giovedì 21 maggio 2015

MOFFETTA

Chiamarla moffetta striata o puzzola americana poco importa … se ti capita di disturbarla durante le tue passeggiate nei boschi nordamericani, è il suo ‘profumo’ che non  scorderai mai!
Ha un aspetto davvero simpaticissimo con la sua andatura ancheggiante e le eleganti striature che la rendono inconfondibile. E’ ricercata anche come animale da compagnia… doverosamente privata della ghiandola perianale.

 Striped Skunk
   
STRIPED SKUNK (Mephitis mephitis): si tratta di mammiferi facilmente identificabili per la loro forma e il colore della loro pelliccia - Famiglia dei Mefitidi  (attenzione: da non confondere con la puzzola europea che è della Famiglia dei Mustelidi).
La Moffetta striata si presenta di colore nero con due strisce bianche che partono dalla fronte e corrono lungo la schiena fino alla groppa; ha una folta coda nera, raramente striata, una testa piccola di forma triangolare e occhietti neri.
Le  dimensioni possono variare – generalmente i maschi sono più grandi delle femmine – da 45 a 80 cm. e la coda da 17 a 40 cm. Il peso varia da 1 a 6 chili; esso si riduce della metà durante l’inverno per la scarsa alimentazione, pur non andando in letargo.
Possono vivere fino a 7 anni  (10 se addomesticati) anche se la predazione (specie gufi e aquile) e la caccia fatta dall’uomo ne riducono spesso l’età media.

L’habitat comprende quasi tutto il Nord America  - eccetto le zone desertiche - ed in particolare le regioni meridionali del Canada. Boschi, foreste e pianure erbose  - non oltre i 2000 metri - sono i terreni prediletti anche se sono stati rinvenuti esemplari anche in aree agricole e quartieri urbani periferici. Sono generalmente animali solitari e notturni che durante il giorno si rifugiano in tane abbandonate da altri mammiferi o scavate da loro stessi.
Si nutrono in modo vario, durante la stagione calda prediligono gli insetti, mentre durante lo svernamento più spesso si cibano di uova di uccelli o anche di piccole carogne o frutta.
La riproduzione avviene generalmente una volta all’anno, anche se i maschi possono accoppiarsi con più femmine. I cuccioli nascono tra febbraio e aprile in un numero che può variare da 2 a 10 e all’età di dieci mesi sono già maturi per l’accoppiamento.
Nonostante la loro indole generalmente docile – tranne durante la riproduzione – le moffette sono note per il loro comportamento difensivo. Esse hanno infatti grandi ghiandole odorifere perianali che contengono un liquido giallastro che può essere spruzzato fino a 6 metri di distanza e può causare nausea, dolore intenso e anche cecità temporanea. Se si sentono minacciate prima inarcano la schiena, battono i denti, soffiano, alzano la coda e calpestano con forza  il suolo con le zampe anteriori e se ritenute seriamente in pericolo dovranno servirsi del loro micidiale spruzzo che oltre tutto  lascia una scia estremamente maleodorante!



 Western Spotted Skunk

Oltre alla mephitis mephitis distribuita da  costa a costa del continente nordamericano,  esiste una specie di moffette più piccole (dal British Columbia meridionale verso sud fino al Messico), la Moffetta Occidentale a macchie (WESTERN SPOTTED SKUNK - Spilogale gracilis) con una più spiccata presenza di strisce e soprattutto macchie bianche su tutto il corpo.

giovedì 14 maggio 2015

BE AT OTTAWA


L’unione fa la forza, e  unire 2 esperti come il nostro amico di vecchia data  Luciano e Cora è stata davvero un’idea che si dimostrerà vincente soprattutto per chi – tour operator, agenzie di viaggio per gruppi o singoli turisti  - vorrà appoggiarsi a loro per affrontare con cognizione di causa la visita della capitale del Canada, la graziosa ed accogliente città di Ottawa ed i suoi dintorni sia nella provincia dell’Ontario sia in Quebéc con Gatineau che si affaccia verso i  palazzi del Governo Federale al di là del fiume Outaouais.
Complimenti per questa iniziativa, che siamo certi susciterà molto interesse, basata su una sinergia vincente sostenuta da un gran bel sito, ricco di informazioni e formidabili fotografie.

