mercoledì 7 dicembre 2016



https://www.youtube.com/watch?v=_SoxA0MKP-8

Ha fatto il giro del mondo questo filmato che cattura un tamponamento a catena avvenuto in una strada del centro di  Montréal l'altro ieri: si dice che il sindaco stia risparmiando sul sale! e, visto che la strada è in pendenza, la pur leggera ma ghiacciatissima nevicata mattutina ha fatto il resto. Chissà in quanti altri punti si saranno verificati piccoli incidenti; bravo chi è riuscito a catturare queste immagini.
Speriamo soprattutto che nessuno si sia fatto male.

Coinvolti numerosi automobilisti, più autobus di linea, un carro attrezzi, un taxi, una macchina della polizia (in retromarcia!), un piccolo spartineve...
mancava solo la slitta di BABBO NATALE!!!!!!!!!!!!



lunedì 5 dicembre 2016

SUOR ANGELA, CUOCA E CAVALIERE



E' probabilmente una delle figure più significative dell'epopea dell'immigrazione veneta: è Suor Angèle, al secolo Angela Rizzardo, nata nel 1938 agli albori della seconda guerra mondiale  a Cavaso del Tomba (Treviso), ed emigrata giovanissima in Canada dove, lavorando come cuoca all'Institut Notre-Dame du Bon-Conseil a Montréal, si è occupata con fede ed amore della sua vocazione ma ha anche sviluppato grande sapienza nell'arte culinaria. Il suo volto simpatico e la sua grande e schietta comunicatività non è sfuggita al media dei quali è oramai ospite fissa e tramite i quali ha diffuso e fatto apprezzare  ai canadesi le migliori peculiarità della tipica cucina veneta. Video del maggio 2014 della RAI in occasione del conferimento dell’ORDINE DEL CANADA a Suor Angèle 13 dicembre 2013:
http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-040a4f0a-8827-4546-bb63-a4b3534e77d7.html

Le mercredi 22 juin 2016, à 15  h 00, soeur Angèle recevra l’insigne de l’Ordre national du Québec. Cette cérémonie sera diffusée en direct sur le Canal de l’Assemblée nationale et sur le site Web de l’Assemblée nationale.
 Angèle Rizzardo (chevalière)
Angèle Rizzardo, dite Sœur Angèle, est bien connue pour son enseignement grand public de la cuisine et son dévouement envers de multiples causes caritatives.
Née en Italie (Treveso, Vénétie) en 1938, elle arrive au Québec en 1955 et deux ans plus tard, elle entre dans la communauté des Sœurs Notre-Dame du Bon-Conseil de Montréal fondée par une québécoise, Marie Gérin-Lajoie.
De 1965 à 1980, Sœur Angèle se perfectionne largement en art culinaire et en cuisine professionnelle; elle fréquente de grandes écoles spécialisées dont l’Institut de tourisme et d’hôtellerie du Québec. Par la suite, elle transmettra ses compétences exceptionnelles en enseignant à cet Institut pendant seize ans. En 2004, une salle de pédagogie sera inaugurée au nom de Sœur Angèle.
À partir des années 1980 jusqu’à maintenant, elle ne cesse de faire de la télévision et de la radio à titre de spécialiste de l’art culinaire et auteure de livres de recettes à succès, adaptées à la vie moderne. Sa joie de vivre et son dynamisme contribuent à transmettre l’amour de la cuisine et l’art de bien cuisiner. Tout en faisant la promotion des produits alimentaires du Québec, elle sensibilise les gens à une saine alimentation.
Parallèlement à son parcours culinaire et médiatique, Sœur Angèle est très engagée socialement. Au fil des ans, elle cumule divers rôles: conférencière, animatrice et démonstratrice en maintes occasions (festivals régionaux et thématiques, salons agroalimentaires); accompagnatrice de groupes lors de nombreux voyages gastronomiques, pédagogiques, culturels; marraine d’activités très variées; collaboratrice de multiples fondations de bienfaisance. Elle est aussi une instigatrice d’organismes d’action sociale et de fondations (Plein Air à Plein Cœur, Les Fourchettes de l’Espoir,  La Fondation Sœur Angèle) qui viennent en aide aux jeunes de milieux moins favorisés afin de  stimuler la confiance en eux-mêmes, des relations constructives et le désir de poursuivre leurs études.

