lunedì 19 marzo 2012

SNOW GOGGLES

I primi occhiali da sole sono stati inventati dalle popolazioni antenate degli odierni Inuit, durante la loro migrazione attraverso lo Stretto di Bering più o meno 2000 anni fa. In Canada sono giunti con la civiltà Thule circa 800 anni fa.
La luce del sole è particolarmente aggressiva durante i mesi primaverili e può portare ad una temporanea cecità se gli occhi non sono adeguatamente protetti contro il riverbero dei raggi sulla neve. Ricavati da corna di caribù o avorio di tricheco, materiali abbondante nell’artico, e più raramente in legno, venivano intagliati con cura per aderire il più possibile al volto, evitando il contatto con gli occhi stessi, e legandoli dietro la testa con tendini animali. Le sottilissime fessure servono a limitare al massimo l’accesso ai feroci riflessi: la lunghezza della fessura determina l’ampiezza del campo visivo; mentre più è sottile la fessura, più acuta è la vista. All’interno venivano a volte cosparsi di fuliggine per evitare ulteriormente i dannosi riverberi di luce.



Photo: (C) Canadian Museum of Civilization, catalogue no.IX-C-2846, image no. S89-1832-CD94686-011.


L’esemplare della foto, intagliato in un dente di tricheco – proveniente dall’Isola di Baffin settentrionale nel Nunavut e databile tra il 1200 ed il 1600 - fa parte della collezione del Canadian Museum of Civilization a Ottawa-Gatineau.



L’esemplare invece della foto qui sopra è custodito nel Maritime Museum of Vancouver insieme ad una ricchissima collezione di centinaia di migliaia di oggetti artigianali, dipinti e fotografie. Questi snow goggles, intagliati nel legno, furono rinvenuti da Henry Larsen, comandante della ST ROCH, nave di pattugliamento della polizia canadese RCMP nell’artico, negli anni Trenta.



In inglese: Snow goggles – In Inuktitut: ilgaak


Questa semplice ma ingegnosa invenzione pare essere ancor più efficace di qualsiasi moderna lente da sole high-tech.

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