potrebbe essere proprio il modo più sicuro per vivere una esperienza unica ed indimenticabile.
Il video è stato girato nella Hoare Bay di Baffin Island e l'articolo pubblicato dal Globe&Mail nel gennaio 2014.

VIDEO

ARTICOLO

... un sogno nel cassetto... se vinco alla lotteria, mi prenoto subito!

venerdì 17 aprile 2015

PRONGHORN (antilocapra americana)







Incredibile ma vero: vedendole sfrecciare nelle Grasslands canadesi diresti di essere in un altro continente, sicuro d’aver avvistato delle antilopi africane!
Con una velocità massima di oltre 100 km all’ora, le antilocapre (antilocapra americana) sono gli animali più veloci di tutto il Nord America. Si attribuisce la velocità di questo ungulato alla presenza in passato sul continente nordamericano di una specie di ghepardo, suo naturale predatore.
L’habitat più adatto all’antilocapra è nelle pianure (le cosiddette Grasslands) ricche di erba alta e di piante aromatiche specie l’artemisia tridentata di cui è ghiottissima. In primavera vengono alla luce uno o due piccoli che rimangono nascosti nella prateria per circa una settimana, trascorsa la quale sono abbastanza robusti da unirsi al resto del branco. I pericoli maggiori per i piccoli sono i predatori tra cui l’aquila reale, lupo, coyote e lince, finchè non riusciranno a correre veloci come il vento! Se percepisce del pericolo, solleva i peli della parte posteriore del dorso per mostrare, in segno di avvertimento, una macchia bianca visibile anche a chilometri di distanza. I maschi pesano dai 45 ai 60 kg, le femmine dai 35 ai 45 kg. La struttura delle corna degli Antilocapridi (entrambi i sessi hanno corna imponenti e curvate all’indietro, che si dividono per formare ramificazioni puntate in avanti) è caratteristica: come nei Cervidi, sono ramificate e caduche, ma limitatamente al solo astuccio corneo. Il suo nome non inganni: non si tratta di una antilope ma bensì di uno stretto parente della pecora.
E’ l’ultima specie sopravvissuta della famiglia degli ANTILOCAPRIDI un tempo numerosa in tutto il continente nordamericano. L'area di diffusione odierna di questo animale va dalle zone sud-occidentale del Saskatchewan e zona sud-orientale dell’Alberta fino alla Bassa California messicana. I Pronghorn ivono anche sulle Montagne Rocciose e si spingono ad est fino al fiume Missouri. Restringendosi sempre più l'area di diffusione e un tempo in pericolo di estinzione, le campagne di protezione ambientale e reintroduzione della specie hanno permesso una ripresa della popolazione oggi stimata in quasi 3 milioni di esemplari.

  


mercoledì 15 aprile 2015

PREVISIONI METEO, FASI LUNARI, ALBE E TRAMONTI, …


Il nostro amico Luciano da Ottawa ci segnala un sito che consulta giornalmente per conoscere le condizioni meteo etc. di Ottawa. La sua esperienza lo considera quindi un sito attendibile.
Molte informazioni curiose ed interessanti, per tutto… (e non solo l’ombelico…) del mondo!
Quindi è un sito utile per conoscere meglio le condizioni/previsioni meteo di tutto il Canada e oltre.

lunedì 13 aprile 2015

MARGARET ATWOOD e la fatica di firmare autografi





Margaret Atwood è una delle voci più note della narrativa e della poesia canadese e che gode da anni di un vasto consenso internazionale.  I suoi romanzi sono tradotti in oltre 40 lingue.
Laureata a Harvard, ha esordito a diciannove anni. Scrittrice estremamente prolifica, ha pubblicato oltre venticinque libri tra romanzi, racconti, raccolte di poesia, libri per bambini e saggi. Ha scritto, inoltre, sceneggiature per la radio e la televisione canadese. 
Esordì nel 1961 con la raccolta di versi Double Persephone, alla quale seguì, nel 1964, Il gioco del cerchio. Si tratta di opere nelle quali viene affrontato il tema dell'identità culturale canadese, che sarà il filo conduttore anche delle raccolte poetiche successive; tra queste si ricordano Procedure per il sotterraneo (1970), Storie vere (1981), Interlunare (1984). La condizione della donna è invece al centro delle opere narrative, a partire dal romanzo La donna da mangiare (1969), che diede all'autrice il successo internazionale. Tra gli altri romanzi si ricordano Lady Oracolo (1976); Offesa corporale (1981); Il racconto dell’ancella (1986), un romanzo fantascientifico dal quale Harold Pinter ha tratto la sceneggiatura per il film omonimo diretto da Volker Schlöndorff (1990); La donna che rubava i mariti (1993); L’altra Grace (1996), che trae spunto da un fatto realmente accaduto. 
Più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura, ha vinto il Booker Prize nel 2000 per L'assassino cieco e nel 2008 il premio Principe delle Asturie. Vive a Toronto con il marito, il romanziere Graeme Gibbson, e la figlia Jesse. Ha riflettuto sulla propria attività di scrittrice in Negoziando con le ombre (2003). Nel 2010 è uscito in Italia  L'anno del diluvio. Altri romanzi disponibili in italiano: L'Altro Inizio, Maddaddam, Tornare a Galla, L'Ultimo degli Uomini, Occhio di Gatto, Disordine Morale, ed altri ancora.




