venerdì 31 ottobre 2014

RILEGGIAMO ... HALLOWEEN!



Momento di splendidi colori autunnali da ammirare. Predomina il giallo e l'arancione. 
Ed ecco che è in arrivo Halloween, festa che qui si 'sfrutta' da pochi anni, ma che in Nordamerica ha una tradizione rituale antica quanto la sua stessa storia. Poco ha a che fare l'Italia con gli antichi riti pagani ispiratori ma, come si dice, business is business, e anche questa ricorrenza va colta per organizzare feste, serate danzanti, e quant'altro possa far scorrere denaro da una tasca all'altra!


Non ho un gran bel ricordo di Halloween degli anni trascorsi in Canada. 
Tutti i bambini, perlopiù di famiglie di origini anglosassoni, erano solito abbigliarsi da fantasmini, scheletri o altre creature notturne e bussare alle porte del vicinato, minacciando misteriose conseguenze nel caso non gli si consegnasse abbondanti manate di caramelle, ghiotti frutti o qualsiasi leccornia potesse soddisfare i loro palati ! Non ci fu mai permesso di uscire di sera al buio e aggregarci ai gruppetti di bimbi festanti; l'occasione non era parte della nostra cultura. Quindi a noi veniva solo concesso di andare alla porta ogni volta che i "fantasmi" bussavano e da un capiente sacco pieno di bontà consegnavamo a Michael, Tony, Sandy e gli altri (... seppur mascherati sapevamo bene chi fossero ma si faceva finta di non conoscerli... ) tante e tante caramelle!

Sono passati tanti anni. 
Mi consolo, giocando a fare il fantasma per i bimbi del condominio e allestendo l’ “angolo della zucca” (vedi foto). La zucca di Halloween (che finisce in pentola pochi giorni dopo!) viene amorevolmente coltivata ogni anno nell’orto del mio papà. Dice che vuol farsi perdonare. E io ogni anno lo perdono… in proporzione al peso della zucca!!!

Post "Halloween" del 2008
NOTA DEGLI AUTORI:
Siamo orgogliosi del successo di questo nostro Blog nato il 19 febbraio 2007.
Poiché non ci occupiamo esclusivamente di stretta attualità ma affrontiamo da quasi 8 anni soprattutto argomenti di storia e memoria, geografia, natura, e altre curiosità che servano a farvi conoscere meglio questo straordinario paese, ci rendiamo conto che i nostri nuovi lettori non hanno quindi il tempo materiale per rileggersi tutti i nostri interventi!
Il fatto poi che il nostro lavoro sia rimasto ‘spezzato’ in due per un misteriosi incidente tecnico nel dicembre 2007, ci vede sì superare i 440mila contatti per questo sito www.turismoincanada.blogspot.com ma con meno contatti correnti per quello pre-10dic07 (www.turismoincanada3.blogspot.com) che contiene molti articoli davvero di piacevole lettura.
Pensiamo quindi di fare cosa gradita a molti amici del Canada, nuovi e vecchi, scegliendo di proporvi di tanto in tanto il testo integrale o il link ad un post degli anni scorsi tra quelli da noi ritenuti più interessanti o che ci dispiace particolarmente che qualcuno non abbia potuto o fatto in tempo a leggere.
Speriamo che anche i lettori più affezionati ri-leggeranno con piacere quanto da noi ri-proposto.

mercoledì 29 ottobre 2014

PERDERSI FRA LE PANNOCCHIE...

Per i canadesi l’autunno, una stagione amatissima,  è sinonimo di passeggiate nei boschi dai colori infuocati, gite in famiglia per la raccolta delle mele, zucche in tutte le salse e misure e… avventurarsi  nel labirinto di granoturco!



Ebbene sì, ecco alcune immagini che ti sorprenderanno: non siamo a Nazca in Perù ma bensì in uno degli estesi campi di granoturco canadesi.
Grazie al GPS e potenti mezzi meccanici i contadini moderni possono ogni anno facilmente sbizzarrirsi a comporre nel proprio campo di granoturco originali disegni (da guardarsi dal cielo!) tracciando, per un’estensione fino a 15 ettari,  sentieri tortuosi e pieni di sorprese ed imprevisti.  Diffusi nelle campagne ovunque si coltivi il granoturco, i labirinti sono divertentissime sfide per grandi e piccini che troveranno nelle fattorie anche altri divertimenti, dal piccolo zoo a passeggiate a cavallo e su carri, etc. nonché la possibilità di fare picnic o ristorarsi localmente.