CHIOGGIA. 18 april 2012 La cucina chioggiotta conquista il Canada. Punto di unione tra i due paesi suor Angela Rizzardo, trevigiana di origini, ma dal ’55 emigrata in Québec dove per 20 anni ha insegnato cucina in un istituto alberghiero. Ieri suor Angela è arrivata a Chioggia con una delegazione italo-canadese, fatta di chef, pasticceri e insegnanti di gastronomia, e ha fatto tappa al Centro di formazione professionale dell’Isola dell’Unione, rimanendo affascinata dai piatti locali. «Ho trovato entusiasmo e grande professionalità nei ragazzi», racconta suor Angela, «hanno preparato dei piatti gustosi e salutari. Prima di arrivare al Cfp siamo stati al mercato del pesce, una meraviglia, abbiamo visto dei pesci che non avevamo mai visto pur girando tutto il mondo. Ci sono tutte le premesse per realizzare un gemellaggio tra il Cfp di Chioggia e l’istituto alberghiero canadese». Suor Angela, che è tornata per la prima volta in Italia dopo 57 anni, conduce alcuni programmi nelle tv e nelle radio canadesi sull’enogastronomia. Di recente ha scritto il libro “Sapori e profumi del Paradiso”, sulle specialità italiane.(e.b.a.)

La storia di Suor Angela, star trevigiana del tv-cooking in Canada
Nata nel 1938 a Cavaso del Tomba e poi emigrata. La sua biografia in un libro di 400 pagine 6 0ttobre 2011
Capita che i nostri emigranti, di prima, seconda o terza generazione, facciano successo all'estero. L'ultimo esempio noto è quello di Michael Bublè, crooner canadese con nonno trevigiano di Treviso e nonna abruzzese. Bublè, che conserva la doppia cittadinanza, è una star della musica.  E' invece, probabilmente, una delle figure meno conosciute ma più significative dell'epopea dell'emigrazione veneta, Suor Angèle, al secolo Angiola Rizzardo. Nata nel 1938 a Cavaso del Tomba, emigrata giovanissima in Canada, oggi è una star nel suo Paese adottivo dove, lavorando come cuoca nel convento di Nostra Signora del Buon Consiglio a Montreal, senza trascurare la vocazione, ha sviluppato grande sapienza nell'arte culinaria. Il suo volto simpatico e la sua comunicatività non è sfuggita ai media canadesi, dei quali è oramai ospite fissa e tramite i quali (con successo crescente sino ad essere avvicinata da personaggi famosi come Celine Dion che la sostiene nella sue opere di carità), ha diffuso e fatto apprezzare ai canadesi le migliori peculiarità della cucina veneta.  La sua straordinaria esperienza di vita è ora raccontata in un libro-biografia realizzato dalla scrittrice veneziana Concetta Voltolina Kosseim, dal titolo «Sapori e Profumi di Paradiso, il Sorriso di Suor Angèle», edito dalle edizioni Del Noce di Camposampiero.  Il libro, 400 pagine con la prefazione dell'arcivescovo di Montreal Jean Claude Turcotte e del presidente della Regione Zaia, ha vinto il premio Globo Tricolore 2011 per la letteratura italiana nel mondo e verrà presentato 7 ottobre alle ore 11.30 a palazzo Balbi a Venezia, alla presenza della stessa Suor Angèle, dell'autrice Concetta Voltolina Kosseim e dell'editore Armando Fiscon.Grazie all’Associazione Veneziani nel Mondo martedì 17 aprile una delegazione veneta di emigrati in Canada (composta dalla presidente dell’Associazione veneziani ed amici di Venezia di Montreal, prof.ssa Concetta Voltolina, il presidente e vicepresidente nazionali dei cuochi e pasticceri del Quèbec Renè Derrien e Denis Pasquin, la direttrice del Centre de formation professionnelle “Jacques Rousseau” di Longueuil madame Nancy Brisson, madame Giovanna Giordano) ha incontrato gli studenti del C.F.P di Chioggia; una giornata memorabile con la presenza di una donna, una religiosa, una emigrata veneta che ha creato un pathos con tutti i presenti indescrivibile. Suor Angèle Rizzardo è partita da Cavaso del Tomba (TV) quando aveva 17 anni per il Quebec, per raggiungere la sorella e i suoi nipotini. Grazie alla sua passione ed abilità per l’arte culinaria oggi è ambasciatrice ufficiale del Ministero dell’Agricoltura canadese, tiene conferenze e dimostrazioni culinarie in tutto il mondo, è protagonista di programmi televisivi e radiofonici in Canada sull’enogastronomia veneta.

