venerdì 16 novembre 2012

RILEGGIAMO ... CHESTNUTS E CASTAGNE

CHESTNUTS E CASTAGNE 
del 23/11/2010 

Pochi giorni fa Grizzly Bear ci informava che praticamente, se un canadese vuole mangiare delle castagne, è obbligato ad acquistarle in botteghe che le importano soprattutto dall’Italia!
Il WWF ha dichiarato il castagno americano (castanea dentata) una specie in pericolo di estinzione.
Esiste una organizzazione canadese (The Canadian Chestnut Council – CCC) che si occupa del recupero e della protezione di questi giganti dei boschi americani, fin dalle prime colonizzazioni un’importante voce economica del territorio, per le squisite e nutrienti castagne nonché per l’utilizzo del suo legno forte e robusto. L’opera di reintroduzione è già in corso nell’Ontario orientale, in Québec, in Nova Scotia, nella Prince Edward Island, ed in British Columbia.





Mamma Silvana e Papà Alfredo - Il mio fratellino Johnny, la Nonna Gemma e Papà Alfredo
Montreal 1959

Guardando queste foto del 1959, mi vien da chiedermi se le castagne nel ripieno del tacchino fossero davvero importate dall’Italia… ed i miei genitori neanche lo sapevano!
Pensa a quegli anni in un mondo non ancora globalizzato, in cui alla vista dei primi fichi arrivati a Montréal mia mamma perse la testa, se ne mangiò quasi mezza libbra (dopo anni di astinenza) e stette malissimo! Ma quando me ne parlava, era più la soddisfazione e la gioia di aver ri -assaporato un gusto noto, quasi perduto, di un frutto di cui era sempre stata ghiottissima e che le ricordava l’Italia…

Castanea dentata (America) Castanea sativa (Europa)
Da quanto leggo in questi giorni, temo che il problema della sparizione dei castagni stia diventando una minaccia assai seria anche da questa parte del mondo: da anni il castagno europeo (Castanea sativa) lotta contro il CANCRO CORTICALE (Endothia parasitica), il MAL DELL’INCHIOSTRO (Phytophthora cambivora), il NERUME (Ciboria batschiana), la RUGGINE DELLE FOGLIE (Mycosphaerella maculiformis), e da qualche anno ci si è messa anche la “VESPA CINESE” (Dryocosmus kuriphilus).
Castagno, stringi i ricci e non mollare!
ALTRI SITI sul Castagno Americano
http://www.acf.org/
http://www.elmpost.org/chestnut.htm
https://fp.auburn.edu/sfws/sfnmc/class/chestnut/films1.htmlhttp://ipm.ppws.vt.edu/griffin/accf.html



NOTA DEGLI AUTORI:
Siamo orgogliosi del successo di questo nostro Blog nato il 19 febbraio 2007.
Poiché non ci occupiamo esclusivamente di stretta attualità ma affrontiamo da oltre 5 anni soprattutto argomenti di storia e memoria, geografia, natura, e altre curiosità che servano a farvi conoscere meglio questo straordinario paese, ci rendiamo conto che i nostri nuovi lettori non hanno quindi il tempo materiale per rileggersi tutti i nostri interventi!
Il fatto poi che il nostro lavoro sia rimasto ‘spezzato’ in due per un misteriosi incidente tecnico nel dicembre 2007, ci vede sì avvicinarci ai 200mila contatti per questo sito www.turismoincanada.blogspot.com ma con meno contatti correnti per quello pre-10dic07 (www.turismoincanada3.blogspot.com) che contiene molti articoli davvero di piacevole lettura.
Pensiamo quindi di fare cosa gradita a molti amici del Canada, nuovi e vecchi, scegliendo di proporvi di tanto in tanto il testo integrale o il link ad un post degli anni scorsi tra quelli da noi ritenuti più interessanti o che ci dispiace particolarmente che qualcuno non abbia potuto o fatto in tempo a leggere. Speriamo che anche i lettori più affezionati ri-leggeranno con piacere quanto da noi ri-proposto.

1 commento:

adriano Bonetto ha detto...

un paese meraviglioso e pieno di Italiani. Da quando ci sono stato nel lontano 1984 non vedo l'ora di ritornarci. Vedendo tutte quelle belle foto delle montagne vicine a Jasper di Feuille d'érable, mi ricordo di un mio cugino che abitava a Montreal e che mi ha detto che vicino ai laghi e nelle foreste c'erano nugoli di zanzare. è sempre così? Lascio il mio indirizzo, se volete rispondermi...
ibonetto@alice.it
grazie
Adriano