mercoledì 1 ottobre 2014

RILEGGIAMO... ORME CANADESI

... orme canadesi possono essere quelle artisticamente immortalate dalla fotografa canadese Crystal Williams, che tuttavia sopravviveranno per poco tempo ...


... oppure quella lasciata da un animale preistorico qualche milione d'anni fa (Tumbler Ridge B.C.http://www.tumblerridge.ca/), un'impronta indelebile che racconta la storia dell'universo ...


... orme tipicamente canadesi si riconoscono in questi calchi, preparati per i visitatori del Parco Nazionale di Banff http://banffnationalpark.com/, al fine di riconoscere le tracce lasciate dalla fauna selvatica lunghi i sentieri o sulle rive dei fiumi...



... ma l'orma a me più cara risale a Montreal-ottobre 1953, l'impronta inchiostrata su un foglietto di carta del piedino di Ginette, accanto all'impronta digitale della sua Mamma...

...più canadese di così!



NOTA DEGLI AUTORI:
Siamo orgogliosi del successo di questo nostro Blog nato il 19 febbraio 2007.
Poiché non ci occupiamo esclusivamente di stretta attualità ma affrontiamo da quasi 8 anni soprattutto argomenti di storia e memoria, geografia, natura, e altre curiosità che servano a farvi conoscere meglio questo straordinario paese, ci rendiamo conto che i nostri nuovi lettori non hanno quindi il tempo materiale per rileggersi tutti i nostri interventi!
Il fatto poi che il nostro lavoro sia rimasto ‘spezzato’ in due per un misteriosi incidente tecnico nel dicembre 2007, ci vede sì superare i 450mila contatti per questo sito www.turismoincanada.blogspot.com ma con meno contatti correnti per quello pre-10dic07 (www.turismoincanada3.blogspot.com) che contiene molti articoli davvero di piacevole lettura.
Pensiamo quindi di fare cosa gradita a molti amici del Canada, nuovi e vecchi, scegliendo di proporvi di tanto in tanto il testo integrale o il link ad un post degli anni scorsi tra quelli da noi ritenuti più interessanti o che ci dispiace particolarmente che qualcuno non abbia potuto o fatto in tempo a leggere.
Speriamo che anche i lettori più affezionati ri-leggeranno con piacere quanto da noi ri-proposto.

lunedì 29 settembre 2014

FIERA STUDIARE INA CANADA : UNIVERSITA', COLLEGE, ANNO ALLE SCUOLE SUPERIORI, VACANZA LAVORO,INGLESE E FRANCESE


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Venerdì 7 novembre 2014 ǀ 09.30 - 17.30 ǀ Centro Congressi Cavour Roma

Tornano a Roma le scuole, le università e gli istituti canadesi per la 2° edizione della Fiera Studiare in Canada.
Una giornata aperta a studenti di ogni livello, giovani professionisti, genitori e docenti con scolaresche.
Un’occasione unica per incontrare rappresentanti di università, istituti d’istruzione secondaria, post-secondaria, distretti scolastici e scuole di lingua in Canada, ricevere materiale informativo e assistere a presentazioni. Quest’anno saranno presenti oltre 50 espositori e due associazioni di categoria. 
Ingresso gratuito. Informazioni e registrazione su www.canada.it
Ai margini della Fiera viene organizzato il giorno 6 novembre un Business Day riservato agli addetti ai lavori (agenti, consiglieri e professionisti in istruzione internazionale, rappresentanti di scuole secondarie, istituti post-secondari e istituzioni pubbliche). Ingresso gratuito con prenotazione. Informazioni e registrazione suwww.canada.it
·         Nel 2013, quasi 300.000 studenti hanno scelto il Canada per vivere un’entusiasmante esperienza cross-culturale, ricevere un’istruzione d’eccellenza e accedere a opportunità di carriera a livello mondiale.
·         I punti di forza di un’offerta tanto varia sono molti, a cominciare da un insegnamento di alto livello, costi competitivi e opportunità di lavoro durante e dopo gli studi post-secondari, nella cornice di un ambiente sicuro e accogliente.
·         Sempre più giovani scelgono il Canada per un semestre/anno durante le scuole superiori, non solo per imparare le lingue, ma per entrare nel vivo di una cultura diversa.
·         È un paese dinamico, all'avanguardia nei settori di scienza e tecnologia e dove fiorisce la ricerca; è leader globale in settori quali biotecnologia e scienze per la vita, telecomunicazioni e information technologies e scienze e tecnologie energetiche e ambientali.
·         È un paese bilingue: le sue scuole di lingue eccellono nell'insegnamento dell’inglese e del francese, la cui conoscenza è ormai requisito indispensabile per competere in un mercato del lavoro sempre più concorrenziale e aspirare a una carriera di respiro internazionale.
·         Il Canada offre città vivaci e pulsanti di vita, comunità multiculturali accoglienti e ben integrate, bellissimi spazi aperti e panorami d’incommensurabile bellezza.
·         Programma “International Experience Canada” anche noto come “Programma Vacanza-Lavoro”, che offre ai giovani italiani tra i 18 e i 35 anni la possibilità di ottenere un permesso di lavoro per il Canada valido 6 mesi.