In questa fotocollage si vedono i  tracciati di annate diverse dell’EDMONTON’S CORN MAZE, un susseguirsi di curve ed intersezioni per oltre 5 chilometri da percorrere incontrando ben 85 incroci dove si pone il problema: e adesso da che parte vado??? Un divertente passatempo per tutta la famiglia.

STUDIARE IN CANADA




Con piacere ricordiamo che il 6 e 7 novembre si svolge a Roma la Fiera Studiare in Canada, organizzata dall’Ambasciata del Canada in Italia. Il 6 è il Business Day riservato agli addetti ai lavori (dalle 11.00 alle 17.30), mentre il 7 è il giorno dedicato a studenti e genitori (dalle 09.30 alle 17.30). Per partecipare basta iscriversi alla seguente pagina web.

Vi aspettiamo numerosi! E se avete allievi interessati, non esitate a mandar loro il link per l’iscrizione.

Abbiamo inoltre il piacere di annunciarvi, in anteprima, che a gennaio 2015 il Ministero della Cittadinanza e dell’Immigrazione canadese lancerà il nuovo sistema elettronico Express Entry/Entrée express per gestire le domande di residenza permanente, venendo così incontro alla forte richiesta di lavoratori qualificati. Alla Fiera la Responsabile del Programma Immigrazione dell’Ambasciata risponderà alle domande sui permessi di studio e sulle nuove opportunità per vivere e lavorare in Canada.

Enrica Abbate

Responsabile Relazioni esterne 
Promozione degli Interessi, Relazioni Accademiche e Innovazione
Ambasciata del Canada
Via Salaria 243
00199 Roma
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lunedì 27 ottobre 2014

STRAORDINARI RITROVAMENTI A THE FORKS






Il Museo Canadese dei Diritti Umani, aperto da pochi giorni al pubblico (solo visite guidate) sorge a The Forks, un sito storico nazionale, nel centro della città di  Winnipeg capitale del Manitoba, là dove il fiume Assiniboine si getta nel Red
Punto strategico d’incontro di maestosi corsi d’acqua sfruttati come via di trasporto dai primi abitanti del vasto territorio e riconosciuto da sempre luogo strategico e sacro dai discendenti delle Prime Nazioni. 
Consapevoli della sacralità e dell’importanza storica del luogo, sono stati eseguiti scavi archeologici (dal 2008) precedentemente all’avvio dei lavori di  costruzione di questo avveniristico complesso architettonico.  Quanto portato alla luce dagli esperti, con l’ausilio degli Anziani aborigeni della zona, ha ulteriormente arricchito le conoscenze e l’importanza di questo luogo. Nel maggio del 2013 gli studi condotti sono stati discussi con gli Anziani e le 1600 pagine di conclusioni presentate durante la conferenza nazionale della Società Archeologica Canadese. 
Gli oltre 400.000 manufatti recuperati gettano una nuova luce su come fossero le abitazioni delle Prime Nazioni nonché quali attività qui si svolgessero in un arco di tempo tra i 600 ed i  900 anni fa.
Tra le scoperte più importanti si possono citare il rinvenimento di 191 focolari domestici in un’area di scavo relativamente piccola, la più alta concentrazione mai rinvenuta in Canada. Si intuisce quindi che il sito è stato abitato stabilmente per lungo tempo e ciò accrescerebbe l’importanza del luogo ben oltre un punto di sosta e commercio.
Sono emersi ben 5 nuovi tipi di ceramiche, mai rinvenute prima, a dimostrare una rapida evoluzione culturale durata un arco di tempo di non più di 200/300 anni, dal 1100 al 1400 d.C. circa. Significa che gruppi differenti e provenienti da aree geografiche ben più ampie convergevano qui esclusivamente per interagire, commerciare, stipulare alleanze e matrimoni. I manufatti in ceramica sembrano quindi confutare la teoria che gli Anishinaabe (Ojibway) si fossero stanziati a The Forks soltanto nell’era del commercio delle pelli, mentre qui si radunavano centinaia di anni prima insieme ad altre tribù, così come vuole la tradizione orale aborigena.
Residui di granturco e fagioli sulle ceramiche nonchè frammenti di zappe e coltelli d’osso dimostrano che qui lungo il Red River da tempo si praticava l’agricoltura.E’ stata ritrovata intatta una pipa cerimoniale con l’effigie d'un castoro del tutto simile a modelli di pipa costruite da popolazioni aborigene stanziata molto più a sud nel continente. L’elevato numero di frammenti di pipe cerimoniali e l’uso diffuso tra le suppellettili dell’ocra rosso suffragano la teoria che il sito era metà di incontri pacifici, alleanze e celebrazioni. Sarà l’ Historic Resources Branch, Manitoba Culture, Heritage and Tourism (HRB), a cui sono stati affidati i manufatti rinvenuti, a decidere dove e come esporre al pubblico un tale straordinario tesoro archeologico.
 