Una donna minuta, ma con occhi comunicativi che attirano l’attenzione di chiunque! Una dialettica ed un’energia di cui i giovani di oggi hanno bisogno. Il messaggio che Suor Angèle ha voluto trasmettere è quello dell’impegno costante in tutto ciò che si persegue; l’arte, la cucina e la musica non hanno frontiere ed età, richiedono soprattutto passione e creatività. La mattinata è trascorsa visitando i laboratori professionali dell’istituto e degustando le prelibatezze elaborate dagli allievi. Suor Angèle, una grande personalità che ha saputo rimanere se stessa pur diventando famosa, ha trasmesso ai presenti una carica vitale ed infuso negli studenti la passione per la loro futura professione; ricordando che la vita va vissuta con intensità e ogni giorno, minuto per minuto!             (Tiziana Piva)

giovedì 1 dicembre 2016

CANADESI IN ITALIA


Il mese di Dicembre vede la presenza in Italia di personalità e artisti canadesi come segnalato nel Calendario degli eventi dell'Ambasciata del Canada a Roma:

Dicembre 2016


EduCanada
Ginette Caron
1 dicembre
Ginette Caron
Forms come from wonder
Master Roadshow IED Roma
Acquario Romano, Roma
Conferenza

Tim Hecker
Steven Tadros
2 dicembre
Steven Tadros Band
Rock'n Roll, Blues, Gospel, Country
Friday Night Blues Club - Relais Bellaria, Bologna
Concerto

Cirque du Soleil
Charles Richard-Hamelin
4 dicembre
Charles Richard-Hamelin
Stagione Concertistica degli Amici della Musica
Auditorium San Domenico, Foligno (PG)
Concerto

Ginette Caron
Xavier Dolan
7 dicembre
Xavier Dolan
È solo la fine del mondo
Uscita film
Cinema

Xavier Dolan
Antonio d’Alfonso
12 dicembre
Antonio D’Alfonso
Scrittori in transito : translinguismo letterario e identità culturali
Università di Torino, Dipartimento di Studi Umanistici
Conferenza

Alain Bédard Auguste Quartet
Jean-François Lapointe
15-23 dicembre
Jean-François Lapointe
Werther
Teatro Comunale, Bologna
Opera

martedì 29 novembre 2016

RICICLARE BOTTIGLIE DI VETRO

 

Sarà stata la cartolina della figlia spedita dal lontano British Columbia nel 1979 (vedi
http://turismoincanada.blogspot.it/2016/05/larte-di-riciclare.html) ad ispirare Édouard T. Arsenault, abitante della piccola provincia canadese di Prince Edward Island affacciata sull’Atlantico ?
Da quel giorno infatti Arsenault dedicò tutte le sue energie fisiche e creative alla costruzione delle sue case di vetro: passò tutto quell’inverno giù in cantina, con montagne di bottiglie raccolte qua e là,  a selezionare, lavare, rimuovere etichette, etc. 
Nella primavera del 1980 – aveva 66 anni - cominciò a mettere insieme, così per hobby e passatempo, una prima costruzione. Tanti furono i complimenti e gli incoraggiamenti di parenti e vicini che il suo hobby si trasformò nel 1981 in una attrazione turistica. 
 Instancabile, arrivò nella primavera del 1984 ad aver cementato oltre 25.000 bottiglie di vetro di forme e colori diversi realizzando il suo sogno di creare 3 ‘palazzine’: una casa detta ‘dai 6 spioventi’ (12.000 bottiglie), una taverna (8.000 bottiglie) ed una cappella (10.000 bottiglie) con tanto di banchi per i fedeli ed un altare.
 