venerdì 26 settembre 2014

ATHABASCA SAND DUNES


Da: SASK SECRETS Newsletter
Le dune di sabbia attive più settentrionali al fondo sono qui, nella provincia canadese del Saskatchewan. Sparse lungo un centinaio di chilometri della riva meridionale del Lago Athabasca (283 km di lunghezza, 50 di larghezza massima) le ATHABASCA SAND DUNES sono alte anche una trentina di metri e costituiscono un raro ecosistema che ospita decine di piante rare alcune endemiche. Reperti archeologici dimostrano la presenza delle Prime Nazioni ben oltre 7.000 anni fa.


La conservazione di un così fragile ecosistema richiede una rigida regolamentazione della presenza umana sul territorio. Non ci sono nelle vicinanze né villaggi né servizi alberghieri o di ristoro né tantomeno strade che conducano alla dune. Ci si arriva soltanto in idrovolante in partenza da Uranium City, Stony Rapids o Fond du Lac. Ogni visitatore dev’essere consapevole di rappresentare un pericolo per l’ecosistema e deve pertanto essere un esperto di vita nella wilderness, adeguatamente equipaggiato e autosufficiente, edotto sui comportamenti che meno arrechino danno al suo passaggio.













Il video documentario
https://www.youtube.com/watch?v=IIpcg1NUmqs può solo lontanamente far percepire l’atmosfera e le emozioni provate da Caitlin Taylor, detta la Saskatchewanderer, determinata ad attraversare questo remoto angolo della sua provincia. Con l’aiuto di un autentico conoscitore della wilderness nordica, Ric Driediger del Churchill River Canoe Outfitters, è riuscita nel suo intento: un viaggio raro ed unico, l’Athabasca San Dunes Provincial Park.



Le bellissime foto di Caitlin sono sulla sua  Facebook page,   impedibili!

giovedì 25 settembre 2014

FROM THREE LETTERS THAT MAKE PERFECT SENSE TO THE MORE BIZARRE





Some airport codes make perfect sense for example Sydney, Melbourne and Perth, SYD, MEL, PER, the first three letters of each city's name. You'd think it would be just as simple for every other airport to follow, but not so. Brisbane had to ditch the BRI in favour of BNE because it was already taken by an airport in the Italian city of Bari, unfortunately the easy selection of BAR had to be avoided because it was assigned to the Baker Army Airfield which is now abandoned. In some cases the tricky airport code skips a letter or two like Adelaide, ADL, and Auckland AKL or in Hong Kong's case HKG picking a few from both words.

It is widely understood that LAX is for Los Angeles but where does the 'X' come from? It's a remnant from the early days of air travel when airports were referred to by a  two letter weather station code. When the growth of air travel created the need for three-letter codes, the airport’s original designation had an ‘X’ added to ease the transition, as did Portland (PDX).
Dublin took the code DUB which meant that Dubai had to import the 'X' to make it DXB, only really to fill out the three characters needed. In other cases across the world, the airport codes take the first letter of the city's name followed by two letters for the airport itself. London, Heathrow is LHR and London Gatwick is LGW. To really throw a spanner in the works, and getting rid of the L  altogether, London Stansted airport is tagged as STN, slightly confusing.