More information about the CMHR archaeology project
  • Recovered artifacts include over 13,000 ceramic pottery shards, with 121 vessels identified (between five and 10 of these have never been found anywhere before); 191 hearths; over 200 stone tools such as projectile points, scrapers, flakes, an adze, rare pallettes, hammerstones and groundstones; over 50 bone tools such as awls, spatulas, a double-pointed needle, harpoon, possible hoe fragments and squash knives; a rare shell tool; shell beads; pipe fragments (including one intact pipe); and evidence of a major bison kill.
  • Two human footprints were found, including one very clear impression from a person who lived about 800 years ago, apparently wearing moccasins. This sparked a CMHR public event called “Amazing Feet” in 2009, where people were invited to leave behind their own foot and handprints.
  • A complete female horse skeleton and fetus bones were found, believed to be from the Hudson’s Bay Company Experimental Farm of the mid-1800s. This is significant as much of the archaeological history from more recent times (fur-trade era) was destroyed during subsequent use of the site as a rail yard.
  • A total of 379,941 artifacts were recovered by Quaternary in 2008 in a block excavation and another 33,000 artifacts recovered by Stantec during monitoring of construction and drainage work, primarily during 2009 when construction first began.
  • Eight cultural levels were uncovered to a depth of three metres during the Quaternary block excavation, with radio-carbon dating tracing artifacts to 600 to 900 years ago, corresponding to what is known as the Late Woodland Period.
  • The block excavation occurred over a 150-square-metre area beneath the Museum’s freight elevator footing and classroom spaces, contained in Root A. Because the building has no basement but was built on piles at grade, sub-surface impact was mainly confined to the elevator footing and drill holes for piles and caissons. In each drill hole, a traditional Aboriginal medicine bundle was deposited under supervision of an Elder.
  • Excavators used a dry-screening technique and tools like trowels, sharpened teaspoons, grapefruit knives and dental picks. Water-screening was also done to recover tiny artifacts, botanical and faunal remains.
  • Radiocarbon dating was conducted by Brock University in Ontario, the University of Laval in Quebec, the University of California and Beta Analytic in Florida. Residue analysis was conducted by the Paleo Research Institute in Colorado.
  • The CMHR plans to integrate some of the archaeological findings into its public and educational programs, in close collaboration with Indigenous community representatives. Aspects of the project may also become part of Museum exhibits, but no decisions have yet been finalized.



venerdì 24 ottobre 2014

LETTERATURA PER RAGAZZI




Da www.italocanadese.com

Un Momento with L.M. (Lucy) Falcone

16 Oct 2014 08:01 am | Domenico Capilongo

L.M. Falcone is a wonderful and energetic writer. After being an educator and living and writing for several years in Los Angeles, Falcone went on to write some of the most exciting, thrilling and award winning children’s novels and chapter books in Canada. She masterfully captures the voice of young characters who find themselves in spooky and mysterious situations. 