Nulla di particolarmente ‘canadese’  ma pensavo valesse la segnalazione per qualcuno che passasse da quelle parti: oggi si parla tanto di riciclo e lotta allo spreco! 
Chissà che un domani…

sabato 26 novembre 2016

SWIFT FOX



Che emozione, e che gioia!, per i collaboratori del NATURE CONSERVANCY OF CANADA (NCC) che aguzzando la vista verso l’orizzonte infinito delle praterie del Saskatchewan videro nel loro binocolo un esemplare di SWIFT FOX (Vulpes velox, Say 1823). E’ successo lo scorso agosto, dopo quasi 80 anni,  nella Old Man on His Back Prairie and Heritage Conservation Area, ad ovest di Clavdon nel Saskatchewan meridionale


 L’avvistamento è sempre stato assai raro perchè il SWIFT FOX (noto per la sua velocità: fino a 60 km orari) è una volpe schiva, dalle abitudini  notturne e che, a causa del sempre più esteso insediarsi dell’uomo e conseguente distruzione dell’ habitat delle selvagge praterie, nel secolo scorso era completamente scomparso dal territorio canadese. Un tempo assai diffusa nel Montana, New Mexico, Colorado, Oklahoma, Texas e nella fascia meridionale delle province dell’Alberta, del Saskatchewan e del Manitoba:l’area di distribuzione di questa piccola volpe dal bel pelo rosso screziato (e non più grande di un bel gattone domestico!) si è continuamente ristretta fino a farne temere l’estinzione.
 

Efficaci programmi di reintroduzione sia negli Stati Uniti che in Canada fanno oggi ben sperare. Nel 1983 fu sottoscritta un’intesa di collaborazione: Cochrane Ecological Institute, Canadian Wildlife Service, i governi provinciali  di Alberta, Saskatchewan e Manitoba, University of Calgary, il WWF  e d il Ministero dell’Agricoltura del Canada unirono i loro sforzi per la reintroduzione della vulpes velox: gran parte degli esemplari reintrodotti sul territorio tra i confini dell’OMB provenivano dagli Stati Uniti, esemplari selvatici o cuccioli allevati in Canada. Uno dei più riusciti programmi di reintroduzione di canidi  al mondo. Ovviamente i numeri sono ancora troppo bassi per assicurare la sopravvivenza della specie in questo vasto territorio quindi enormi sforzi e costanti attenzioni vanno profuse nella protezione del territorio in modo che il Swift Fox possa  tornare a colonizzare ampie aree delle praterie centrali.


mercoledì 23 novembre 2016

PARCHI NAZIONALI





Ecco l’elenco aggiornato dei parchi nazionali canadesi ma continuano ad aumentare le proposte per la costituzione di nuove aree protette.


 http://www.pc.gc.ca/

sabato 19 novembre 2016

JOSIE DI SCIASCIO, poetessa

Dell’autrice di HOW ITALIANS CREATED CANADA ( http://turismoincanada.blogspot.it/2011/10/come-gli-italiani-hanno-creato-il.html) è uscita qualche mese fa una nuova raccolta di poesie intitolata “A JAR OF FIREFLIES”. Josie Di Sciascio-Andrews è originaria di Casoli in provincia di Chieti e vive in Canada dall’età di 13 anni. 



da Un momento with Josie Di Sciascio-Andrews di Domenico Capilongo

….

What part does your Italian heritage play in your poetry?
I believe that all of us are filters for the culture/s we have been imbued with throughout our lives. If we write from a place within ourselves, rather than extrinsically from borrowed lines from other poets’ texts, then our own experiences: of people, places and contexts lived, do come into play in our words. So yes, a computer ‘doc’ is succinct and razor boned language, but a ‘red accordion’ opens up a wide cultural contextual landscape. So perhaps, yes, my heritages, both Italian and Canadian do feature into my words. It’s unavoidable, unless one aggregates ideas only from the cerebral part of the brain.
L’intera intervista di Domenico Capilongo a JOSIE DI SCIASCIO la puoi leggere nel sito di ITALOCANADESE.COM


Trovi la biografia dettagliata sul sito dell’ONTARIO POETRY SOCIETY

martedì 15 novembre 2016

DONALD TRUMP vs. JUSTIN TRUDEAU


Lungi dal voler esprimere il mio parere personale su un blog di turismo, non dirò se sono contenta o meno che Donald Trump sia stato eletto Presidente degli Stati Uniti: vicino di casa, unico paese confinante con il Canada.
La rete è piena di articoli, video e VIGNETTE. Ecco, mi limiterò a riproporre alcune vignette; tutto da ridere se non fosse una faccenda dannatamente seria! 

 


Quanti siano attualmente i moduli di richiesta non lo so ma gli Uffici Immigrazione di Ambasciata e Consolati canadesi in USA sono stati presi d’assalto ed oberati di lavoro fin dal giorno dopo le elezioni.