Comunicato Stampa:
NASCE BE AT OTTAWA
LA NUOVA AGENZIA DI GUIDE TURISTICHE ITALIANE PER OTTAWA E DINTORNI
Cora Zilli e Luciano Pradal hanno avuto la bellissima idea di unire le forze e fondare un'agenzia di guide turistiche per gli italiani e gli  italo-canadesi, intenzionati a  conoscere la Capitale e la sua Regione.

Ma chi sono Cora e Luciano? Conosciamoli un po’:
Cora nasce a Pieve di Soligo, un paese a 45 minuti a nord della incredibile e unica Venezia. Con numerosi viaggi alle spalle, arriva in Canada per la prima volta nel 2006, e se ne innamora.
Luciano  vive in Canada da più tempo, originario di Vitttorio Veneto, emigrò nel 1966 ad Ottawa, dove è stato un membro attivo della Comunità italiana.


BE AT OTTAWA offre tour completi e personalizzati a seconda delle Vostre richieste, con particolare enfasi ai luoghi di interesse più prestigiosi. E’ qui che  potrete scoprire la Storia, l'Arte, i Musei, lo Sport e l'esuberante natura che fanno di Ottawa e la sua Regione un luogo unico da visitare.
Inoltre la città di Ottawa si sta preparando per  i festeggiamenti del  2017, anno in cui ricorre il 150esimo anniversario della Confederazione Canadese. Ottawa sarà il cuore pulsante delle celebrazioni che coinvolgeranno l’intero  Paese. Sarà un anno strepitoso ed emozionante.
C’è tanto da scoprire e conoscere ad Ottawa!
Per tenervi aggiornati e/o contattare Cora e Luciano, che vi aspettano con entusiasmo, visitate il sito:



martedì 12 maggio 2015

LE QUÉBEC MARITIME

 


Il QUEBEC MARITIME è un territorio immenso costituito da 3.000 chilometri di litorale, di mare, isole e montagne che custodiscono una natura generosa ed accogliente da frequentare con calma e rispetto per sfuggire alla vita frenetica di tutti i giorni. 
Consta di 4 zone turistiche denominate: 
BAS-SAINT-LAURENT, GASPÉSIE, CÔTE-NORD, ÎLES DE LA MADELEINE


Ecco alcuni suggerimenti per degli itinerari tematici:

Suggestions d'itinéraires







La route des Phares

Ils ont été les sentinelles des marins, ils sont maintenant les gardiens de notre culture maritime. Sur plus de 40 phares qui jalonnent nos côtes, 17 proposent des activités ou des services touristiques au grand public. Découvrez notre suggestion d’itinéraire.








La tournée des parcs nationaux

Tantôt en montagnes, tantôt maritimes, nos parcs nationaux offrent tous des services et des infrastructures reconnus pour leur qualité, vous garantissant un séjour des plus agréables. Découvrez notre suggestion d’itinéraire.








Les circuits du Saint-Laurent

Au Québec maritime, les traversiers sont de véritables prolongements du réseau routier. En plus de vous permettre de passer d’une rive à l’autre du Saint-Laurent et ainsi visiter plusieurs régions sans revenir sur vos pas, ils ajoutent une activité à votre voyage en vous faisant découvrir, en toute quiétude, des points de vue uniques sur les paysages et les animaux marins. Découvrez nos suggestions d’itinéraires.









Les Îles de la Madeleine

Pour des vacances à un rythme vraiment différent, rien ne surpasse les Îles de la Madeleine. Que vous y alliez pour jouer avec la mer et le vent ou pour découvrir toute la richesse culturelle d'un peuple insulaire habité par la mer, vous en reviendrez la tête pleine de souvenirs et n'aurez qu'une envie : y retourner! Découvrez notre suggestion d’itinéraire.

lunedì 11 maggio 2015

THE FAIRMONT HOTELS a Vancouver

Non mancano certo a Vancouver gli alberghi di lusso, tra cui la prestigiosa catena THE FAIRMONT (ex CANADIAN PACIFIC: vedi breve storia in fondo al post), che in città ne annovera 3 oltre a quello vicino all'aeroporto cittadino a Richmond. Prima di prenotare, puoi fare un giro virtuale dai link qui sotto indicati:





THE FAIRMONT HOTEL VANCOUVER            
THE FAIRMONT WATERFRONT                      

Un pò di storia, dal nostro post del 4 giugno 2008, 

Io preferisco ricordarli ancora con il nome di CANADIAN PACIFIC HOTELS ma oggi fanno parte della prestigiosa catena FAIRMONT, lussuosi alberghi e resorts noti in tutto il mondo.
La storia: il primo albergo di lusso in Canada, il Banff Springs Hotel, fu costruito dalla linea ferroviaria Canadian Pacific Railways (CPR) che stava collegando l’immenso territorio canadese da est a ovest. 
...
Si costruirono alberghi metropolitani, vicini alle principali stazioni ferroviarie per facoltosi uomini d’affari e visitatori internazionali nonchè resorts nei luoghi più ameni e panoramici, per accogliere i ricchi turisti che si spingevano verso le Rocciose e la costa del Pacifico. Le costruzioni erano architettonicamente differenti una dall’altra ma elementi spesso in comune erano l’uso di grossi blocchi di granito, i tetti in rame e l’intento di farli assomigliare ai vecchi castelli europei. Una straordinaria eccezione è il Chateau Montebello, costruito completamente con giganteschi tronchi d’albero.
All’inizio gli alberghi non si presentavano certo nella versione che conosciamo oggi: costruiti con tutti i lussi e lo sfarzo del tempo, subirono negli anni ampliamenti ricettivi e aggiornamenti nei servizi. Tanto per fare qualche esempio, il Banff Springs Hotel, inaugurato nel 1888 per sfruttare le acque termali scoperte durante la costruzione della ferrovia, fu ampliato negli anni 1911, 1914, 1926 and 1928 per soddisfare il crescente flusso turistico nella zona delle splendide Montagne Rocciose divenuta nel frattempo Parco Nazionale; il Chateau Lake Louise nacque nel 1890, un solo piano completamente in tronchi di legno, subendo trasformazioni negli anni 1893, 1900, 1906, 1911, 1913, 1924 e la ricostruzione completa nel 1925. Un altro stupendo esempio di architettura europea è l’ Empress Hotel di Victoria, aperto ufficialmente nel gennaio del 1908, a cui sono state aggiunte diverse nuove ali fino al 1929.
Il primo hotel della catena costruito nell’est fu lo stupendo Chateau Frontenac di Québec City nel 1893, ingrandito negli anni 1904, 1906, 1916 e poi l’anno 1923 che vide l’erezione dell’enorme torre centrale. Va ricordato anche il prestigioso Royal York Hotel di Toronto, ritenuto per molti anni dopo la sua costruzione (1929) il più grande albergo dell’Impero Britannico.

venerdì 8 maggio 2015

CIRQUE DU SOLEIL: AllaVita!



dal sito: www.expo2015.org
Si chiamerà Allavita! lo spettacolo che il Cirque du Soleil sta preparando per Expo Milano 2015: danza, musica, performance interpreteranno il Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita . Danzatori e artisti internazionali e italiani animeranno uno show che miscelerà musica, arte, colori, tradizioni culturali e cibo. Verrà rappresentato dal 6 maggio al 23 agosto 2015 nello spazio dell’ Open Air Theater , che è in grado di accogliere 11 mila persone su prato e gradinate.
Abbiamo intervistato Yasmine Khalil, presidente Eventi e progetti speciali di Cirque du Soleil, e Krista Monson, la regista, che reduci dalle audizioni che si sono tenute a Milano agli inizi di ottobre, ci hanno raccontato le loro impressioni sulla nuova avventura che li coinvolgerà nell’Esposizione Universale di Milano. Il loro obiettivo? Trovare persone fuori dal coro e che non hanno paura di mostrare i loro veri colori.

Allavita!, uno spettacolo che aprirà le menti e sarà una festa per i sensi
La reazione del Cirque Du Soleil a questa esperienza è stata entusiasta: “È  un importante progetto culturale ed educativo per l'Italia e per il mondo e siamo onorati di farne parte” – ha commentato Yasmine Khalil – “ci siamo sentiti subito ispirati ed eccitati all'idea di creare uno show che esprima attraverso la creatività il Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, unico in ogni senso”. Il teatro infatti è un modo in cui l’arte può trasmettere dei messaggi importanti alle persone. A questo proposito il presidente ci ha spiegato: “La nostra sfida era fare ‘assaggiare’ il cibo al pubblico attraverso la performance. Allavita! sarà una festa per i sensi che coinvolgerà il pubblico attraverso uno spettacolo fisicamente sbalorditivo ed emotivamente avvincente”. Le persone potranno fare proprio il Tema di Expo Milano 2015: “L’Evento è una straordinaria opportunità di educare e informare rispetto ad argomenti importanti attraverso l'intrattenimento. Possiamo infatti far divertire il pubblico e nel frattempo aprire le menti a nuove idee”.
 