Ma oltre che di letteratura è grande appassionata di scienza e di tecnologie, che non a caso sono spesso parte del suo lavoro letterario. Così ora non appare tanto singolare che la Atwood si sia proposta nel 2006 come «inventrice» di un oggetto singolare, che mette la tecnologia al servizio di una delle attività tipiche degli autori famosi: firmare autografi. Margaret doveva essere proprio stanca dei crampi alla mano e soprattutto di viaggiare in lungo e in largo per andare ad autografare i libri ai suoi fan. Così, per non deludere i lettori e trovare finalmente un po' di quiete e riposo dalla penna, ha pensato bene di realizzare, da una sua idea, la «LongPen», ovvero la «Penna Lunga». 
La «Long Pen» (Unotchit Inc.) consiste in una mano-robot telecomandabile da remoto con l'ausilio di un electronic pad e una webcam, e permette di rilasciare autografi e dediche sui libri anche a migliaia di chilometri di distanza. «Un apparecchio democratico» l'ha definito l'autrice canadese, spiegando che permetterà, agli autori che vorranno usarlo, di essere in più luoghi contemporaneamente, superando le barriere di tempo e spazio e facilitandole il contatto con i lettori, ovunque si trovino. 

venerdì 10 aprile 2015

MILANO EXPO2015: CIRQUE DU SOLEIL



Se penso con quanta emozione e coinvolgimento abbiamo vissuto (io, la mia famiglia, parenti ed amici, compagni di scuola) l'EXPO67 di Montréal  ancora mi commuovo. Sono passati parecchi anni e in verità non ricordo molti dettagli; quel che è certo è che mi sono tanto divertita e molto ho imparato. E non è certo bastata la visita di un giorno! Oltre 50 milioni furono i visitatori a questa Esposizione Internazionale che aveva per tema L'UOMO E IL SUO MONDO. Già ne parlai in altri 2 post.


EXPO67
TERRE DES HOMMES - MAN AND HIS WORLD


Credevo che il Canada avrebbe avuto molto da dire sul tema proposto da EXPO2015. Ed invece, che gran delusione!, il paese Canada non sarà presente. C'è stato un momento (gennaio 2015) che la città di Toronto e/o la Camera di Commercio Italiana dell'Ontario davano per quasi certa una loro presenza nell'ambito della kermesse di manifestazioni parallele all'Expo, nella città di Milano EXPOINCITTA', a cui erano stato invitati a partecipare (speciali legami economici  e commerciali legano da anni Milano e Toronto). 
Vedi http://it.expoincitta.com/  EXPO IN THE CITY
Sarà. Ma non riesco più a reperire notizie certe. Che abbiano cambiato idea?

Ma una buona, anzi, ottima notizia c'è: la presenza canadese sarà quella del CIRQUE DU SOLEIL che si esibirà con ALLAVITA! all'Open Air Theatre (spettacolo serale a pagamento, oltre al biglietto di ingresso all'Esposizione) dal 13 maggio al 30 agosto, uno spettacolo creato in esclusiva per EXPO2015.



