martedì 16 ottobre 2012

MILOS RAONIC: UN TENNISTA IN ASCESA

Milos Raonic agli Australian Open 2011


Nel corso del 2012 si è imposto all’attenzione degli appassionati e dei tecnici del gioco del tennis, un ragazzone di nazionalità canadese alto 1,96 m. del peso di 90 kg.
Il suo nome è MilosRaonic, nato a Podgorica  nel Montenegro il 27 dicembre 1990.
Trasferitosi con la famiglia in Canada (Thornhill-Ontario) all’età di 3 anni,  ha iniziato a giocare a tennis all’età di sei sotto la guida del padre avendo sempre come riferimento e idolo Pete Sampras. Successivamente è stato allenato dal tennista professionista canadese Frederic Niemeyer, per passare alla fine del 2010 sotto la guida dell’ex-tennista spagnolo Galo Blanco, i cui insegnamenti sono stati assai proficui e tali da fargli raggiungere nell’ottobre di quest’anno il suo best ranking al n°14 della classifica ATP.

La sua ascesa nell’ultimo biennio è stata assai rapida; nel 2011 vince infatti il suo primo torneo professionistico a San Josè, battendo in finale lo spagnolo Verdasco; approda ad un’altra finale a Memphis, sconfitto dallo statunitense Roddick; a fine anno raggiunge il 31° posto nella classifica mondiale.
Quest’anno – oltre ad essersi ben difeso in numerosi tornei importanti - disputa 4 finali vincendone due: a Chennai contro il serbo Tipsarevich e a San Josè contro il russo Istomin e perdendone altrettante a Memphis contro l’austriaco Meltzer e – pochi giorni fa – a Tokio contro l’idolo locale Nishikori dopo una battaglia di circa tre ore e dopo aver eliminato due “top ten” del calibro di Tipsarevich e Murray

Caratteristiche tecniche: E’ destro e gioca il rovescio a due mani. Il suo punto di forza è certamente il servizio assai veloce (oltre i 200 km/h) e preciso con il quale ha risolto molti incontri, questo colpo devastante per i suoi avversari lo porta a prediligere le superfici veloci specie il cemento; ha inoltre un dritto devastante che grazie alla sua potenza è considerato uno dei migliori del circuito. Se riuscirà a migliorarsi negli spostamenti laterali e nella tenuta fisica sulle lunghe distanze, potrà certamente aspirare ad entrare tra i “top ten” della classifica del circuito professionistico.

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