Le audizioni a Milano
Le audizioni per reclutare gli artisti italiani si sono svolte nei primi giorni di ottobre a Milano, dove si sono presentati oltre 150 candidati in una grande varietà di discipline legate al circo e alle performance. Krista Monson, la regista che ha gestito questa fase, ci ha raccontato le sue impressioni: “Io e il mio team creativo siamo molto soddisfatti delle audizioni di Milano. Quando siamo arrivati avevamo in mente dei profili specifici. Eravamo emozionati di vedere così tanti candidati virtuosi e pieni di talento. Le audizioni non sono state delle semplici selezioni, ma sono diventate un momento di forte scambio creativo”. In queste occasioni scatta una sorta di magia, ha spiegato Krista Monson: “Capisco di avere a che fare con audizioni di successo quando gli artisti di fronte a noi non solo corrispondono a quello che vogliamo, ma influenzano anche il processo creativo. Le audizioni di Milano mi hanno trasmesso la sensazione di creare qualcosa di straordinario. La passione e l'anima degli artisti italiani sono esemplari. Adesso lavorerò con il mio team per scegliere il cast finale, ma sono assolutamente convinta che avrà un'eccellente rappresentazione dall'Italia”.

“Vogliamo persone che non abbiano paura di mostrare i loro veri colori”: come uscire dalla “comfort zone”

Per interpretare al meglio il Tema di Expo Milano 2015 e per far trasparire il sentimento della vita con i movimenti e con la danza occorre una relazione di scambio di energia. La coreografa ha rivelato: “Chiedo sempre ai candidati di darmi il meglio del loro talento e li incoraggio a uscire dalla loro ‘comfort zone’. Hanno lavorato tanto per presentarsi nel migliore dei modi, ma vogliamo che si spingano più in là. Expo è un'opportunità per convincere tutti noi a vedere il mondo da altre prospettive. Mi piace creare momenti di 'eccitante disagio' durante le audizioni: se i performer si sentono a disagio stanno facendo qualcosa di giusto. Al Cirque Du Soleil non prendiamo persone che recitano in coro, vogliamo persone che facciano cantare il nostro cuore e stimolino curiosità, senza avere paura di mostrare i loro veri colori”.

Un teatro a cielo aperto per uno spettacolo che si nutre di natura
Lo spettacolo si svolgerà all’aperto nella suggestiva cornice dell’Open Air Theatre e la natura avrà un ruolo fondamentale nel creare l’atmosfera giusta per uno show che si ispira proprio al Pianeta. Spiega la coreografa: “Il teatro è sotto le stelle, nel vento, nell'aria: la natura canterà con noi perché sarà parte della composizione musicale e sonora”. Fondamentale il ruolo della musica: “Il ritmo della natura sarà bilanciato con la melodia in un mix innovativo che alterna vecchio e nuovo. Aspettatevi qualche sorpresa!”

mercoledì 6 maggio 2015

SOO


SAULT SAINTE-MARIE, ONTARIO, CANADA 


SOO LOCKS
Le chiuse che permettono ad oltre 100 mila navi all'anno di navigare attraverso i Grandi Laghi. La prima chiusa fu costruita per superare le rapide del fiume St. Mary's alla fine del 1700 dal Canada, poi distrutto durante la guerra del 1812. La prima chiusa sulla riva statunitense fu costruita nel 1853.



SAULT SAINTE-MARIE, ONTARIO, CANADA 

Conosciuta come Soo (so-o), è situata sul fiume St. Mary in Ontario, il corso d’acqua che segna il confine fra Canada e Stati Uniti (sull'altra riva del fiume c'è Sault St. Marie, Michigan) e che rappresenta un collegamento fra 2 dei cinque Grandi Laghi, lo Huron ed il  Superiore. Le aree attorno alle sue rapide (sault in francese) erano un punto di ritrovo nonché luogo di scambi per gli indiani Ojibwa fin dai tempi più lontani.
Nel 1669 alcuni gesuiti francesi stabilirono qui una missione, inizio di un insediamento europeo (per il commercio delle pelli e del legname) che è diventato in seguito una delle città più importanti dell’Ontario.
 Old Stone House

Il grazioso centro di Soo compensa la desolazione della periferia industriale; fra le cose da vedere, la Marie Ermantinger Old Stone House (831 Queen Street East) L’edificio, in stile georgiano, fu costruito nel 1814 da un ricco commerciante di pellicce, il quale lo dedicò alla moglie, una principessa ojibwa.

