martedì 3 settembre 2013

SALE … Q.B.




Molti storici hanno centrato le loro ricerche sullo studio dell’avventura umana attraverso gli aspetti materiali della vita che danno un fondamento solido alle società e  taluni si sono in particolare soffermati nel ricostruire la vita dell’uomo attraverso gli alimenti e l’evoluzione dei cibi.
Lo studioso Mark Kurlansky – già noto per il suo volume Merluzzo,  Una storia del pesce che ha cambiato il mondo – ha focalizzato il suo interesse sul sale e la sua storia attraverso i secoli, viaggiando nel tempo e nello spazio, dalla preistoria ai nostri giorni. (volume dal titolo: “Sale: una biografia - Vita e miracolo del cloruro di sodio nella storia del mondo). Letture interessantissime.

Forse per la maggioranza di noi è sconosciuto quanto il sale sia stato e sia tuttora fondamentale  per la vita dell’uomo, sia che venga ottenuto per evaporazione dell’acqua salata o rinvenuto in antichi depositi stratificati, una risorsa naturale inesauribile.  
Non parliamo poi delle sua valenza economica per il Canada.

Innanzitutto un breve cenno storico: durante la guerra del 1812 – 1815 tra Gran Bretagna e USA, non furono poche le scaramucce nella zona dei grandi laghi tra le golette canadesi cariche di sale e vedette americane; inoltre i britannici incendiarono le saline di Cape Cod per impedire l’afflusso di sale a Boston e New York.

Dal punto di vista economico, l’industria mineraria del sale nacque per caso in Ontario nel 1866, quando Sam Platt – famoso ricercatore minerario e petrolifero – scoprì, anziché il tanto agognato petrolio, delle rocce di salgemma 300 metri sotto Goderich Harbour. L’estrazione del sale a livello industriale iniziò oltre 50 anni fa e continua tuttora; dopo recenti investimenti da parte della società Sifto, le previsioni di estrazione di questi ultimi anni risultavano di circa 9 milioni di tonnellate annue (ben oltre la metà di tutto il sale prodotto nel paese).
Attualmente la miniera si estende per circa 7 km2  sotto il Lago Huron risultando essere la miniera sottomarina di sale più estesa al mondo.
Enormi depositi di salgemma si trovano, oltre che in Ontario, nelle Province Marittime e in particolare nelle province dell’ovest lungo una vasta striscia che partendo dai Territori del Nord Ovest giunge sino al Manitoba, con un potenziale estrattivo pari a miliardi di tonnellate di sale.

Secondo i dati più recenti il Canada risulta essere il quinto produttore di sale al mondo con il 5% della produzione globale, dopo Cina, USA, Germania e India. Anche le esportazioni (uso alimentare e industriale) sono molto significative  - quasi 6 milioni di tonnellate – per la maggior parte dirette verso gli Stati Uniti.


Per saperne di più, consulta il sito del Governo canadese:
NATURAL RESOURCES CANADA




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