In Asia, old school sometimes takes preference. Beijing is in fact PEK. It represents the old anglicised name of Peking which was changed to Beijing after the establishment of the People's Republic of China in 1949. In the United States, Chicago is also stepping back in time with its code ORD. While officially known as the O'Hare International Airport, the original O'Hare field strip was adjacent to a small farming community called Orchard Place, which was taken by the airport.

You would be excused for thinking WTF when you a arrive in Canada and discover that all of the nations airports being with a 'Y'
.  In the early days of broadcast radio the North American market was divided into three geographic zones, each carrying a regional-specific letter to be used in front of a station's callsign.The US stations were assigned W if they were located east of the Mississippi River and K if they were west of the mighty Mississippi.
 All radio stations in Canada got Y. So now you've got Vancouver (YVR) and Ottawa (YOW), Montreal (YUL) etc. Toronto airport has YYZ which is more of a puzzler, and came about because YTO was already assigned as Toronto’s generic region code.
The proposed Sydney West Airport at Badgery's Creek has already been christened as SWZ. And there's even the slightly funny ones, that might send out a chuckle. Has anyone flown to SUX? The airport code for Sioux City, Iowa. Apparently the airport has made fun of its unfortunate name selling a variety of SUX souvenirs. But the more unfortunate ones are these. Russia's Bolshoye Savino Airport is stuck with PEE, while the number 2 version goes to Brazil's Poco De Caldas Airport with POO.
There's even one for FAT, the airport code for Fresno, Calif. 

Some Canadian airport codes :

 YVR - Vancouver
YYZ - Toronto
YUL - Montrèal
YHZ - Halifax
YWG - Winnipeg
YQB - Quèbec
YQT - Thunder Bay
YKK - Kitkatla
YOW - Ottawa
YFO - Flin Flon
YYC - Calgary 

The list of all airports both normal and strange is quite extensive.
For additional fun and curiosity consult :
 http://www.world-airport-codes.com/alphabetical/airport-code/y.html


mercoledì 24 settembre 2014

MUSKOKA O ADIRONDACK?



Chiunque abbia soggiornato nelle foreste o nelle campagne del Canada quest’estate, diciamo per esempio in un lodge sulla rive di un lago, si sarà accomodato su una comoda sedia-poltrona di legno ad assaporare l’ineffabile sensazione di relax immersi nella  natura incontaminata tutt’intorno!
 


Sarà stata una MUSKOKA o una ADIRONDACK?

Beh, diciamo la verità, questa originale e  rilassante creazione è da ascriversi ad un designer USA che nel 1903 colse l'ispirazione nelle Montagne Adirondack nel nord dello Stato di New York; i canadesi avranno magari arricchito di dettagli il modello base e le avranno cambiato il nome da Adirondack a Muskoka (trattandosi di una zona – cottage country – nella Provincia dell’Ontario meta di intenso turismo per gli stupendi boschi e laghetti). 


I canadesi ne sono talmente fieri che hanno persino eretto un monumento a questo irrinunciabile arredo da giardino fatto di legno, essenziale nelle linee, coloratissimo e personalizzabile! 








Un bravo hobbista potrebbe costruirsi una sedia Muskoka (pardon, Adirondack!) in men che non si dica.


 

Se poi pensiamo che oltre ad essere denominata in onore di alte montagne vicino a Lake Placid il cui nome a sua volta deriva dalla anglicizzazione del vocabolo Mohawk ratirontaks - coloro che mangiano la corteccia (termine dispregiativo nei confronti degli Algonchini), il suo nome canadese serve anche ad evocare i laghi e boschi a nord di Toronto, probabilmente dal nome di Mesqua Ukee, un capo tribù Chippewa della metà dell'800, che firmò un trattato di vendita di 250.000 acri di terra alla provincia canadese... 
il fascino di questa sedia resta immutabile... che si chiami Adirondack o Muskoka, non importa!