 Nave Museo Norgoma

Di fronte si trova il Sault Sainte-Marie Museum, con numerose testimonianze della storia della cittadina. Sul lungolago, un isolato più a sud, è attraccata la nave-museo Norgoma. Si tratta dell’ultima imbarcazione costruita (1950) per trasporto passeggeri sui Grandi Laghi. E’ andata in pensione nel 1974 trasformata poi in museo nel 1980.




L’attrattiva principale della città rimane tuttavia la Algoma Central Railway: questa ferrovia lunga 500 km fu costruita nel 1901 per collegare Sault Sainte-Marie con le foreste del Nord. Oggi viene usata per affascinanti escursioni nelle foreste selvagge, che permettono di ammirare il lago e le gola della zona incontaminata di Algoma.
L’escursione migliore è senz’altro l’Agawa Canyon Train Tour -
partenze 2015: dal 23 giugno al 12  ottobre, tutti i giorni ore 8; prenotare con largo anticipo - un tragitto di 366 km. percorribile in una giornata, con una sosta di due ore sui sentieri dell’Agawa Canyon. L’autunno è il momento migliore!
In inverno il treno segue più o meno lo stesso itinerario ma ha una particolarità…  ci si deve portare dietro … la motoslitta!
In estate viene anche organizzata l’escursione Tour of the Line della durata di due giorni che prevede il pernottamento a Hearst.

 

martedì 5 maggio 2015

PAUL ANKA



Il cantante e compositore PAUL ANKA nasce a Ottawa il 30 luglio del 1941. In attività dal 1955 continua a girare il mondo in tournée interpretando i suoi più noti successi e brani composti per altri cantanti famosi.
Nato da una famiglia di origine libanese, fin da piccolo si dedicò allo studio del pianoforte, cantava nel coro della chiesa  e  a tredici anni aveva già un suo gruppo The Bobbysoxers
Divenne famoso a soli sedici anni nel 1957 con Diana, canzone scritta per un amore non ricambiato e dedicata alla baby sitter di famiglia di qualche anno più grande di lui. La canzone divenne immediatamente un successo mondiale. A Diana seguirono altri successi come You Are My Destiny, Lonely boy, Put Your Head On My Shoulder e Puppy Love. Parte rilevante nella carriera di Paul è stato il profondo rapporto di stima ed amicizia che lo legava al compositore e direttore d'orchestra Don Costa (padre della cantante Nikka Costa), il quale arrangiò in modo magistrale diverse composizioni di Paul Anka.
In Italia, oltre ad avere successo con le versioni italiane dei suoi brani più conosciuti, ebbe anche l'opportunità d'interpretare brani inediti di autori italiani, con i quali entrò più volte in classifica. Il più celebre di questi è Ogni volta, presentato al Festival di Sanremo 1964. Poi, al Festival di Sanremo 1968 cantò La farfalla impazzita, canzone composta da Lucio Battisti.
Dopo qualche anno, Anka ha interrotto la produzione di brani in italiano, ma la sua carriera all'estero è proseguita senza sosta, anche come produttore e autore. Da questo punto di vista il suo successo più significativo è stato l'adattamento in lingua inglese della canzone Comme d'habitude, già nota in Francia nell'interpretazione di Claude François, che in inglese diventa My Way. La sua versione sarà ripresa da Frank Sinatra (1968), che lo trasforma in un successo planetario, ma il brano sarà rivisitato da numerosi artisti, quali Mireille Mathieu, Nina Simone, Elvis Presley, Sid ViciousNina Hagen e più recentemente Michael Bublé (canadese). Paul Anka incise la propria personale versione nel 1969. Ma la canzone oltre al successo ottenuto dalla versione inglese, fu tradotta anche in moltissime lingue.


Copertina del libro autobiografico pubblicato nel 2014
La stessa immagine fa da copertina all'ultimo CD DUETS in cui duetta con artisti del calibro di 
Frank Sinatra, Tom Jones, Michael Jackson, Michael Bublé, Celine Dion 
ed altri ancora

lunedì 4 maggio 2015

CANADASSIMO, Venezia


The National Gallery of Canada is very proud to organize with Guest Curator Marie Fraser the Canada Pavilion installation of work by artist- collective BGL at the 2015 56th International Art Exhibition – La Biennale di Venezia Venice, Italy.