mercoledì 8 aprile 2015

AUTORI CANADESI TRADOTTI IN ITALIANO


 Agli appassionati del Canada nonchè lettori voraci segnaliamo, salvo errori od omissioni, un elenco (purtroppo, non aggiornatissimo)  di autori canadesi disponibili in lingua italiana. Si tratta a volte di opere singole ma spesso di più libri che hanno suscitato nel tempo un interesse letterario universale e che hanno visto l’opera tradotta in molte lingue diverse. Le versioni italiane sono state curate sia da piccole case editrici o presso i più noti editori italiani (Mondadori, Guanda, Rizzoli, Saggiatore, Baldini&Castoldi, Feltrinelli, Bompiani, Einaudi, Garzanti, Adelphi, etc).
Alexis André, Al Purdy, Atwood Margaret, Avison Margaret, Bazzana Kevin, Barcelo Francois, Bemrose John. Bezmozgis David, Bisaccia Antonio, Bismuth Nadine, Blunt Giles, Botchorichvili Elena, Brand Dionne, Brault Jacques, Callaghan Barry, Carpentier André, Chen Ying, Clark Joan, Cohen Leonard, Colantonio Frank, Colapinto John, Corsi Pietro, Coupland Douglas, Christensen Kate, Courtemanche Gil, D’Alfonso Antonio, David Fioramore Carole, De Kerckhove Derrick, Doody Margaret, Fahroud Abla, Fawcett Brian, Fennario David, Ferguson Will, Findley Timothy, Fisher Mark, Gadd Ben, Gallant Mavis, Galloway Steven, Gaudet Jean-Louis, Gerard Etienne, Gibb Camilla, Goto Hiromi, Gowdy Barbara, Gunn Genni, Hart Matthew, Hayward Steven, Hébert Anne, Heighton Steven, Holman Sher, Huston Nancy, Klein Naomi, Kulyk Keefer Janice, Lansens Lori, Latulippe Martine, Lawson Mary, Levine Karen, Lochhead Douglas, Martel Yann, MacDonald Ann Marie, McLuhan Marshall, McMaster Susan, Melfi Mary, Melo Filipa, Michaels Anne, Micone’s Marco, Mistrà Rohinton, Mlynowski Sarah, Monteferrante Luigi, Moore Brian, Moore Jeffrey, Munro Alice, Musgrave Susan, Notaro Dietrich Barbara, Ondaatje Michael, Owen Catherine, Pelletier Maryse, Piper Andrew, Rau Badami Anita, Reichl Ruth, Riccardi Ted, Ricci Nino, Richler Morderai, Richler Nancy, Rooke Leon,  Rosenblatt Joe, Ross King, Rotstein Nancy-Gay, Roy Gabrielle, Schmitter Elke, Scrimger Richard, Shamsie Kamila, Shields Carol, Smith Ron, Soucy Gaetan, Toews Miriam, Vassanji M.G., Villemaire Yolande, Von Waberer Keto, Wharton Thomas, …
  

I nomi in neretto sono autori di cui abbiamo già singolarmente trattato nel nostro Blog. Quelli sottolineati mostrano una evidente discendenza italiana. Oltre ai francofoni ed anglofoni canadesi l’elenco mostra una variegata provenienza a confermare la multiculturalità e multietnicità della società canadese.

                                                     

lunedì 6 aprile 2015

CON CANADA EXPERIENCE UN VIAGGIO IN QUEBEC TRA CITTA' E WILD LIFE TRA GLI ORSI





Displaying Québec City.jpg


Canada Experience, divisione turismo di Rephouse, propone per l’estate un tour alla scoperta dei volti più affascinanti del Québec, per gli appassionati dei paesaggi selvaggi e incontaminati e delle metropoli eleganti e ricche di storia: da Montréal fino a Québec City, passando per l’habitat naturale degli orsi neri nordamericani.

Quota a persona in camera doppia a partire da  1.675 euro  comprensiva di : voli intercontinentali Air Transat Italia-Canada-Italia (Roma-Montréal/Québec City-Roma), 2 notti a Montréal, 2 notti presso la Pourvoirie du Lac Blanc (regione della Lanaudière) la tipica soluzione ricettiva locale immersa nel verde,  2 notti a Duchesnay in un resort situato a soli 20 minuti dal centro di Québec City.
Duchesnay si pernotterà al Pavillion Champetre e sarà possibile approfittare della grande varietà di attività all’aperto: nuoto, sport acquatici, ciclismo, hiking, trekking, arrampicata, tiro con l'arco o escursioni guidate. Il secondo giorno presso l’Inukshuk Pavillion sarà presente un accompagnatore che condurrà gli ospiti nell’escursione di avvistamento degli orsi bruni nel loro contesto naturale. Il giorno dopo si potrà partire verso Québec City (2 notti) per terminare il viaggio a contatto con la magia di questa città ricca di storia.

