lunedì 9 luglio 2012

GALATEO DEL PERFETTO BIRDWATCHER






Un vero birdwatcher non si riconosce dal binocolo. E nemmeno dalla pazienza con la quale si apposta negli anfratti più scomodi ad aspettare un “raro” volatile. Lo si riconosce dal modo di comportarsi.

Ecco perché è bene che, prima di imparare le tecniche di avvistamento e di riconoscimento, si sfogli con attenzione il Decalogo del Birdwatcher. Si tratta di semplici regolette riconosciute da tutte le Associazioni per la protezione degli uccelli:
1)      non disturbare gli animali (attenzione per esempio a non importunare una nidiata pur di fotografarla);
2)      Rispetta e proteggi gli habitat naturali;
3)      Non spaventare gli uccelli, non fare rumori inutili;
4)      Quando avvisti una specie rara pensa bene prima di divulgare la notizia: i bracconieri sono sempre in agguato;
5)      Non disturbare gli uccelli migratori, soprattutto i più rari, magari stremati per il lungo viaggio;
6)      Rispetta in ogni momento le leggi che proteggono la fauna (un birdwatcher che si rispetti deve conoscere le leggi nazionali e internazionali su fauna e ambiente);
7)      Rispetta i diritti del proprietario del terreno su cui ti trovi (attenzione ad attraversare i campi coltivati);
8)      Rispetta i diritti delle altre persone che vivono in campagna;
9)      Divulga i dati che hai raccolto e, soprattutto rendili disponibili per i censimenti ornitologici (spesso le osservazioni dei dilettanti servono per promuovere o concludere importanti studi);


Comportati con coerenza. Queste regole valgono a casa tua come all’estero.

Vedi anche
http://turismoincanada.blogspot.it/2012/04/stagione-da-birdwatcher.html

1 commento:

ilPrincipeRanocchio ha detto...

Una passione che stiamo coltivando Io e Lulù: un articolo interessante e curioso. Un po' di buon senso serve per vivere e far vivere meglio tutti. Compresi i volatili!

Anacleto PR