One hundred and twenty years after it began, the Venice Biennale still captivates the art world once every two years with the spectacle of a truly global survey of the very best of contemporary art. From May to November 2015 the Biennale will include representation from more than eighty-five invited nations, all showcasing their leading artists in national pavilions and exhibition spaces.
The Canadian artist-collective BGL of Quebec City was chosen by a national selection committee. Artists Jasmin Bilodeau, Sébastien Giguère and Nicolas Laverdière, whose last names lend their initials to BGL, have been collaborating for twenty years to create ambitious sculptures, installations and performance works.
With BGL’s Canadassimo, the Canada Pavilion, in the Giardini di Castello, has been utterly transformed: a structure of scaffolding expands the exterior, while the inside is filled with a multitude of curious objects.
Canadassimo offers a strange path through the Canada Pavilion, which has been completely transformed. Beneath the scaffolding that partially obscures the building’s façade – creating the impression that the exhibition is still under construction – is the entrance to adépanneur, one of the small neighbourhood convenience stores found across Quebec that sell tinned goods and other household essentials. Beyond this typically chaotic and shabby shop is a loft-like living space: though far more organized, this area is evidently the preserve of a recycling enthusiast. Next comes what BGL has dubbed “the studio,” a place crowded with countless objects of all kinds, including stacks of tin cans covered with dribbles of paint. Having made their way through this bizarre living/working domain, spectators can relax for a while on a terrace that offers a marvellous view over the Giardini.”
 Marie Fraser, in the 56th International Art Exhibition la Biennale di Veneziacatalogue
 

Si apre la Biennale d'Arte contemporanea di Venezia  e qui (come sempre, avendo da anni costruito il proprio padiglione) il Canada c'è! Meno male!
6 maggio - 22 novembre 2015
in particolare:
6 maggio –22 novembre
Jordan Bennett e Anne Troake
Under the SurfaceTerra Nova Art Foundation
in occasione della Biennale d’Arte
Galleria Ca’ Rezzonico, Venezia
Mostra/Exposition/Exhibition


6 maggio – 8 maggio
Jean-Pierre Aubé
Electrosmog Veneziain occasione della Biennale d’Arte, Venezia
14 maggio
RAMradioartemobile, Roma
Mostra/Exposition/Exhibition


6 maggio – 22 novembre
Mahmoud Obaidi
In the Eye of the Thunderstorm
Dorsoduro 417, Venezia
Mostra collettiva, Evento collaterale, Biennale d’Arte
Mostra/Exposition/Exhibition


6 maggio – 22 novembre
Edward Burtynsky e Robert Polidori
Frontiers ReimaginedMuseo di Palazzo Grimani, Venezia
Mostra collettiva, Evento collaterale, Biennale d’Arte
Mostra/Exposition/Exhibition


7 maggio – 22 novembre
Guillaume Lachapelle e Simon Bilodeau
Crossing BordersPalazzo Bembo, Venezia
Mostra/Exposition/Exhibition





ALTRI EVENTI (CINEMA,TEATRO, MUSICA) CANADESI IN ITALIA nel mese di maggio sono segnalati sul sito dell'Ambasciata del Canada:
http://www.canadainternational.gc.ca/italy-italie/events-evenements/index.aspx?lang=ita&menu_id=70

N.B. Uno in particolare merita di essere qui ricordato:
CIRQUE DU SOLEIL con ALLAVITA! a EXPO2015 MILANO



sabato 2 maggio 2015

FESTIVAL DEI TULIPANI 2015

 Ottawa-Gatineau        8 - 18 May 2015



Sopra: il progetto della scultura  a grandezza naturale a rappresentare la Principessa Margriet, nata ad Ottawa il 19 gennaio 1943,  in braccio alla mamma, principessa Juliana d'Olanda  in un enorme tulipano in bronzo (ideata dall'artista  Laura Brown-Breetvelt).http://tulipfestival.ca/about/legacy-projects/
L'opera sarà inaugurata durante il Canadian Tulip Festival - Festival canadien des tulipes.

Il Sindaco di Ottawa, Jim Watson, ci dà il benvenuto al Festival dei Tulipani che si svolge quest'anno dall'8 al 18 maggio, e che celebrerà anche il settantesimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale.