martedì 23 settembre 2014

GENIALI INVENTORI



Si potrebbe supporre che i discendenti di Archimede siano emigrati in massa in Canada, o forse è semplicemente il freddo che fa aguzzare l’ingegno!
A parte gli scherzi, risulta che il Canada possegga una altissima concentrazione di inventori. 
Partendo dai nativi,  ai pellerossa dobbiamo gli scarponi da neve e la canoa, mentre gli inuit hanno creato il parka. Sempre nel campo della moda, ai canadesi moderni va il merito dell’invenzione di un capo sexy come il reggiseno a balconcino.  E' di un'azienda  del New Brunswick l’idea di produrre cioccolato in tavolette . Ed è canadese anche il praticissimo puré istantaneo. Sono nati qui anche l’hockey e la pallacanestro e, a proposito di giochi, è made in Canada anche il Trivial Pursuit, di cui sono stati venduti più di 50 milioni di esemplari in tutto il mondo. Sono invenzioni canadesi il walkie-talkie, lo spazzaneve, la motosega, l’insulina, le pellicole di grande formato per il cinema IMAX e i sacchi di plastica per i rifiuti. Furono infine sempre i canadesi a scoprire il cherosene e a studiare l’ora legale, ormai adottata in quasi tutto il mondo. 

lunedì 22 settembre 2014

AIR TRANSAT CRESCE SUL MERCATO ITALIANO E LANCIA LE PROMOZIONI D'AUTUNNO PER VOLARE A MONTREAL E TORONTO.



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  Air Transat, compagnia canadese eletta per il terzo anno consecutivo miglior compagnia aerea nord americana per i viaggi vacanze nel corso dell’annuale Skytrax World Airline Award, propone per settembre delle speciali tariffe per le destinazioni no-stop verso il Canada e annuncia i primi risultati della stagione estiva recentemente conclusa.
Per coloro che vogliono regalarsi un viaggio in Canada, Air Transat propone tariffe molto
competitive, tasse incluse, per volare no-stop da Roma, Venezia e Lamezia verso Toronto e
Montréal da € 475 a/r.
Per tutto il mese di settembre si potrà volare da Roma Fiumicino a Montréal (5 voli settimanali) a
partire da € 475 e verso Toronto (tutti i giorni tranne il giovedì) da € 485, mentre dallo scalo di
Venezia si può raggiungere la metropoli del Québec (giovedì e sabato) a € 590 e la capitale
dell’Ontario a partire da € 480 (giovedì e sabato) . Infine, Air Transat è l’unico vettore che offre voli
diretti dalla Calabria al Canada con un volo settimanale (tutti i mercoledì), collegando l’aeroporto di
Lamezia con Toronto, con una tariffa a partire da € 575.

Tutti i voli sono operati con Airbus A330-200 e 300 (333 Economy – 12 Club) e A310-300 (238
Economy e 12 Club).

“I collegamenti Air Transat hanno mantenuto durante il periodo estivo un soddisfacente
coefficiente di riempimento registrando oltre il 90% e stanno sempre più consolidando un forte
apprezzamento da parte del mercato Italiano e del trade - commenta Tiziana Della Serra, Sales
& Marketing Director Air Transat Italia, Croazia e Slovenia - Continuiamo a credere che la
politica tariffaria flessibile e competitiva, la continua innovazione del prodotto e del comfort a
bordo, unita all’ offerta point to point da 3 scali italiani siano le armi vincenti. Ogni anno - conclude
Della Serra- rafforziamo la multi-canalità dei nostri interlocutori mantenendo saldo il rapporto con
il trade”.

 A proposito di Air Transat
Air Transat è la principale compagnia aerea canadese di viaggi vacanze. Ogni anno, trasporta
circa 3 milioni di passeggeri verso circa 60 destinazioni in 30 paesi, a bordo della sua flotta di
Airbus wide-body jet e Boeing narrow-body. L'azienda impiega circa 2.000 persone. Air Transat è
una business unit della Transat A.T. Inc., un tour operator integrato internazionale con più di 60
paesi di destinazione e che distribuisce prodotti in oltre 50 paesi.