lunedì 9 novembre 2009

PATATA DEL CANADA




Nome comune in Italia: TOPINAMBUR
Nome scientifico: Helianthus tuberosus
Nomi dialettali: pera di terra, tartufo di canna, patata del Canadà, patata selvatica, girasole tuberoso, carciofo del Canadà, tartufola bastarda, fior di sole
In Canada (così lo puoi riconoscere sul menù!): in inglese Jerusalem Artichoke; in francese Tobinambour

Parente del girasole, appartenendo alla stessa famiglia delle Composite, dai fiori gialli abbondanti nei mesi di agosto-ottobre, il topinambur è arrivato in Europa grazie a Samuel de Champlain che lo portò dal Canada in Francia.
Nel 1617 lo ritroviamo in Inghilterra, preso dal giardino Farnese di Roma, dove era coltivato da tempo sotto il nome di “girasole articocco”, storpiato dagli inglesi in “Jerusalem artichoke” ; non si capisce il perché di Jerusalem, mentre artichoke può ricordare il vago sapore di carciofo del tubero.
Il nome indigeno topinambour corrisponde però a quello di una tribù brasiliana (Voc. Devoto-Oli, 1967-80, pag.1366); questa opinione circa la sua origine era anche quella di G. Comolli (1848, Flora Comense VI, 317) e G. Arcangeli (1882, Flora Italiana, 367). Questo nome strano è però quello noto nel dialetto bergamasco per questa pianta, tanto che esso nella forma topinambùr è riportato in entrambi i Vocabolari botanici di E. Caffi (1932 e 1935).
Originario del Sud o del Nord America? La questione è aperta, anche se prevale la tesi che il topinambur sia originario delle praterie occidentali del continente nordamericano, particolarmente in Canada, dove cresceva spontaneo, così come cresce spontaneo ed in parte inselvatichito regioni del nord Italia ed Europa.
Agli inizi il topinambur ebbe più fortuna della patata per l’alimentazione animale, mentre questa era usata come foraggio per gli animali, poi le parti si sono invertite, anche se il topinambur compariva nuovamente nei momenti di carestia.
Erbacea perenne e rustica, infestante, coltivata anche a scopo ornamentale, ha fusti eretti e fistolosi la cui altezza varia da 60 cm a 3 metri circa. I fiori sono delle appariscenti margherite gialle dal diametro di 8-10 cm.
Il binomio scientifico – Helianthus tuberosus - è stato creato da C. Linneo nel 1753 utilizzando due parole greche per il genere ed una latina per la specie: abbiamo infatti élios = sole, ánthos = fiore e tuberosus = a forma di tubero, per un significato complessivo di “fiore [giallo come il] sole, [che produce] tuberi” (simili a patate).
Utile notare che i tuberi della patata del Canada sono particolarmente indicati nelle diete dei diabetici, perché la loro sostanza di riserva non è l’amido, come nella comune patata (che è una solanacea), ma l’inulina, che si scinde in fruttosio e non in glucosio, sostanza controindicata per tali malati.
In rete si trovano ovviamente molte altre notizie scientifiche (principi costituenti e proprietà) nonché ricette in cucina, per la salute e la per bellezza.

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