Is it hard to write from a child’s perspective?
I’m not sure that I ever completely grew up, so writing from a child’s perspective comes fairly easy to me. It’s the adult stuff that I find challenging! Children’s verbal level of sophistication can vary greatly but, for the most part, their thoughts and their dialogue are fairly straight forward. I teach in the primary grades so I hear ‘real’ kid-language every day. What I love most about writing from a child’s perspective, is that they find joy in common things.
How do you do it? 
When I write for children, I inhabit my characters – become them so to speak. In my mind I shrink down to their size, physically, mentally and emotionally – and then tell the story from that place. When I finish writing a manuscript, I go through it very carefully to ensure that the voice isn’t my voice, but the voice of the character. My adult voice does seep in at times, of course, but I correct that during the numerous re-writes that accompany any creation.
What is your writing process like?
I sooo believe in doing research before I start writing any manuscript. It blows my mind how often I come across something really interesting that I can then use in the particular story I’m working on. Before I wrote my first novel, The Mysterious Mummer, I researched mummers by living in Newfoundland for a while. That way I could talk with people who had actually gone mummering and could tell me, first hand, about their experiences. I also found a ton of research at the local university – research that wasn’t available to me anywhere else. Greek mythology was the theme for my second novel, Walking with the Dead. I researched for nine months before I wrote a word of the plot. It paid off big time. The book was amazingly well received, became a best seller, and got lots of nominations and even some awards. I still get emails from young readers raving about how much they love it!
Many children spend hours on devices and video games, do you think about this when writing for them?
When I see, or hear, of children spending too many hours in front of a computer, my heart aches. I want to go house to house and yank the plug right out of the wall. However, when I write for these same children, I don’t give devices or video games a second thought. I make my stories as spooky or funny as I possibly can. I give each book everything I’ve got and pack it full of entertainment. My work runs more to the commercial rather than the literary, and that’s just fine with me. I know it’s what kids love, and I’m thrilled to be able to offer it to them.
Where did the idea for your newest chapter book series, The Ghost and Max Monroe, come from?
Whether you’re five or sixty-five, everybody loves a good mystery. I loved them so much growing up that I became a Private Investigator. It was one of many jobs I had while pursuing my writing career. When I was young, my favourite mystery series was Nancy Drew. I read every book. As I got older I fell in love with adult mysteries like Poirot, Sherlock Holmes, and Murder She Wrote. Detectives have always fascinated me. Since I write for the younger reader, I decided to create a ‘kid’ detective named Max Monroe. Every detective needs a side-kick, so I gave Max one – a bumbling ghost. His name is Larry, and he’s a former detective who never solved one measly case in his entire career. Things start to look up when Max enters the picture and they become a team. Mysteries are like puzzles, and young readers love to solve puzzles. Nothing is more satisfying than the feeling they get when pieces finally start to fit and a picture begins to form.
Have you ever seen a ghost?
I write about ghosts, but sadly I’ve never seen one. That said, I have seen a UFO (I think). I was camping out in the mountains in California, and in the middle of the night I saw lights in the sky. They were moving unbelievably slow. I assumed it was a plane, but as I kept watching, the lights suddenly zig-zagged like crazy and then shot off and disappeared. It was thrilling to me to have witnessed this.
Why do most of your books have spooky situations in them?
Every writer is drawn to a genre of writing – for example, mysteries, humour, romance, science fiction. I’m drawn to spooky stories. I personally love them. It’s such a great feeling to be on the edge of my seat when I’m watching a movie or reading a book. If I know one thing for sure, it’s that kids love spooky stories and they love mysteries. This is great, because these are the two genres I love to write.
Do you think that your Italian Canadian background influences your writing in any way?
I wouldn’t say that my Italian Canadian background influences what or how I write, however, I would say it has influenced why I write. Like many children of immigrants, I was taught to ‘Respect your elders – Don’t date until you’re married – Don’t get into cars with anyone unless they’re your cousin’. I wasn’t encouraged to have fun or be bold in any way. From a young age, I escaped into my writing. It allowed me to live a far more exciting life than I was actually living at home.
What advice do you have for young writers who are trying to write for children?
Like a good detective, I think young writers need to be observant around children. They need to pay attention to what makes them laugh – what makes them cry – what annoys the heck out of them. Good writing makes the reader feel things, so be as authentic in your writing as you possibly can. Reading tons of good books about children is an excellent way to raise the bar of your own writing. Find out what books today’s kids are buying and enjoying. Absorb them, but don’t try and copy them. You must find your own voice and your own story to tell. Be open to ideas coming to you, and when they do – write them down fast or they will surely fly away. Lastly, I say write, write and write some more! Practice is the only way to become good at anything.
What are you working on now? 
I have a project I’m crazy about called Frankie & The Hooties. It chronicles the madcap adventures of mild-mannered fourth-grader, Frankie Fazulli, his brilliant side-kick, Julia-Simone, and two sarcastic aliens, Hootie #1 and Hootie #2, as they travel through time and space annoying each other and righting wrongs. It’s a chapter book/graphic novel hybrid. I love comics, and so do kids, so I thought I’d combine chapter book text with graphic novel pictures. It’s the happiest marriage I can think of!
www.lmfalcone.com

mercoledì 22 ottobre 2014

UN SALUTO DA OTTAWA

Ringraziamo l'amico Renato che ci scrive da Ottawa:

Le temperature sono cambiate notevolmente, le giornate si sono accorciate, l’autunno si presenta con qualche pioggia però la natura ci continua a donare dei colori stupendi e gli ultimi fiori, l’albero davanti a casa a volte sembra dorato dal sole peccato che poco fa il tempo è cambiato e spira un vento che fa sembrare nevicare foglie, questo è anche il periodo di ricette con la zucca!!! 