Nel costo del pacchetto sono compresi anche i transfer da e per aeroporto Montréal / centro città e centro città / Aeroporto Québec City e le tasse aeroportuali, mentre i trasferimenti tra le varie città sono indipendenti ed esclusi dalla quota.

Tutte le informazioni sono reperibili su canadaexperience.it . I voli suggeriti sono operati dalla compagnia canadese Air Transat con comodi collegamenti Italia-Canada. Sul sito canadaexperience.it le agenzie potranno inoltre prenotare in autonomia hotel in Canada e voli Air Transat  dall’Italia, dall’ Europa  e dal Canada per i Caraibi.

Per contattare Canada Experience 06 5941194 – booking@canadaexperience.it .


 Displaying Orso Nero.jpg

venerdì 3 aprile 2015

VADO A VIVERE IN CANADA





Canada, Paese con uno dei tassi di disoccupazione più basso, è da sempre meta ambita dagli italiani in cerca di una qualità di vita migliore. Sono soprattutto i giovani che desiderano realizzarsi professionalmente a compiere questo importante passo. Partire, mollare la propria zona di comfort, lasciare i propri affetti, la propria casa e imparare ad adattarsi ad una nuova realtà, ad una nuova cultura, comporta non pochi sacrifici. Tanti infatti sono gli ostacoli da affrontare.
Questa guida nasce proprio con lobiettivo di consigliare coloro che vedono nel Canada e nelle sue vaste aree pianeggianti, il proprio futuro. Sfogliando le pagine di questo manuale, realizzato dal portale Voglio Vivere Così, scritto dalla giornalista Nicole Cascione e con la supervisione dei contenuti della Camera di Commercio italiana in Canada, si potranno ottenere utili informazioni per poter compiere questo passo con maggiore consapevolezza.
La guida fa parte di una collana di e-book nata per dare informazioni utili a chi, in cerca di una nuova vita all'estero, desidera conoscere più a fondo il Paese verso il quale emigrare.
Per maggiori dettagli sulle modalità di acquisto, clicca su


Intervista a Nicole Cascione su http://mondo.studionews24.com/intervista-a-nicole-cascione-autrice-di-vado-a-vivere-in-canada-guida-pratica-per-italiani-che-si-vogliono-trasferire/


giovedì 2 aprile 2015

LA GRANDE CRESCITA DEL MERCATO ITALIANO DURANTE IL 2014



Le statistiche preliminari riguardanti i mercati secondari hanno messo in luce il grande balzo dell'Italia.
Durante il mese di dicembre 2014 gli arrivi dall'Italia sono aumentati del 13.7%, rispetto al medesimo periodo del 2013, dalla Spagna del 7.4% mentre la Svizzera ha registrato una diminuzione del 4.1% e l'Olanda è rimasta pressochè invariata con -01%.
Tutti e quattro i mercati europei esaminati indicati hanno segnato un miglioramento : l'Italia ha addirittura visto un balzo del 20.9%, seguita dalla Spagna con il 17.1, l'Olanda con il 5.6% e la Svizzera con il 5.1%.

Durante il mese di dicembre 2014 anche i mercati secondari asiatici sono sensibilmente aumentati : Taiwan con il 45.3% davanti a tutti, seguito da Hong Kong con il 20.0% . Le statistiche annuali sono invece più contenute con un aumento rispettivamente del 12.6% per Taiwan e 6.8 % per Hong Kong.
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L'Italia ha contribuito con 6.738 arrivi a dicembre 2014 per un totale annuale di 112.048  + 20.9
L'Olanda ha avuto 5.28 arrivi a dicembre 2014 per un totale annuale di 103.121 +5.6
La Spagna ha segnato 2.655 arrivi a dicembre 2014 per un totale annuale di 62.017 +17.1
La Svizzera  ha registrato 6,462 arrivi   a dicembre 2014 per un totale annuale di 114,130  +5.1
Hong Kong  ha contato 11,410 arrivi a dicembre 2014 per un totale annuale di  137,852 +6.8
Taiwan ha  avuto 3.267 arrivi a dicembre 2014 per un totale annuale di  69,877 +12.6

Interessante quindi rilevare il buon andamento del mercato italiano che ritorna ai livelli dei primi anni 2000 e magari comincerà ad ottenere una diversa attenzione da parte delle organizzazioni governative e private canadesi.