No comment.


Ho trovato molto simpatica l’intervista della giornalista americana Liz Plank a Justin Trudeau, Primo Ministro del Canada.
Secondo il commento ai video pubblicati da VOX la scorsa primavera ben il 28% degli americano era deciso a trasferirsi in Canada se fosse stato eletto Trump.


No comment.

Tra le centinaia di articoli apparsi sulla stampa canadese, propongo quello del Burrard Street Journal di Vancouver datato 29 che commenta un’intervista del talk show Fox and Friends a Donald Trump. Incredibile!

DONALD J. Trump has told Fox and Friends that he believes the U.S. “should never have allowed” Canada to gain independence. The republican candidate for president freely admits to being “a little rusty” on Canadian history, but feels confident that the United States owned Canada “at some point”, and claims giving it back was a “major mistake”.
The former reality tv star was responding to a question about Puerto Rico possibly becoming the 51st of the United States, when he made the statement. “It used to be 51 you know, when we had Canada,” Trump said, pointing to an American flag, “Or 52 if you count Mexico which I never will, no matter how much they beg.”
The interviewer Brian Kilmeade, seemed unmoved by Trump’s remark and asked him to explain his understanding of Canadian/American history, as the Fox host began scribbling notes:
“I personally think it was the biggest mistake in American history, giving Canada back. Look at that place now, it’s falling to pieces. It’s overrun by godless, gunless hippies and it’s such a shame to see.”
As the host nodded along, Trump explained that America got a “terrible deal” with Canada who “stole” the land over a thousand years ago “or something like that”.
“It was a truly awful deal. Canada gets Toronto and Vancouver, which has the hottest women, and what did we get? Alaska? The Florida of Canada? Such a terrible deal.”
“Well what are you going to do if elected?” Kilmeade asked. “Forcefully take Canada and claim it as part of America?”
“I think that’s gotta be an option,” Trump responded. “You know, they’ve got a lot of oil up there, a lot.”
“I’m not sure there is any evidence to support this theory, Donald,” Kilmeade intervened. “I mean wasn’t Canada founded by Britain and France who invaded–” “No, are you kidding me?” Trump interrupted. “You think that either of those guys know the first thing about war? No Canada has belonged to America since Jesus’ time, and that’s a fact.”
Shortly after the controversial interview, Trump reiterated his stance towards Canada with a tweet that was deleted 20 minutes later, not before being retweeted over 6,000 times.



No comment.


Il Presidente a cui piacciono i muri…

No comment.


Conferenza Stampa di Justin Trudeau, Primo Ministro del Canada, del 10 novembre 2016
Ovviamente Trudeau si mantiene sul politically correct ma non è lo stesso per molta stampa e commentatori canadesi:
☹ The first reality show president. Hold on to your hats
☹ A man who is basically a vulgar, puerile man-boy
☹ An insult to the great tradition of intellectualism in the Republican Party
☹ An insult to the American democratic process
☹ He isn’t racist. He’s just politically incorrect
☹ His brand of politics is something that is foreign to all of us in Canada
☹ An insult to basic human decency


No comment.




sabato 12 novembre 2016

GOODBYE LEONARD!






Copertina del suo recentissimo 14esimo album 

If you are the dealer, I'm out of the game
If you are the healer, it means I'm broken and lame
If thine is the glory then mine must be the shame
You want it darker
We kill the flame
Magnified, sanctified, be thy holy name
Vilified, crucified, in the human frame
A million candles burning for the help that never came
You want it darker
Hineni, hineni
I'm ready, my lord
There's a lover in the story
But the story's still the same
There's a lullaby for suffering
And a paradox to blame
But it's written in the scriptures
And it's not some idle claim
You want it darker
We kill the flame
They're lining up the prisoners
And the guards are taking aim
I struggled with some demons
They were middle class and tame
I didn't know I had permission to murder and to maim
You want it darker
Hineni, hineni
I'm ready, my lord
Magnified, sanctified, be thy holy name
Vilified, crucified, in the human frame
A million candles burning for the love that never came
You want it darker
We kill the flame
If you are the dealer, let me out of the game
If you are the healer, I'm broken and lame
If thine is the glory, mine must be the shame
You want it darker
Hineni, hineni
Hineni, hineni
I'm ready, my lord