Welcome

Mayor Jim Watson
On behalf of Members of Ottawa City Council, I am delighted to welcome visitors to the Canadian Tulip Festival, taking place in the heart of Canada’s capital from May 8th to 18th 2015.
Since 1953, the Canadian Tulip Festival has been celebrating the legacy of the tulip, Ottawa’s flower, which symbolizes the strong bonds of friendship between Canada and the Netherlands, forged in Canada’s role in the Liberation of the Netherlands during the Second World War.
Ranked the world’s largest tulip festival, the Canadian Tulip Festival offers festival-goers the opportunity to explore the colourful tulips in bloom, Dutch culture, an International Pavilion, Ikebana workshops, and be entertained by a diversity of music artists as well as captivating fireworks.      Ottawa looks forward to your visit.
http://tulipfestival.ca/about/tulip-legacy/

Vedi anche i nostri precedenti post con splendide fotografie di OTTAWA e di AMSTERDAM:

mercoledì 29 aprile 2015

RILEGGIAMO.... MOUNT ROBSON PROVINCIAL PARK

 MOUNT ROBSON, IL  GHIACCIO BERG E L'OMONIMO LAGO
A poco più di un'ora d’auto da Jasper (86 km, 488 da Calgary e 748 da Vancouver) lungo la Yellowhead Highway #16 che ti porterà oltre il crinale delle Montagne Rocciose, dalla Provincia dell’Alberta a quella della British Columbia, si entra nel Mount Robson Provincial Park istituito nel 1813. Insieme ai Parchi Nazionali di Jasper e Banff ed altri parchi provinciali contigui costituisce un Sito U.n.e.s.c.o dal 1990. L’assoluto protagonista è la montagna più alta delle Rocciose canadesi, MOUNT ROBSON,  altitudine 3954 mt.
Per gli amanti delle passeggiate nella natura più pura ed affascinante, almeno – e dico poco - una giornata di sosta in questo parco dovrebbe essere dedicata alla sua scoperta, tra sentieri, fiumi, cascate, canyon, caverne, laghi smeraldini, luoghi storici del periodo delle prime penetrazioni umane per la costruzione della ferrovia. Se lo scandire del tuo itinerario è tiranno, vale almeno la pena di fermarsi al Park Visitor Center, per godere di una visione mozzafiato del poderoso gigante sempre con la cima innevata.

Tra i pezzi più preziosi del mio archivio conservo un foglio, Guide to Local Points of Interest, raccolto proprio al Centro Visitatori. Quasi consunto dalle volte che lo guardo ammirata (una dettagliata cartina, l’elenco dei punti di interesse ed il tempo di percorrenza per raggiungerli) mi ricorda le molte soste effettuate in questo punto, spesso senza avere il tempo di inoltrarmi lungo i sentieri proposti: Kenney Lake, Emperor Falls, Berg Lake, Fraser River bridge, Overlander Falls, Mount Terry Fox viewpoint, Rearguard Falls, …
Una gemma da tenere assolutamente presente nel tuo itinerario sulle Canadian Rockies !
Da consultare:



Post pubblicato il 14.06.2010 

NOTA DEGLI AUTORI:
Siamo orgogliosi del successo di questo nostro Blog nato il 19 febbraio 2007.
Poiché non ci occupiamo esclusivamente di stretta attualità ma affrontiamo da quasi 8 anni soprattutto argomenti di storia e memoria, geografia, natura, e altre curiosità che servano a farvi conoscere meglio questo straordinario paese, ci rendiamo conto che i nostri nuovi lettori non hanno quindi il tempo materiale per rileggersi tutti i nostri interventi!
Il fatto poi che il nostro lavoro sia rimasto ‘spezzato’ in due per un misteriosi incidente tecnico nel dicembre 2007, ci vede sì superare i 440mila contatti per questo sito www.turismoincanada.blogspot.com ma con meno contatti correnti per quello pre-10dic07 (www.turismoincanada3.blogspot.com) che contiene molti articoli davvero di piacevole lettura.
Pensiamo quindi di fare cosa gradita a molti amici del Canada, nuovi e vecchi, scegliendo di proporvi di tanto in tanto il testo integrale o il link ad un post degli anni scorsi tra quelli da noi ritenuti più interessanti o che ci dispiace particolarmente che qualcuno non abbia potuto o fatto in tempo a leggere.
Speriamo che anche i lettori più affezionati ri-leggeranno con piacere quanto da noi ri-proposto.