Ed ecco le sue fotografie:




lunedì 20 ottobre 2014

FASCINO DELL'AUTUNNO

Qualche giorno fa Grizzly Bear ci ha ricordato essere questo il periodo in cui molti alberi mutano il colore delle foglie prima di lasciarle cadere al suolo ed entrare nel periodo di riposo vegetativo dell'inverno. Il fenomeno è particolarmente eclatante sulla costa orientale del continente nordamericano.
E per me questo è il periodo migliore per visitare il Canada. Ecco alcune foto che ho 'raccolto' qua e là e che non hanno certo bisogno di ulteriori commenti.
Buona visione.












venerdì 17 ottobre 2014

DISCOVER THE ISLANDS OF THE ST.LAWRENCE,QUEBEC


































In 1989, Duvetnor, its partners and its biologists decided to open certain St. Lawrence islands to the public and to set up tourist facilities, produce an interpretation program, create campsites and build several cottages.

Accompanied by expert guides, you'll enjoy discovery tours designed for any adult interested in geography, history, wildlife or the protection of natural environments. Visit Île aux Lièvres and stay at the brand-new Auberge du Lièvre, a cozy inn. Discover the lighthouses of the Bas Saint-Laurent, including the oldest one in the estuary, which stands on Île Verte, or the ruins of the lighthouse on Île Le Long Pèlerin. You can even spend the night in the Îles du Pot à l'Eau-de-Vie lighthouse. Other stays are available on request.

You'll discover a rich environment: cold but fertile waters, a remarkable biological diversity, seal haulouts and cliffs teeming with seabirds. Choose from a host of activities, such as hiking on trails designed to show off spectacular island and coastal sites or attending conferences on the history of the curious buildings that are the St. Lawrence's lighthouses. Sea-scented air, nature in all her glory and the joys of discovery await you!

If you're dreaming of ecotourism for your next getaway or vacation, turn to Duvetnor!


Source and more information: http://www.duvetnor.com

Or contact : Alberto Alberi -  alberto.alberi@arossogroup.com

giovedì 16 ottobre 2014

FOLIAGE



Foliage è il sostantivo inglese che indica la stagione autunnale in cui le foglie degli alberi, soprattutto aceri, cambiano colore creando  sfumature variopinte non facilmente rintracciabili in Italia.
Foliage è l’equivalente del ruska finlandese cui assomiglia anche dal punto di vista paesaggistico.
Tuttavia,mentre non ho mai incontrato la traduzione italiana di ruska, ho notato che foliage appare trasformato autarchicamente in fogliame che però  appare più come un ammasso di foglie cadute per terra.
Foliage rende,invece, l’idea delle foglie colorate e anche se inglese è pur sempre derivata dal
latino, migrato poi nel francese medio  fueillage – da feuille foglia e quindi nel’inglese medio foillage.
Sempre meglio del botanico viraggio autunnale , certamente corretto,  ma  che ricorda piuttosto il viraggio seppia delle fotografie d’epoca.

E adesso, tutti alla ricerca degli itinerari migliori per ammirare questo periodo di cambio della natura davvero  meraviglioso.






mercoledì 15 ottobre 2014

GRIZZLY BEAR AND DUCKS UNLIMITED

Un lettore anonimo che evidentemente mi conosce si chiede se, oltre ai fari, ho sempre la mia collezione di richiami.
Eccolo accontentato.
Chi viaggia attraverso il Canada avrà la possibilità di trovarne di tutti i tipi e a qualsiasi prezzo. Recentemente sia le sculture degli Inuit in pietra sia ligneee di artisti famosi hanno acquisito un grande valore artistico che ha aumentato contemporaneamente il loro valore venale. Quindi attenti a non lasciarsi prendere la mano.
Le anatre, in generale, costituiscono un interessante "souvenir" e il motivo,magari, per cominciare uno studio  sul loro habitat e sulle loro abitudini. Chi si trovasse in Canada durante il periodo della trasmigrazione climatica ovvero in primavera  verso nord e in autunno verso sud non avrà che l'imbarazzo della scelta del luogo dove recarsi per osservare gli stormi dei vari volatili - anatre in generale - che stanziano a migliaia sulle rive dei torrenti, dei fiumi, degli stagni prima di proseguire il viaggio per la destinazione stagionale.
L'ultimo richiamo proviene da Prince Edward Island. dove qualche primavera fa stavo osservando le anatre da un capanno che aveva alloggiato anche dei cacciatori. L'anatra artificiale era abbandonata e me ne sono impossessato senza problemi. Grande determinazione e scelta., visto che poi a casa, nel lavarla, ho pur scoperto che era Made in Italy.  



martedì 14 ottobre 2014

RUFUS WAINWRIGHT



Cosa dire di RUFUS WAINWRIGHT, cantautore canadese nato a New York il 22 luglio del 1973? Cresciuto con la madre a Montréal, frequentando per un breve periodo la McGill University, dove ha studiato pianoforte classico, pur rimanendo appassionato alla musica rock. Wainwright si è interessato all'opera lirica fin dall'adolescenza. Inoltre è divenuto un appassionato fan di Edith Piaf, Al Jolson e Judy Garland…
E poi, tutto quanto si conosce della sua carriera e poliedrica produzione artistica, delle sue amicizie tra gli astri della musica leggera, della vita privata oggetto di critiche o approvazioni…
L’artista è a Roma per lavorare a un’opera sull’imperatore Adriano.
E’ un autentico figlio d’arte,
A proposito… mamma e zia …

KATE  & ANNA MCGARRIGLE

rw_McGarrigleBioSinger/songwriters Kate and Anna McGarrigle performed to critical and popular acclaim throughout North America, Europe, and the Far East for more than three decades. Their songs have been widely recorded by other artists, including Linda Ronstadt, Judy Collins, Emmylou Harris, and Nana Mouskouri.
Born in Montreal of mixed English and French-Canadian background, Kate and Anna became stars on the city’s folk music scene while still in school and soon began to compose their own songs. When some of these songs found their way into the repertoires of established artists, Kate and Anna were invited to record their own album, 1975’s Kate and Anna McGarrigle. The elegance of their vocal harmonies, and the variety and originality of their music, delighted critics and fans alike, and the album earned international praise.
In the years following their debut, Kate and Anna released a series of albums that met with collective acclaim from sources such as Rolling Stone and the New York TimesTheir concerts were typically informal, homey affairs which in later years had the sisters accompanied by an extended family of Montreal folk instrumentalists and singers including Kate’s son Rufus and daughter Martha, among other McGarrigle family members who often contributed to their performances.
The sisters were invested with the Order of Canada (1994), and in 1999 received the Women of Originality Award. In 2006 they received SOCAN’s lifetime achievement award. In January 2010 Kate McGarrigle died of cancer at age 63. Since Kate’s passing, the family has lead tribute concerts in London, Toronto and New York. 

… papà …

LOUDON WAINWRIGHT III

rw_loudonBioProlific folk singer Loudon Wainwight III has earned a cult following with his witty, self-mocking style and humorous lyrics. The son of a writer and editor at Life magazine, Loudon began his career in the late ’60s, singing humorous and nakedly honest autobiographical songs.
Signed to Atlantic Records, he recorded Album I (1970) and Album II (1971), accompanying himself on acoustic guitar, before switching to Columbia Records for which he made the folk-rock Album III (1972), which featured his best known hit “Dead Skunk.” Subsequent releases such as Attempted Mustache (1973) and the half-live Unrequited (1975) did not continue his initial commercial success, though Wainwright’s humour and engaging stage persona made him a cult figure and a concert favourite.
Wainwright has also made many film and television appearances. His most notable role was Captain Calvin Spalding (the “singing surgeon”) on three episodes of M*A*S*H, but he has also had parts in films like The Aviator, Big Fish, Knocked Up and the TV series Undeclared.
Loudon has regularly communicated with his family in song; his son Rufus was the subject of two of Wainwright’s more famous releases, the breastfeeding ode “Rufus is a Tit Man” and the retrospective “A Father and a Son.” Rufus, in turn, covered his father’s “One Man Guy” on his second album Poses and wrote “Dinner at Eight” about a family dispute. While family ties between Loudon and his children have been complicated at times, both Rufus and Martha contributed backing vocals to his Grammy-winning 2009 release High Wide & Handsome: The Charlie Poole Project.
… sorella… 

MARTHA WAINWRIGHT

rw_marthaBioMartha is the daughter of folk legends Loudon Wainwright III and Kate McGarrigle and sister of Rufus Wainwright. Born in New York City and raised in Montreal, she spent her childhood immersed in music and often performed with her parents. She took the first step in her own recording career in 1998 when she contributed her song “Year of the Dragon” to her mother and aunt’s album The McGarrigle Hour. The same year she started singing back-up for her brother both live and on record.
After leaving college early, Martha moved to New York City and began work on her debut album. Produced by Martha and producer Brad Albetta in his downtown studio over a period of a year and a half, the end result was Martha Wainwright, a testament to her burning creativity, determination and strength of character. Martha and Brad later married, and she gave birth to their son in 2009.
Martha followed her self-titled release with the Bloody Mother Fucking Asshole EP. The response to BMFA was immediate and landed Martha on many year-end lists. Since then, Martha has released the 2008 studio effort I Know You’re Married But I’ve Got Feelings Too, and 2009’s live album Sans Fusils, Ni Souliers, à Paris: Martha Wainwright’s Piaf Record.
A dynamic performer, Martha has toured in Europe, Canada, the United States and Australia. In May 2004, she took part in the acclaimed Leonard Cohen tribute concert at Brighton’s Dome Concert Hall. Martha has supported artists such as Cyndi Lauper and Van Morrison and has been a regular opener for her brother Rufus on recent tours.

lunedì 13 ottobre 2014

STORM WATCHING TIME AT LONG BEACH LODGE RESORT IN TOFINO, BRITISH COLUMBIA







Experience the natural beauty, exceptional amenities and handcrafted gourmet cuisine at our luxurious Tofino beachfront resort on Vancouver Island 's rugged West Coast. Choose accommodation in the Lodge with spectacular ocean views, or retreat to a tranquil, self-contained Rainforest Cottage. Set amongst towering trees and taking advantage of the rugged coastline and sandy beach, the Resort is for the traveler who prefers first-class service in a relaxed, informal setting. The inspirational coastal setting and award-winning architecture offers a perfect escape from your everyday responsibilities. 

Long Beach Lodge Resort opened in the Spring of 2002 and has already become a favourite West Coast retreat. Our luxurious 60-room resort, with 40 Lodge rooms and 20 Rainforest Cottages, is located on 8 acres of oceanfront property on the beautiful beach of Cox Bay, just 7km south of Tofino.
 

The Lodge was designed and built to resemble a grand West Coast style home. Cedar board and batten, and a shingle exterior, a metal roof and stone chimney are all traditional elements of West Coast design. The interior was built to create a feeling that you have just arrived at a friend's home.
 

You will begin to relax as soon as you enter the
 Great Room with its massive granite fireplace and Douglas Fir post and beam construction. It is a gathering place where guests can sink into an overstuffed chair, put their feet up, and gaze out at the sandy beach with the crashing surf and lighthouse beyond.


Source and more information: http://www.longbeachlodgeresort.com

Or Contact : 
: Alberto Cesare Albéri  : alberto.alberi@arossogroup.com

venerdì 10 ottobre 2014

CASTAGNE A VICONAGO,VARESE


QUESTA SERIE DI FOTOGRAFIE E' DEDICATA AL NOSTRO AMICO LUCIANO DI OTTAWA. CHE SI APPRESTA,COME TUTTI GLI ANNI, A FARE IL CALDARROSTAIO.
SICCOME LE CASTAGNE SONO SEMPRE ASSENTI DALLE FORESTE CANADESI, DOPO LE MORIE DEL SECOLO SCORSO, SONO CERTO CHE QUESTE ISTANTANEE LO RIPORTERANNO AI TEMPI ANDATI QUANDO RACCOGLIEVA CASTAGNE IN ITALIA E GLI DARANNO MAGGIOR VIGORE NELLA STAGIONE FUTURA.
LE FOTOGRAFIE SONO STATE SCATTATE DAL MONTE MEZZANO CHE SOVRASTA VICONAGO E DA CUI SI PUO' VEDERE PONTE TRESA E LA PARTE SVIZZERO-TICINESE DEL LAGO DI LUGANO.